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ascolta l’intervista completa di Beppe Tuoto su Ciesse Radio Canarie

Il mercato delle nuove costruzioni alle Canarie sta diventando più articolato. Accanto agli immobili realizzati con tecniche consolidate, crescono i progetti che integrano bioedilizia, progettazione bioclimatica, maggiore efficienza energetica e nuovi materiali.
Non si tratta di due modelli necessariamente contrapposti. Tradizione e innovazione possono convivere e rispondere a esigenze differenti: dalla casa di qualità per uso personale allo sviluppo imprenditoriale, fino alle operazioni immobiliari destinate a investitori strutturati.

Un’offerta che si diversifica


La costruzione tradizionale continua a rappresentare una parte importante del mercato immobiliare dell’Arcipelago. Tecniche conosciute, disponibilità di imprese specializzate e maggiore familiarità da parte degli acquirenti rendono queste soluzioni facilmente comprensibili e commerciabili.
Il modello tradizionale, tuttavia, non è rimasto fermo. Le nuove realizzazioni possono oggi integrare migliori sistemi di isolamento, infissi più performanti, impianti fotovoltaici, domotica e tecnologie finalizzate alla riduzione dei consumi.


La bioedilizia amplia le possibilità


Parallelamente, la bioedilizia introduce un approccio che considera fin dalle prime fasi l’orientamento dell’edificio, la ventilazione naturale, il comfort interno, il fabbisogno energetico e l’impatto dei materiali utilizzati.
Nel contesto delle Canarie, sole, vento, umidità, salsedine e vicinanza al mare rendono particolarmente importante la capacità di adattare il progetto alle condizioni specifiche dell’isola e della località.
La bioedilizia non deve quindi essere interpretata come una moda o come un’alternativa automaticamente superiore. È una metodologia che può offrire vantaggi concreti quando progettazione, materiali ed esecuzione risultano coerenti tra loro.

Soluzioni d’investimento differenti per obiettivi differenti
Per il privato con adeguata capacità economica, una nuova costruzione può rappresentare una soluzione moderna, efficiente e maggiormente personalizzabile, con minori necessità di intervento nei primi anni di utilizzo.
Per l’imprenditore, l’evoluzione dei sistemi costruttivi apre nuove possibilità nello sviluppo di abitazioni, strutture ricettive, spazi professionali e piccoli complessi immobiliari capaci di distinguersi sul mercato.
L’investitore strutturato valuta invece ulteriori elementi: costo e tempi di realizzazione, replicabilità del progetto, domanda potenziale, efficienza gestionale, velocità di commercializzazione e prospettive di valorizzazione nel medio periodo.
In tutti e tre i casi, edilizia tradizionale e bioedilizia possono offrire opportunità concrete. La scelta dipende dalla qualità del progetto e dalla sua coerenza con l’obiettivo perseguito.

Il vero criterio resta la qualità


Termini come “green”, “eco”, “sostenibile” o “bio” non sono sufficienti per determinare la qualità di un immobile. Allo stesso modo, una costruzione tradizionale non deve essere considerata meno efficiente solo per la metodologia utilizzata.
Prima di acquistare o finanziare un progetto è opportuno verificare la documentazione tecnica, la memoria delle qualità, la classe energetica prevista, le caratteristiche dell’isolamento, degli infissi e degli impianti, le garanzie offerte e i costi di manutenzione.
La tecnologia costruttiva, da sola, non garantisce un buon acquisto. A fare la differenza sono la qualità complessiva, l’ubicazione, l’affidabilità del promotore e la corrispondenza tra caratteristiche dell’immobile e prezzo richiesto.


Tradizione e innovazione nello stesso mercato


Le nuove costruzioni alle Canarie descrivono oggi un mercato nel quale tecniche tradizionali, innovazione tecnologica e bioedilizia possono convivere e integrarsi.
Per il privato significa poter scegliere un’abitazione più vicina alle proprie esigenze. Per l’imprenditore significa sviluppare prodotti immobiliari moderni e riconoscibili. Per l’investitore strutturato significa analizzare operazioni capaci di coniugare qualità costruttiva, efficienza, domanda di mercato e conservazione del valore.
Il punto non è stabilire quale sistema sia migliore in assoluto, ma individuare quello più coerente con ubicazione, destinazione, budget e strategia dell’operazione.

InfoCanarie, tramite la propria “Area Immobiliare” segue l’evoluzione delle nuove costruzioni nell’Arcipelago e affianca privati, imprenditori e investitori nella valutazione di immobili, terreni e progetti di sviluppo, considerando ubicazione, caratteristiche tecniche, documentazione e sostenibilità economica dell’operazione.

di Fabio Chinellato
Amministratore Unico di “InfoCanarie“
InfoCanarie Promotion and Consulting
Visita infocanarie.com




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