Il progetto di bilancio 2027 supera i 13,2 miliardi di euro, ma gli investimenti territorializzati diminuiscono rispetto al 2026. Per comprenderne il significato occorre guardare al triennio 2025–2027 e, soprattutto, alla diversa composizione della spesa.
Il Progetto di Legge dei Presupuestos Generales de Canarias 2027 prevede risorse complessive per 13,209 miliardi di euro, il 5,7% in più rispetto all’esercizio in corso.
A prima vista potrebbe sembrare quindi un bilancio ancora espansivo.
Ma osservando la distribuzione degli investimenti tra le singole isole emerge un quadro più articolato: nel 2027 gli investimenti territorializzati diminuiscono rispetto al 2026 praticamente in tutto l’arcipelago.
2026: un anno da leggere con attenzione
Il confronto con il 2025 aiuta a capire perché.
Nel 2026 il Gobierno de Canarias aveva aumentato gli investimenti territorializzati in tutte le isole. Tenerife arrivava a 281,9 milioni di euro, Gran Canaria a 271,5 milioni, Lanzarote a 144,7 milioni, Fuerteventura a 139,9 milioni e La Palma a 129,5 milioni.
Ma il 2026 non rappresentava necessariamente un nuovo livello ordinario di spesa.
Era infatti l’ultimo esercizio di forte implementazione dei programmi collegati al Mecanismo de Recuperación y Resiliencia (MRR), con scadenza prevista nell’agosto 2026, oltre a coincidere con l’avanzamento di diversi programmi infrastrutturali pluriennali.
Questo elemento è fondamentale per interpretare correttamente il confronto con il 2027.
Fuerteventura: il peso delle infrastrutture
Fuerteventura rappresenta un esempio significativo.
Gli investimenti territorializzati erano passati da circa 119,7 milioni nel 2025 a 139,9 milioni nel 2026, con un incremento del 16,9%. Nel progetto 2027 scendono invece a 110,2 milioni.
Una parte della maggiore intensità del 2026 coincide con l’avvio di importanti opere infrastrutturali.
Tra queste spicca il tratto Aeropuerto–Pozo Negro dell’asse Norte-Sur, la maggiore opera viaria mai posta in gara a Fuerteventura, con un valore complessivo superiore a 215 milioni di euro.
Il calo previsto nel 2027 va quindi letto anche come una normalizzazione rispetto a una fase caratterizzata da investimenti infrastrutturali particolarmente rilevanti, e non semplicemente come una riduzione lineare dell’attenzione verso l’isola.
La Palma: un’eccezione per ragioni completamente diverse
Anche La Palma presenta una situazione particolare, ma per motivazioni diverse.
Negli ultimi esercizi l’isola ha beneficiato di interventi straordinari collegati alla ricostruzione successiva all’eruzione del Tajogaite.
Il Gobierno de Canarias ha destinato una dotazione straordinaria di 50 milioni di euro nel 2024 e altri 50 milioni nel 2025, mantenendo l’impegno a proseguire il sostegno negli esercizi successivi.
Anche in questo caso, quindi, confrontare semplicemente le cifre annuali rischia di fornire una rappresentazione incompleta.
Tenerife e Gran Canaria: maggiore stabilità
Diversa appare la dinamica delle due isole capitaline.
Tenerife e Gran Canaria hanno registrato un aumento degli investimenti nel 2026, rispettivamente del 13,5% e del 13% secondo i dati presentati dal Gobierno, ma nel progetto 2027 la riduzione risulta sensibilmente più contenuta rispetto a quella registrata nelle isole non capitaline.
Tenerife passa da 281,9 a 261,7 milioni, mentre Gran Canaria scende da 271,5 a 249,2 milioni.
Il quadro appare quindi più stabile, pur all’interno della generale riduzione della componente territorializzata.
Nel 2027 cambia soprattutto la composizione del bilancio
Ed è probabilmente questo il dato più importante.
Nel 2027 il bilancio complessivo cresce, ma una parte crescente delle risorse viene indirizzata verso componenti strutturali della spesa pubblica.
Sanità, Educazione, Azione Sociale, Giustizia e Sicurezza e accesso alla vivienda ricevono complessivamente circa 970 milioni di euro aggiuntivi e, depurando l’effetto dei fondi MRR, assorbono circa l’83,3% del bilancio regionale.
Si riduce quindi il peso relativo degli investimenti territorializzati mentre aumenta quello dei servizi pubblici e delle politiche sociali.
Non siamo necessariamente davanti a un bilancio meno espansivo.
Siamo davanti a un bilancio diverso.
Dal 2025 al 2027: tre fasi differenti
Il triennio può essere sintetizzato così:
2025: una base di investimento relativamente ordinaria.
2026: maggiore intensità degli investimenti, ultima fase importante dei fondi MRR e presenza di interventi straordinari o grandi opere in alcune isole.
2027: riduzione della componente territorializzata e maggiore concentrazione delle risorse sulla spesa strutturale e sui servizi pubblici.
Il confronto annuale, quindi, va interpretato con cautela.
Una diminuzione degli investimenti territorializzati non corrisponde automaticamente a una diminuzione del bilancio complessivo o dell’intervento pubblico.
La lettura di InfoCanarie
Per imprese e investitori, il dato interessante non è semplicemente capire quale isola riceva più o meno risorse in un determinato esercizio.
Conta maggiormente comprendere la natura degli investimenti, la loro continuità e il contesto economico nel quale vengono realizzati.
Il 2026 appare, sotto diversi aspetti, come un anno particolarmente intenso.
Il 2027 sembra invece segnare un progressivo ritorno verso una struttura di bilancio nella quale aumenta il peso delle componenti permanenti dello Stato sociale.
In questo quadro Fuerteventura resta un territorio da osservare con attenzione, soprattutto dopo una fase caratterizzata da importanti investimenti infrastrutturali.
Non perché un singolo dato di bilancio determini automaticamente l’evoluzione economica di un’isola, ma perché il rapporto tra infrastrutture, servizi, domanda immobiliare e sviluppo economico continuerà a essere uno degli elementi da monitorare nei prossimi anni.
InfoCanarie continuerà a seguire l’iter del Bilancio Canarias 2027 e l’evoluzione degli investimenti nelle principali isole dell’arcipelago.
Fonti principali
• Gobierno de Canarias
• Parlamento de Canarias
di Fabio Chinellato
Amministratore Unico di
InfoCanarie Promotion and Consulting















