La testimonianza di una partecipante al ritiro Ritorno all’Essenza: tre giorni tra natura, silenzio e crescita personale per riscoprire il valore di ascoltarsi.
Vivo in Gran Canaria, un’isola che amo per la sua luce, il mare e la sensazione di libertà che sa regalare. Eppure, quando ho deciso di partecipare al ritiro di 3 giorni Ritorno all’Essenza, ad ottobre 2026, non immaginavo quanto mi avrebbe fatto bene tornare in Italia, nella mia madrepatria, e lasciarmi accogliere dal verde delle colline umbre.
Avevo bisogno di rallentare, non necessariamente perché qualcosa non andasse nella mia vita, ma perché sentivo che, tra impegni, pensieri e responsabilità della m ia attività a Maspalomas, stavo dedicando troppo poco spazio a me stessa.
Il silenzio che permette di ascoltarsi
Arrivare a The Sanctuary by Caimeli è stato come entrare in un ritmo diverso: le colline, gli ulivi, l’aria autunnale e il canto degli uccelli mi hanno ricordato una bellezza semplice, che non chiede nulla e non pretende di essere fotografata per esistere.
Per la prima volta dopo tanto tempo, ho sentito il desiderio di fermarmi davvero.
Durante le sessioni di Emozionologia® guidate da Klaudia Fliegelova, fondatrice dell’Accademia di Emozionologia® e le esperienze di voce ed espressività corporea con Stefano Trizzino, artista e formatore, ho avuto l’opportunità di osservare più attentamente il mio mondo interiore. Attraverso il respiro, la meditazione e il confronto con gli altri, ho iniziato a riconoscere emozioni e bisogni che nella quotidianità tendevo a mettere in secondo piano.
Non è stato necessario trovare subito tutte le risposte: ho capito che, a volte, il primo passo consiste semplicemente nel concedersi il diritto di ascoltare le proprie domande.
La trasformazione nasce anche dall’incontro
Uno degli aspetti più preziosi del ritiro è stata l’atmosfera che si è creata tra i partecipanti: sentirmi accolta, ascoltata e libera di esprimermi senza il timore del giudizio mi ha ricordato quanto sia importante poter essere sé stessi, senza dover dimostrare continuamente qualcosa.
Anche i momenti più semplici hanno acquistato un significato speciale: condividere un pasto, camminare nella natura, osservare il cielo stellato o restare in silenzio.
Sono tornata con una consapevolezza nuova: prendermi cura di me non significa allontanarmi dalla vita, ma imparare ad abitarla con maggiore presenza. La crescita personale non cancella le difficoltà, ma mi ha aiutata a guardarle con occhi diversi.
Un ritorno alle radici, con lo sguardo rivolto avanti
Per me, tornare in Italia è stato molto più di un viaggio: è stato ritrovare una parte delle mie radici e scoprire che, anche quando viviamo lontano dalla nostra terra, possiamo ancora cercare luoghi capaci di farci sentire a casa.
L’Umbria mi ha regalato silenzio, armonia e bellezza, il ritiro mi ha offerto l’occasione di fermarmi e guardarmi dentro.
E adesso una domanda mi accompagna: perché ho aspettato di sentirmi così stanca per concedermi tempo per ms stessa?
Forse è proprio questo il valore di un’esperienza come Ritorno all’Essenza: ricordarci che, prima di ripartire verso nuove mete, possiamo scegliere di tornare a noi stessi.
A. S. una partecipante al ritito di Emozionologia ®















