Osservatorio di Izaña, situato sulla cima di Tenerife, in Spagna, ha compiuto 110 anni!
Una delle stazioni di osservazione più antiche del Global Atmosphere Watch dell’OMM, Izaña ha contribuito con osservazioni meteorologiche e climatologiche ininterrotte alla rete GAW dal 1989.
Le stazioni globali del programma Global Atmosphere Watch (GAW) svolgono un ruolo essenziale nel monitoraggio scientifico dei gas serra, dell’ozono, degli aerosol e di numerosi altri composti atmosferici.
L’Osservatorio situato a 2.300 metri sul livello del mare
In questo contesto, l’Osservatorio di Izaña — stazione subtropicale di alta montagna situata a 2.300 metri sul livello del mare — rappresenta un punto di riferimento internazionale.
Punto di riferimento grazie a misurazioni in gran parte non influenzate dall’inquinamento locale, capaci di rilevare cambiamenti su scala globale.
«Le osservazioni di Izaña non sono solo di lungo periodo, ma anche altamente affidabili», ha dichiarato la segretaria generale dell’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM), Celeste Saulo, durante una cerimonia tenutasi in occasione del simposio Global Atmosphere Watch.
«Sappiamo che più lunga è la serie storica, maggiore è il suo valore. Le serie temporali estese sono fondamentali per individuare tendenze, variabilità e cambiamenti.
Dobbiamo conoscere il passato per comprendere il presente
Dobbiamo conoscere il passato per comprendere il presente e prevedere il futuro», ha sottolineato.
«Con ogni anno di osservazioni in più, il valore di questi dati cresce, rendendoli una delle basi più solide per lo studio dell’evoluzione climatica a lungo termine».
L’Osservatorio di Izaña, gestito dal Centro di Ricerca Atmosferica di Izaña (IARC) dell’AEMET, è stato inaugurato nel 1916 e da allora conduce osservazioni meteorologiche e climatologiche ininterrottamente.
«Dal 1989 è parte della rete globale GAW e, grazie all’impegno del personale e alla collaborazione con numerose istituzioni, ha mantenuto standard elevati nel monitoraggio della composizione atmosferica», ha spiegato il direttore Carlos Torres.
Le stazioni del programma GAW monitorano i cambiamenti nella composizione chimica e nelle proprietà fisiche dell’atmosfera.
Composizioni che possono avere impatti sull’ambiente, tra cui gas serra, ozono, radiazioni ultraviolette, gas reattivi e aerosol.
Izaña è inoltre riconosciuta tra le stazioni centenarie dell’OMM, nell’ambito di un programma che valorizza l’importanza delle osservazioni meteorologiche di lungo periodo, fondamentali per garantire dati climatici di alta qualità e promuovere standard e buone pratiche sostenibili.
Durante la cerimonia del simposio GAW è stato infine reso omaggio a Emilio Cuevas-Agullo, ex direttore dell’Osservatorio di Izaña e figura di riferimento a livello internazionale nella ricerca atmosferica, scomparso all’inizio di quest’anno.
OMM (Organizzazione Meteorologica Mondiale) (WMO)














