Tenerife. Ospedale Pubblico del Sud, la pazienza sociale è esaurita. Non servono promesse.
La Piattaforma per l’Ospedale Pubblico del Sud di Tenerife incontra l’Associazione No Somos de Segunda

La Piattaforma Pro Ospedale Pubblico del Sud di Tenerife ha incontrato l’Associazione No Somos de Segunda, nell’ambito della propria strategia di dialogo con le organizzazioni sociali del territorio.
Entrambe le realtà concordano sul fatto che l’attuale situazione dell’ospedale sia insostenibile e chiedono un cambiamento strutturale immediato nella pianificazione e nell’esecuzione del progetto ospedaliero.
Durante l’incontro, la Piattaforma ha illustrato le principali criticità dell’Ospedale Pubblico del Sud, sottolineando come priorità assolute l’ampliamento urgente delle aree ospedaliere e chirurgiche, nonché la necessità di risolvere il grave problema legato all’occupazione di posti letto da parte di pazienti già dimessi ma impossibilitati a lasciare la struttura per la carenza di risorse sociosanitarie dipendenti dal Cabildo di Tenerife.
È stato evidenziato che circa il 60% dei posti letto dell’ospedale risulta bloccato per questo motivo, una situazione eccezionale a livello nazionale che riduce drasticamente la capacità operativa del centro.
Secondo entrambe le organizzazioni, l’ospedale svolge oggi una funzione prevalentemente sociosanitaria anziché ospedaliera, contravvenendo alle promesse fatte alla cittadinanza circa l’attivazione di un vero ospedale comarcale pienamente funzionante.
Le due entità chiedono inoltre al Cabildo di Tenerife l’avvio immediato del Centro Sociosanitario promesso da anni.
In base all’addendum firmato nell’aprile 2023 tra l’Assessorato alla Sanità e il Cabildo, sono già disponibili terreni adiacenti all’ospedale per la costruzione di una struttura sociosanitaria da 200 posti letto, considerata essenziale per la comarca.
Tuttavia, a quasi tre anni di distanza, non è stato avviato alcun iter concreto per la sua realizzazione.
Le organizzazioni sottolineano che la carenza di posti letto sociosanitari sta generando un grave impatto strutturale sul sistema sanitario pubblico, con un costo stimato vicino ai 200 milioni di euro annui, e con conseguenze non solo economiche ma anche assistenziali, poiché limita direttamente l’accesso ai servizi ospedalieri per la popolazione.
In questo contesto, la Piattaforma Pro Ospedale Pubblico del Sud di Tenerife e l’Associazione No Somos de Segunda chiedono al Governo delle Canarie un impegno formale, corredato da un calendario e scadenze precise, per l’assegnazione e l’avvio dei lavori di ampliamento dell’ospedale entro l’anno in corso.
Entrambe avvertono che la situazione è ormai insostenibile e che la cittadinanza non può continuare a tollerare l’assenza di soluzioni strutturali, avvertendo del rischio di una radicalizzazione della protesta, che pur non auspicata, verrebbe sostenuta se necessaria.
«La pazienza sociale è esaurita. Non servono promesse, ma fatti, tempi certi e decisioni politiche concrete», affermano.
Nei prossimi giorni, la Piattaforma proseguirà gli incontri con altri soggetti sociali e istituzionali per denunciare la lentezza amministrativa e la paralisi dei progetti fondamentali per l’ampliamento dell’Ospedale Pubblico del Sud.
Plataforma Pro Hospital Público
Del Sur y Suroeste de Tenerife
Asociación
No Somos de Segunda















