Spagna: obblighi per chi ha un gatto in casa
In vigore in Spagna la nuova Ley de Bienestar Animal 2025, che introduce importanti novità per i proprietari di gatti.
Il provvedimento rappresenta un cambiamento significativo, con l’obiettivo di prevenire l’abbandono e il maltrattamento, più che di controllare la presenza delle colonie feline.
Secondo quanto stabilito dal nuovo quadro normativo nazionale, i proprietari dovranno rispettare una serie di obblighi specifici, accompagnati da sanzioni in caso di inadempienza.
1. Microchip e registrazione obbligatoria
Tutti i gatti dovranno essere identificati con microchip e registrati nell’anagrafe felina ufficiale entro il primo mese di vita.
- Sanzione in caso di mancata registrazione: fino a 50.000 euro.
2. Sterilizzazione entro i primi sei mesi
La legge impone la sterilizzazione di tutti i gatti domestici entro i sei mesi di età, fatta eccezione per gli esemplari iscritti in registri di allevamento autorizzati.
- L’allevamento non autorizzato è vietato.
- Sanzione per violazione: fino a 200.000 euro.
3. Divieto di lasciare il gatto solo per più di 72 ore
Un gatto domestico non potrà essere lasciato da solo per più di tre giorni consecutivi. In caso di assenza prolungata, il proprietario dovrà affidarne la cura a una persona di fiducia.
La normativa vieta inoltre di lasciare abitualmente il gatto su balconi, terrazze, ripostigli o altri spazi non abitabili.
4. Divieto di vagare senza supervisione
I gatti abituati a uscire all’aperto non potranno più farlo senza la supervisione del proprietario. L’obiettivo è ridurre il rischio di incidenti, abbandoni e la diffusione di colonie non controllate.
Tutelare e responsabilizzare
Secondo il Ministerio de Derechos Sociales, la nuova legge nasce per “proteggere i gatti e responsabilizzare i proprietari”, in risposta all’aumento dei casi di abbandono. Le autorità hanno annunciato controlli rigorosi e l’applicazione effettiva delle sanzioni previste.














