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Sciame sismico recente a Tenerife. Nota informativa INVOLCAN

Come si chiama il sistema registrato negli ultimi giorni?

Negli ultimi giorni, la Rete Sismica delle Canarie (INVOLCAN) ha registrato diverse decine di microterremoti localizzati sull’isola di Tenerife. Il 26 gennaio 2026 sono stati rilevati 59 eventi sismici, con una magnitudo massima di 1,7.

Gli ipocentri si sono concentrati nel settore sud-occidentale della caldera di Las Cañadas, a una profondità media di 11,5 km.

Il 27 gennaio 2026 sono stati localizzati 33 terremoti, con una magnitudo massima di 1,8. Anche in questo caso, gli ipocentri si sono concentrati nella stessa area, a una profondità media di circa 12,5 km.

Si tratta di una sismicità insolita?

L’attività sismica registrata negli ultimi giorni è leggermente superiore alla media abituale, ma non può essere considerata insolita per Tenerife. Nell’ultimo anno sull’isola si sono verificati 2.320 terremoti, pari a una media di 6,35 eventi al giorno. Inoltre, i terremoti recenti hanno magnitudo molto bassa e si localizzano in un’area in cui la sismicità è ricorrente.

Qual è l’origine più probabile di questa attività?

L’attività sismica è probabilmente associata al movimento di fluidi idrotermali all’interno dell’isola e rientra nel processo di pressurizzazione del sistema magmatico-idrotermale osservato a Tenerife dalla fine del 2016.

Quali sono le implicazioni per la popolazione? Attività vulcanica?

Questo sciame sismico non implica alcuna variazione nella probabilità di un’eruzione vulcanica, né nel breve né nel medio termine, che rimane bassa.

Tuttavia, dalla fine del 2016, Tenerife ha registrato circa 130 sciami sismici, oltre a un aumento significativo delle emissioni diffuse di anidride carbonica (CO₂) dal cratere del Teide, dove si concentrano le principali manifestazioni visibili dei gas vulcanici (fumarole).

Questi dati indicano che l’attività vulcanica profonda dell’isola ha subito cambiamenti rilevanti negli ultimi nove anni.

Conclusione
Ad oggi, il recente sciame sismico non comporta un aumento della probabilità di un’eruzione vulcanica a Tenerife nel breve o medio termine.

Tuttavia, rafforza le evidenze che l’incremento dell’attività vulcanica profonda sull’isola non mostra segnali di attenuazione.

La figura allegata mostra la mappa della sismicità localizzata il 26 e 27 gennaio 2026 (in arancione e rosso), insieme alla sismicità registrata nell’ultimo anno a Tenerife (in nero). Instituto Volcanológico de Canarias

involcan.org

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