L’Hospital Universitario de Gran Canaria Doctor Negrín ha effettuato cinque trapianti e una donazione multiorgano in meno di quattro giorni.
I pazienti che hanno ricevuto gli organi sono due donne e tre uomini, di età compresa tra i 28 e i 63 anni, residenti in tre diverse isole dell’arcipelago canario.
Finora, il decorso clinico di tutti i pazienti è stato complessivamente favorevole.
Con questo risultato, il centro ospedaliero raggiunge un nuovo traguardo nell’attività di trapianto della comunità autonoma delle Canarie.
I professionisti sanitari ricordano che nulla sarebbe possibile senza il gesto di solidarietà e generosità dimostrato dalle famiglie che autorizzano la donazione degli organi dopo la perdita di un proprio caro.
L’attività trapiantologica non è mai programmabile, poiché dipende da donazioni provenienti da persone decedute in modo improvviso e non prevedibile.
Contare su infrastrutture adeguate e su personale altamente qualificato
Per questo motivo, è fondamentale poter contare su infrastrutture adeguate e su personale altamente qualificato, operativo 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno.
L’ospedale Doctor Negrín ha inoltre consolidato i programmi regionali di trapianto cardiaco e trapianto polmonare, avviati rispettivamente alla fine del 2019 e a metà del 2023.
Entrambe le iniziative hanno rappresentato un importante passo avanti per i pazienti canari che necessitano di questo tipo di interventi, evitando loro il trasferimento verso ospedali della penisola iberica.
Sia il trapianto cardiaco sia quello polmonare, oltre a migliorare la qualità della vita, aumentano le possibilità di sopravvivenza e rappresentano spesso l’ultima opzione terapeutica efficace per pazienti accuratamente selezionati.
Disponibilità alla donazione da parte di una famiglia
Il processo di trapianto inizia generalmente con una chiamata proveniente da uno degli ospedali delle isole dell’arcipelago, che informa della disponibilità alla donazione da parte di una famiglia dopo il decesso del proprio congiunto.
Una volta verificata l’idoneità dell’organo e la compatibilità con uno dei pazienti in lista d’attesa, prende avvio un complesso procedimento che coinvolge oltre cento professionisti, sia del centro ospedaliero del donatore sia dello stesso Hospital Doctor Negrín.
Nella maggior parte dei casi è necessario trasferire uno o più team chirurgici presso l’ospedale in cui si trova il donatore per procedere con il prelievo degli organi. Parallelamente, e sempre in regime d’urgenza, viene organizzato il trasferimento del paziente in lista d’attesa, che può risiedere in qualsiasi isola dell’arcipelago.
La disponibilità continua del personale e la rapidità di intervento sono elementi fondamentali per il corretto funzionamento dell’intero processo.
Determinante è anche la collaborazione di altri enti e servizi, come il Servizio di Emergenza delle Canarie, la compagnia aerea Binter Canarias — incaricata del trasporto di équipe mediche e pazienti — oltre al personale giudiziario delle Canarie e alla Guardia Civil, il cui supporto è indispensabile per la realizzazione di questi interventi.
Gobierno de Canarias – Sanidad













