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Lanzarote. Sequestrata merce contraffatta per un valore di otto milioni di euro.

La Guardia Civil ha smantellato una fabbrica di serigrafia tessile a Lanzarote che produceva capi di abbigliamento contraffatti di vari marchi.

L’operazione ha portato all’arresto di quattro persone e al sequestro di abbigliamento e calzature contraffatti per un valore di otto milioni di euro.

L’indagine è iniziata a luglio, in seguito all’ispezione di diversi container di indumenti arrivati ​​sull’isola di Lanzarote.

Quella prima perquisizione ha condotto gli agenti in un magazzino industriale nel comune di Arrecife, che inizialmente ha destato sospetti e in seguito si è rivelato l’epicentro di una complessa rete di contraffazione, sottolinea la Guardia Civil.

“Nel corso dell’operazione, gli agenti sono riusciti ad accedere all’interno del magazzino industriale, dove hanno scoperto un’intera rete dedita alla contraffazione di indumenti e calzature”, ha affermato la Guardia Civil in una nota.

La scoperta non si è limitata ai macchinari industriali: gli investigatori hanno sequestrato anche un’enorme quantità di loghi, decalcomanie ed etichette pronte per essere applicate su prodotti tessili e sportivi.

Tra i marchi interessati figurano alcuni dei più importanti sul mercato internazionale, come Adidas, Nike, Puma, Lacoste, Calvin Klein, Hugo Boss, Michael Kors, Christian Dior, Armani, Balenciaga, Gucci, Versace, Fila e Tommy Hilfiger.

Nel corso dell’operazione sono state sequestrate anche circa 1.000 scatole contenenti articoli preparati per la contraffazione.

Secondo la relazione redatta dagli esperti forensi presenti all’indagine, il valore di mercato di questi oggetti, una volta messi in vendita al pubblico, è stimato in circa otto milioni di euro.

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(Canariasahora)

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