La vespa asiatica è arrivata alle Isole Canarie.
La scorsa settimana, nell’area urbana di Las Palmas de Gran Canaria, è stato scoperto un nido con 93 esemplari di Vespa velutina, specie invasiva che negli ultimi anni si è diffusa in diverse regioni della Spagna.
Fin dalla sua comparsa nel Paese, nel 2010, questo predatore ha suscitato forte preoccupazione per il suo impatto sugli ecosistemi e soprattutto sugli alveari.
La scoperta ha immediatamente allarmato gli apicoltori delle Canarie, timorosi per la sopravvivenza delle proprie api.
Praticamente impossibile controllarla
“Speriamo che si tratti di un caso isolato”, afferma Carmelo Iván Santana, dell’Apiario La Violeta. “La preoccupazione è enorme: se questa specie dovesse diffondersi nelle Isole Canarie, sarebbe praticamente impossibile controllarla e il settore apistico rischierebbe conseguenze devastanti”.
Oltre ai danni che può causare agli alveari, la Vespa velutina è considerata leggermente più pericolosa per l’uomo rispetto alle comuni vespe.
“Può pungere come qualsiasi altra vespa; non è necessariamente molto più pericolosa, ma possiede un pungiglione più grande e inietta una maggiore quantità di veleno”, spiega Sonia Martín, direttrice tecnica della Rete di allerta precoce delle Isole Canarie per l’individuazione e il controllo delle specie aliene invasive (RedEXOS).
L’esperta sottolinea comunque che il rischio aumenta soprattutto in caso di persone particolarmente vulnerabili o di punture multiple.

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Immagine: Transición Ecológica y Energía













