Isole Canarie, paradiso degli acari
Il 95% delle abitazioni dell’Arcipelago rivela la presenza di acari, artropodi di dimensioni molto piccole, che potenziano le allergie respiratorie e quindi l’asma in bambini e adulti.
Il clima è il fattore scatenante
Il clima è il fattore scatenante. In generale crescono in ambienti con un’umidità superiore al 70% e una temperatura ottimale intorno ai 25 gradi C.
È per questo che la prevalenza di allergie negli adulti alle Canarie è pari al 40%: quattro adulti su dieci sono più sensibili ai sintomi asmatici, mentre la media nazionale è del 5%.
Il percorso intrapreso dalle società medico-scientifiche canarie, ha portato alla creazione di nuovi algoritmi.
Come confermato da Marco Figueira, Medico Aggiunto presso il Reparto di Pneumologia dell’Hospital Universitario de Nuestra Señora de la Candelaria, che ha spiegato come attualmente diverse società a livello nazionale stiano lavorando.
Le Canarie, paradiso degli acari. Trattamento della Broncopneumopatia
Stanno lavorando alla creazione di strumenti utili nel trattamento della Broncopneumopatia cronica ostruttiva, anche nota con la sigla BPCO, che è la seconda patologia cronica respiratoria con maggior prevalenza nelle Isole.
Che per sintomatologia è molto probabile si trasformi in asma se non trattata per tempo.
Ormai non è più sufficiente monitorare i pazienti, ma è necessario aiutarli a capire che è loro responsabilità, in caso di sintomi, rivolgersi al proprio medico.
Attenersi scrupolosamente al trattamento prescritto.
In caso contrario, l’unica cosa che otterranno è il peggioramento della malattia, con conseguenti difficoltà di gestione dei casi presso i pronto soccorso ospedalieri.
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