L’Hospital Universitario Nuestra Señora de Candelaria ha eseguito la prima mastectomia endoscopica per il trattamento del tumore al seno
L’Hospital Universitario Nuestra Señora de Candelaria, centro affiliato al Ministero della Salute del Governo delle Isole Canarie, ha eseguito la sua prima mastectomia endoscopica su una donna di 48 anni affetta da tumore al seno multicentrico.
Questa procedura è indicata nei casi in cui la chirurgia conservativa della mammella non sia raccomandata a causa di specifiche condizioni cliniche. La tecnica, minimamente invasiva, favorisce un recupero più rapido e confortevole per la paziente, riducendo il dolore post-operatorio e garantendo un migliore risultato estetico, con cicatrici quasi invisibili.
L’équipe ospedaliera prevede di eseguire tra dieci e dodici interventi di questo tipo ogni anno, grazie a un team multidisciplinare composto da specialisti in Ginecologia, Chirurgia Plastica, Anestesia e Infermieristica chirurgica.
Complessità della procedura
Si tratta di una procedura videoassistita che consente la rimozione del tessuto mammario interessato e del linfonodo sentinella attraverso un’unica incisione di circa tre centimetri nell’ascella anteriore. Questa tecnica offre una maggiore precisione chirurgica, preserva la sensibilità dell’area trattata, riduce il rischio di infezioni e limita la perdita di sangue.
Il sistema utilizzato crea uno spazio operativo all’interno del tessuto mediante insufflazione di gas, permettendo all’équipe chirurgica di lavorare con maggiore precisione durante la resezione del tessuto mammario, mantenendo intatti l’involucro cutaneo e il complesso areola-capezzolo.
Inoltre, i chirurghi plastici eseguono la ricostruzione mammaria nel corso dello stesso intervento e attraverso la medesima incisione, seguendo gli stessi criteri della chirurgia tradizionale a cielo aperto. In questo modo si evita alla paziente un secondo intervento chirurgico.
Il periodo di recupero risulta notevolmente ridotto e molte pazienti possono essere dimesse già il giorno successivo all’operazione.

Gobierno de Canarias – Sanidad
Hospital Universitario Ntra. Sra. de Candelaria
Hospital La Candelaria: unico centro spagnolo che partecipa alla scoperta di una nuova malattia rara.
La ricerca è stata realizzata da uno staff internazionale di ricercatori dei Paesi Bassi, Francia, Stati Uniti, Regno Unito, Canada e Spagna, con l’Hospital de La Candelaria come unico centro ospedaliero partecipante per la Spagna.
La patologia studiata provoca una considerevole diminuzione del magnesio nel sangue (ipomagnesemia) nei pazienti pediatrici, da cui derivano casi di convulsioni e ritardo nello sviluppo, oltre ad essere associata ad un disturbo dello spettro autistico.













