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	<title>Le interviste di Ciesse Radio Canarie Archivi - Canarie News</title>
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	<title>Le interviste di Ciesse Radio Canarie Archivi - Canarie News</title>
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		<title>Adeje, 123 nazionalità e una comunità: “Voglio essere il sindaco di tutti”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonella Pino D Astore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 15:05:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>reportage di Antonella Pino d&#8217;Astore All’Auditorium di Adeje l’Encuentro de Nacionalidades rilancia il progetto “Adeje Vive, Adeje Convive”: inclusione, rispetto e convivenza come valori per...</p>
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<p class="wp-block-paragraph">reportage di <strong>Antonella Pino d&#8217;Astore</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>All’Auditorium di Adeje l’Encuentro de Nacionalidades rilancia il progetto “Adeje Vive, Adeje Convive”: inclusione, rispetto e convivenza come valori per una comunità sempre più multiculturale.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad Adeje convivono persone provenienti da <strong>123 nazionalità</strong>. Un dato che racconta più di una semplice presenza internazionale: racconta la trasformazione di un territorio diventato, negli anni, una comunità multiculturale nella quale persone nate ad Adeje e residenti arrivati da altri Paesi condividono quotidianamente gli stessi spazi, servizi e opportunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È questo il contesto nel quale si è svolto il 21 settembre, all’<strong><a href="https://www.auditoriodeadeje.es/">Auditorium di Adeje</a></strong>, l’<strong>Encuentro de Nacionalidades</strong>, nell’ambito del progetto <strong>“Adeje Vive, Adeje Convive”</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una serata fatta di musica, danza, cultura e testimonianze, ma soprattutto di persone e di storie. Un appuntamento che ha portato sul palco alcune delle tante realtà che compongono oggi il tessuto sociale del municipio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il reportage realizzato durante la serata è andato in onda venerdì 25 settembre su <strong>CIESSE Radio Canarie</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">“Voglio essere il sindaco di tutti”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Al centro della serata c&#8217;è stato anche il messaggio dell’alcalde di Adeje, che ha sintetizzato la propria idea di comunità con una frase particolarmente significativa:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>“Quiero ser el alcalde de todo, sin exclusión”</strong>, voglio essere il sindaco di tutti, senza esclusioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;affermazione inserita in una riflessione più ampia sul modello di municipio che Adeje vuole costruire: un luogo nel quale la diversità venga considerata <strong>una ricchezza e non una fonte di conflitto</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per l’alcalde, la convivenza non può però essere soltanto un principio astratto. Deve poggiare anche sulla possibilità concreta di vivere bene: servizi, spazi pubblici, abitazioni, scuole, sanità e infrastrutture capaci di rispondere alle esigenze di una popolazione profondamente cambiata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È questa, secondo il sindaco, una delle grandi sfide che Adeje ha affrontato durante la propria trasformazione: da un municipio in crescita e aperto a nuove opportunità a una realtà nella quale la convivenza tra persone con origini diverse è diventata una questione centrale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/10/154-1024x768.jpg" alt="Adeje, 123 nazionalità e una comunità: “Voglio essere il sindaco di tutti”" class="wp-image-15435" srcset="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/10/154-1024x768.jpg 1024w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/10/154-300x225.jpg 300w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/10/154-768x576.jpg 768w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/10/154.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Adeje, 123 nazionalità e una comunità: “Voglio essere il sindaco di tutti”</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Da “Adeje Nuestro Pueblo” a “Adeje Vive, Adeje Convive”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto non nasce oggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel suo intervento, l’alcalde ha ricordato un percorso iniziato diversi anni fa, quando l&#8217;idea era quella di costruire un senso di appartenenza condiviso attraverso <strong>“Adeje Nuestro Pueblo”</strong>, con particolare attenzione proprio alla parola “Nuestro”, “nostro”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da quella prima esperienza è nato successivamente <strong>“Adeje Vive, Adeje Convive”</strong>, che oggi il Comune considera pronto per un nuovo impulso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sindaco ha utilizzato anche l&#8217;esempio del Centro Cultural di Adeje: una struttura nata per rispondere a una determinata esigenza della comunità e che oggi, secondo la sua riflessione, deve essere rinnovata e adattata alle nuove necessità di chi vive nel municipio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il concetto è quello di una comunità che cambia e che, proprio per questo, deve continuare a costruire i propri spazi di incontro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nessuno deve essere escluso</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel suo intervento, l’alcalde ha richiamato alcuni dei valori sui quali dovrebbe fondarsi il municipio: <strong>inclusione, rispetto, tolleranza e convivenza</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un modello nel quale ciascuno possa mantenere i propri principi, la propria cultura e i propri valori senza che questo rappresenti un ostacolo alla partecipazione alla vita della comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il messaggio è stato esplicito: nessuno dovrebbe essere escluso per il colore della pelle, per le preferenze sessuali, per il modo di amare o per le proprie limitazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo, ha spiegato il sindaco, è costruire un Adeje nel quale <strong>tutti possano trovare il proprio spazio</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed è proprio qui che l&#8217;Encuentro de Nacionalidades assume un significato che va oltre la dimensione della festa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le diverse comunità non vengono presentate soltanto attraverso le loro tradizioni, la musica, la danza o la gastronomia, ma come parte di una stessa realtà sociale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/10/152-1024x768.jpg" alt="Adeje, 123 nazionalità e una comunità: “Voglio essere il sindaco di tutti”" class="wp-image-15433" srcset="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/10/152-1024x768.jpg 1024w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/10/152-300x225.jpg 300w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/10/152-768x576.jpg 768w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/10/152.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Adeje, 123 nazionalità e una comunità: “Voglio essere il sindaco di tutti”</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La convivenza come risposta ai discorsi d&#8217;odio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La parte finale dell&#8217;intervento dell’alcalde ha assunto un tono ancora più attuale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sindaco ha parlato di un momento caratterizzato da <strong>“enorme confusione”</strong> e dalla circolazione di messaggi e discorsi d&#8217;odio, alcuni anche molto sottili, capaci di alimentare divisioni e contrapposizioni nella società.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di fronte a questo scenario, la risposta indicata è quella di difendere i valori della <strong>unità, della tolleranza, dell&#8217;inclusione e della solidarietà</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non soltanto a parole, ma anche attraverso spazi e infrastrutture che rendano l&#8217;inclusione concreta ed effettiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È una riflessione che riporta il progetto “Adeje Vive, Adeje Convive” alla sua dimensione originaria: creare occasioni nelle quali persone diverse possano incontrarsi, conoscersi e riconoscersi come parte dello stesso territorio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">123 nazionalità, una comunità</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La serata dell’Auditorium ha quindi rappresentato un momento di incontro, ma anche un&#8217;occasione per raccontare la realtà di un municipio profondamente internazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro il numero <strong>123 nazionalità</strong> ci sono persone, famiglie, storie migratorie, scelte di vita e percorsi differenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E proprio le testimonianze raccolte durante l&#8217;evento hanno dato un volto concreto a quella pluralità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sfida, per Adeje, sembra essere quella indicata dallo stesso sindaco: trasformare la diversità da semplice caratteristica demografica in <strong>un valore condiviso della comunità</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché convivere non significa soltanto abitare nello stesso luogo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Significa sentirsi parte dello stesso luogo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Antonella Pino d&#8217;Astore</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/10/151-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-15432" srcset="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/10/151-1024x768.jpg 1024w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/10/151-300x225.jpg 300w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/10/151-768x576.jpg 768w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/10/151.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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		<title>Fuerteventura, tre giorni per valutare sul posto immobili, nuove costruzioni e opportunità di investimento</title>
		<link>https://canarienews.es/fuerteventura-tre-giorni-per-valutare-sul-posto-immobili-nuove-costruzioni-e-opportunita-di-investimento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Chinellato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 11:50:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi alle Canarie]]></category>
		<category><![CDATA[Immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese & Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Le interviste di Ciesse Radio Canarie]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 24 al 26 novembre InfoCanarie organizza a Fuerteventura una nuova iniziativa dedicata a chi sta valutando concretamente l’acquisto di un immobile sull’isola. Cercare casa...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dal 24 al 26 novembre <a href="https://infocanarie.com" data-type="link" data-id="infocanarie.com">InfoCanarie </a></strong>organizza a Fuerteventura una nuova iniziativa dedicata a chi sta valutando concretamente l’acquisto di un immobile sull’isola.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br><strong>Cercare casa a Fuerteventura</strong> attraverso i portali immobiliari è relativamente semplice. Capire invece quali immobili meritino davvero una visita, come siano inseriti nel territorio e quale sia il reale stato di una nuova costruzione richiede qualcosa in più.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Da questa esigenza nasce lo <strong>Speciale <a href="https://casacanarie.com/casa-fuerteventura-vendita-case/immobili-in-vendita">Immobiliare Fuerteventura</a></strong>, in programma dal <strong>24 al 26 novembre 2026:</strong> tre giornate organizzate da InfoCanarie per permettere a potenziali acquirenti e investitori di valutare direttamente sull’isola una selezione di immobili e progetti coerenti con le proprie esigenze.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>L’impostazione è diversa dal classico tour di appuntamenti immobiliari.</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Prima dell’arrivo vengono analizzati budget, obiettivi, tipologia di immobile, zona di interesse e tempistiche. Solo successivamente viene predisposto un programma di visite, cercando di concentrare il tempo sulle opportunità che presentano una reale compatibilità con la ricerca dell’interessato. InfoCanarie</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Non solo ciò che si vede negli <a href="https://www.infocanarie.com/immobiliare/proposte-immobiliari-tenerife-gran-canaria-fuerteventura-lanzarote">annunci</a></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Durante le giornate potranno essere prese in considerazione ville, immobili residenziali, nuove costruzioni, seconde case e opportunità di investimento, oltre a immobili individuati attraverso attività di ricerca personalizzata e non necessariamente presenti sui principali portali.<br>Il valore della visita sul posto diventa particolarmente evidente nel caso delle nuove costruzioni.<br>Posizione reale, contesto circostante, qualità percepita, avanzamento dei lavori, distanze e caratteristiche dell’area sono infatti elementi difficili da valutare completamente attraverso fotografie, rendering e descrizioni online. È proprio su questi aspetti che l’iniziativa vuole concentrare l’attenzione.<br><strong>InfoCanarie</strong> segue attualmente a <strong>Fuerteventura </strong>anche diversi <strong><a href="https://www.infocanarie.com/rubrica-strategica/slug-nuove-costruzioni-canarie-operazioni-immobiliari">progetti di nuova costruzione</a> </strong>e, quando l’immobile ricercato non è già disponibile tra le proposte esistenti, può essere attivata una ricerca dedicata attraverso il servizio di <strong><a href="https://www.infocanarie.com/immobiliare/rete-immobiliare">Property Finder </a>di InfoCanarie</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><br>Un appuntamento per chi sta realmente valutando un acquisto</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><br>L’iniziativa non nasce come evento promozionale aperto indistintamente a tutti, ma è rivolta principalmente a chi ha già maturato un interesse concreto verso l’acquisto di un immobile a Fuerteventura, indicativamente con budget a partire da 300.000 euro.<br>L’obiettivo è quindi utilizzare alcuni giorni sull’isola non semplicemente per “vedere case”, ma per confrontare alternative, verificare direttamente le opportunità e raccogliere gli elementi necessari per prendere una decisione più consapevole.<br>Le prossime giornate dello Speciale Immobiliare Fuerteventura sono previste dal 24 al 26 novembre 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Per maggiori informazioni e disponibilità:<br><strong>InfoCanarie Promotion and Consulting</strong><br><a href="https://infocanarie.com">www.infocanarie.com</a><br><strong>infocanarie@infocanarie.com<br>WhatsApp: +34 680 81 55 03</strong></p>
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		<item>
		<title>Seconde case alle Canarie: cosa cambia davvero con l’Affordable Housing Act UE</title>
		<link>https://canarienews.es/seconde-case-alle-canarie-cosa-cambia-davvero-con-laffordable-housing-act-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Chinellato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 20:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[Immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese & Economia]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Le interviste di Ciesse Radio Canarie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ascolta l&#8217;intervista completa realizzata da Beppe Tuoto su Ciesse Radio Canarie Tra titoli allarmistici e realtà normativa, la proposta europea apre un nuovo scenario per...</p>
<p>L'articolo <a href="https://canarienews.es/seconde-case-alle-canarie-cosa-cambia-davvero-con-laffordable-housing-act-ue/">Seconde case alle Canarie: cosa cambia davvero con l’Affordable Housing Act UE</a> proviene da <a href="https://canarienews.es">Canarie News</a>.</p>
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<h5 class="wp-block-heading">ascolta l&#8217;intervista completa realizzata da Beppe Tuoto su Ciesse Radio Canarie </h5>



<figure class="wp-block-audio"><audio controls src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/09/Fabio-Chinellato-18.09.26-ok.mp3"></audio></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tra titoli allarmistici e realtà normativa, la proposta europea apre un nuovo scenario</strong> per seconde residenze e aree ad alta pressione abitativa. Ma oggi non esiste alcun blocco generalizzato agli acquisti da parte di stranieri o non residenti.<br><br><strong>Il 9 settembre 2026 la Commissione Europea ha presentato </strong>l’<strong>Affordable Housing Act</strong>, una proposta che introduce un quadro comune entro il quale le autorità nazionali, regionali o locali potrebbero intervenire nelle cosiddette areas under housing stress, cioè nei territori nei quali disponibilità e accessibilità delle abitazioni risultano particolarmente sotto pressione.<br><br>La notizia ha rapidamente generato interpretazioni molto più drastiche: “stop alle seconde case”, “stretta sugli stranieri” e persino l’ipotesi che acquistare un immobile alle Canarie possa presto diventare impossibile.<br><strong>Titoli certamente efficaci per attirare l’attenzione. Molto meno per comprendere cosa stia realmente accadendo.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Cosa prevede realmente la proposta europea</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Il primo elemento da chiarire è essenziale:<br>oggi non esiste alcun divieto generalizzato per stranieri o non residenti che vogliano <strong><a href="https://www.infocanarie.com/immobiliare/rete-immobiliare">acquistare un immobile alle Canarie.</a></strong><br>Il nuovo quadro europeo potrebbe invece consentire alle autorità competenti di intervenire, in determinate aree sottoposte a comprovata pressione abitativa, su fenomeni come seconde residenze, affitti di breve durata, immobili inutilizzati e altri utilizzi diversi dalla residenza principale.<br><strong>Non automaticamente, però.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Le amministrazioni dovrebbero dimostrare l’esistenza del problema e che le eventuali misure siano necessarie, proporzionate e adeguate alla specifica realtà territoriale.<br>Inoltre, eventuali condizioni relative all’acquisto <strong>non potrebbero essere applicate retroattivamente</strong>.<br>E soprattutto si tratta, allo stato attuale, di una proposta europea e non di un divieto già operativo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Non è un problema esclusivamente canario</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Questo aspetto merita particolare attenzione.<br>La pressione abitativa non rappresenta un’anomalia delle Isole Canarie.<br>Il fenomeno interessa numerose città europee, aree metropolitane, isole e destinazioni turistiche ad elevata domanda immobiliare, dove il rapporto tra turismo, seconde case, affitti brevi e disponibilità di abitazioni per i residenti è già da tempo al centro del dibattito politico.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br><strong>Barcellona, Parigi, Berlino o Venezia sono soltanto alcuni degli esempi più conosciuti.</strong><br>Interpretare quindi la proposta europea come una misura specificamente indirizzata contro il <a href="https://www.infocanarie.com/immobiliare/rete-immobiliare"><strong>mercato immobiliare delle Canarie</strong></a> — o utilizzare questa lettura per sostenere che altre destinazioni europee siano necessariamente esenti da analoghe evoluzioni normative — rischia di essere fuorviante.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>E cosa potrebbe accadere alle Canarie?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Il Gobierno de Canarias ha accolto con interesse l’iniziativa europea e ritiene che una parte significativa dell’Arcipelago possa presentare caratteristiche riconducibili alla pressione abitativa.<br>Ma anche in questo caso è opportuno distinguere tra orientamento politico e normativa effettivamente applicabile.<br><strong>La proposta europea non introduce automaticamente restrizioni legate alla nazionalità dell’acquirente </strong>e non dichiara l’intero Arcipelago soggetto a limitazioni.<br>Qualunque futuro intervento dovrebbe essere giustificato sulla base di dati concreti e delle condizioni previste dalla normativa.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Nessun allarme, ma il quadro sta cambiando</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Evitare il sensazionalismo non significa ignorare ciò che sta accadendo.<br>La direzione del dibattito europeo appare piuttosto chiara: nelle destinazioni caratterizzate da elevata pressione abitativa la regolamentazione del mercato immobiliare potrebbe diventare progressivamente più articolata.<br>Per chi sta valutando un investimento questo rappresenta un elemento da considerare già oggi.<br><strong>Non significa acquistare in fretta o comprare qualsiasi immobile temendo che domani non sia più possibile farlo.</strong><br>Significa invece analizzare attentamente localizzazione, destinazione d’uso, normativa urbanistica, sostenibilità economica e prospettive dell’operazione, assumendo poi una decisione quando i fondamentali risultano corretti.<br>Perché anche attendere, quando il quadro normativo e il mercato stanno evolvendo, rappresenta una scelta.<br>E non necessariamente quella più vantaggiosa.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Informazione e strategia</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><br>La domanda per chi vuole investire non può quindi limitarsi a:<br>“Dove conviene comprare?”<br>Dovrebbe diventare:<br>“Cosa sto acquistando, dove, per quale utilizzo e con quale strategia nel medio-lungo periodo?”<br>Oggi non esiste una “fine delle seconde case alle Canarie” e non esiste uno “stop agli stranieri”.<br>Ma sarebbe altrettanto sbagliato sostenere che nulla potrà cambiare.<br><strong>Il quadro europeo sta evolvendo e la qualità dell’informazione diventerà sempre più importante </strong>per distinguere opportunità reali, rischi effettivi e semplice sensazionalismo.<br><br>Perché quando si tratta di investimenti, creare paura serve soprattutto a generare click.<br>Comprendere correttamente ciò che sta cambiando serve invece a decidere prima e meglio.<br><br><strong>Fabio Chinellato<br>Amministratore Unico di <br>InfoCanarie Promotion and Consulting S.L.<br><a href="https://infocanrie.com">www.infocanarie.com</a></strong></p>
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		<title>Economia Canarie 2026: crescita sopra la media spagnola. Cosa cambia per gli investitori</title>
		<link>https://canarienews.es/economia-canarie-2026-crescita-sopra-la-media-spagnola-cosa-cambia-per-gli-investitori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Chinellato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 14:02:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Le interviste di Ciesse Radio Canarie]]></category>
		<category><![CDATA[Canarie news]]></category>
		<category><![CDATA[Info Canarie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le Canarie continuano a crescere più della media spagnola. Ma per chi investe, il dato più importante non è il +2,9% del PIL: è capire...</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Le Canarie continuano a crescere più della media spagnola. Ma per chi investe, il dato più importante non è il +2,9% del PIL: è capire cosa quella crescita può realmente significare per un <strong><a href="https://www.infocanarie.com/investimenti/perche-alle-canarie">progetto imprenditoriale </a></strong>o un <strong><a href="https://www.infocanarie.com/immobiliare">investimento immobiliare</a></strong>.<br>Nel secondo trimestre del 2026 il PIL delle Canarie è cresciuto del <strong>2,9% </strong>su base annua, contro il 2,7% registrato dall’economia spagnola. </p>



<h3 class="wp-block-heading">ascolta l&#8217;intervista completa di Beppe Tuoto su Ciesse Radio Canarie</h3>



<figure class="wp-block-audio"><audio controls src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/09/Fabio-Chinellato-2026_08_28_163847-ok.mp3"></audio></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h4 class="wp-block-heading">Economia Canarie 2026</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Anche su base trimestrale l’Arcipelago ha fatto meglio: <strong>+0,9% </strong>rispetto al +0,7% nazionale.<br>È un dato che conferma la tenuta dell’economia canaria e che merita attenzione da parte di imprenditori e investitori interessati alle Isole. <strong>Ma va letto correttamente.</strong><br><strong>Crescere più della Spagna è un segnale. Non una garanzia.</strong><br>Un’economia che cresce crea un contesto favorevole. Non garantisce però che qualsiasi operazione sia un buon investimento.<br>Il quadro macroeconomico può indicare solidità, capacità di generare domanda e dinamismo del territorio. La qualità di un investimento dipende invece da fattori molto più specifici: obiettivi, localizzazione, struttura dell’operazione, tempi e sostenibilità economica del progetto.<br>È proprio qui che il dato statistico smette di essere una semplice notizia e diventa un elemento da interpretare.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Anche il mercato del lavoro conferma un’economia ancora dinamica</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Nel secondo trimestre del 2026 le Canarie hanno mantenuto oltre un milione di occupati: 1.035.500 persone. Rispetto allo stesso trimestre del 2025, l’occupazione è aumentata di 13.500 unità, mentre il tasso di disoccupazione si è attestato all’11,6%, tra i livelli più bassi registrati nell’Arcipelago dal 2008.<br>Anche questo dato contribuisce a delineare un territorio che continua a produrre attività economica, consumi e domanda. Per un investitore, tuttavia, il punto rimane lo stesso: il dato macroeconomico indica il contesto, non sostituisce l’analisi dell’operazione.<br><strong>Cosa cambia quindi per chi vuole investire alle Canarie?</strong><br>Cambia soprattutto il punto di partenza.<br>Quando un territorio mostra una crescita superiore alla media nazionale, aumenta naturalmente l’interesse verso le opportunità che può offrire. Ma le Canarie non sono un mercato uniforme e le opportunità possono assumere forme molto diverse a seconda del settore, dell’isola, della localizzazione e della dimensione dell’investimento.<br>Per questo, la domanda utile non è semplicemente: “Le Canarie stanno crescendo?” I numeri ci dicono di sì.<br>La domanda realmente interessante per un investitore è: “Dove e in quale tipo di operazione questa crescita può trasformarsi in valore?”</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Il vero segnale del 2026</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il dato del PIL offre quindi una conferma importante: le Canarie continuano a mostrare capacità di crescita e attrattività economica in un contesto internazionale che rimane selettivo.<br>Il vero elemento interessante del 2026 non è però soltanto che l’Arcipelago continui a crescere. È che questa dinamica mantiene aperto uno scenario nel quale nuovi progetti, capitali e iniziative imprenditoriali possono trovare spazio &#8211; a condizione di essere selezionati e strutturati correttamente.<br>Per imprenditori e investitori, la questione diventa quindi meno “<strong><a href="https://www.infocanarie.com/investimenti/investire-alle-canarie">perché investire alle Canarie?</a></strong>” e sempre più:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br><strong>“Dove, come e attraverso quale tipo di operazione?”</strong><br>Ed è probabilmente da questa domanda, non dal semplice dato di crescita, che dovrebbe iniziare qualsiasi valutazione seria di investimento nell’Arcipelago.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>di Fabio Chinellato</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Amministratore Unico di</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>InfoCanarie Promotion and Consulting</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><a href="https://infocanarie.com">www.infocanarie.com</a></strong></p>
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		<title>Stella Wembley: Artista Visionaria e Star Emergente della Scena Gothic &#038; Dark Synth del Regno Unito</title>
		<link>https://canarienews.es/stella-wembley-artista-visionaria-e-star-emergente-della-scena-gothic-dark-synth-del-regno-unito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Redazione di Canarie News]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 20:22:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le interviste di Ciesse Radio Canarie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Biografia e Visione Artistica Laureata con onori in canto lirico e arti dello spettacolo al Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli, Stella Wembley è...</p>
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<h4 class="wp-block-heading"><strong>Biografia e Visione Artistica</strong></h4>



<p class="wp-block-paragraph">Laureata con onori in canto lirico e arti dello spettacolo al Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli, Stella Wembley è una delle voci più promettenti della scena Dark Synth e Gothic. Musicista poliedrica, produttrice, regista e compositrice, conquista il pubblico con il suo stile originale, visionario e suggestivo. La sua musica è un viaggio in un mondo misterioso e poetico, dove testi profondi e atmosfere evocative si fondono con una voce potente e al contempo vulnerabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come una bellissima sirena dannata, ci chiama a unirci a lei nel suo oscuro universo. Fondatrice dell&#8217;etichetta discografica&nbsp;<em>Gothic Empire Records (</em>Londra, 2017), è anche CEO, manager e direttrice della compagnia, dimostrando un approccio imprenditoriale e visionario.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tour Internazionali e Collaborazioni</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Stella Wembley si è esibita a livello internazionale, sia in Italia come soprano, sia in Inghilterra con la sua musica originale. È stata artista principale al Dublin Castle a Londra e anche a Leeds, esibendosi in molteplici locali.  Ha aperto concerti per band come Inkubus Sukkubus, Zeitgeist Zero, Rome Burns, Auger, The Faces of Sarah, Gothzilla e Machine Rox.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha partecipato a festival di musica goth come “All That Divine Festival” e “Goth City Leeds&#8221;, e ha partecipato al “Leeds Festival of Gothica” vendendo la sua discografia e altri prodotti del suo brand.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2024-2025, ha organizzato e promosso diversi concerti a Leeds come artista principale, e nel 2025 e 2026 è stata ospite d’onore presso il negozio HMV di Leeds, con copie fisiche dei dischi in  vendita nella catena britannica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2025 e 2026, è stata artista principale al “World Goth Day Festival”, organizzato da Craig Dalrymple. Inoltre, ha aperto il concerto di Wendy Rule al Festival Internazionale <em>“</em>Weirdsville Weekend” nel 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha collaborato con Lloyd Price (The Frixion, Massive Ego), Enrico Taverinini (Bionic Visions) e Enzo Avitabile. Infine, ha lavorato con London Filmmakers per la produzione di video musicali.<strong>Discografia, Produzioni Video e Recensioni</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 2019, Stella ha pubblicato tre album fisici (“All That I Need”, “Images of Death”, “It’s Ok I’m Ok”) e diversi singoli ed EP digitali (“Loving The Alien”, “Wasting My Time”, “God Showed Me the Way”).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha diretto e prodotto tutti i videoclip uﬃciali, tra cui “All That I Need”, “Images of Death”, “Loving The Alien”, “It’s Ok I’m Ok” e il nuovo “God Showed Me the Way”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua musica ha conquistato fan in Inghilterra, Italia, Francia, Germania, Spagna e USA. Numerose recensioni e interviste sono apparse su Gothic Culture Magazine, Cyrkel Synn Magazine, Eletrozombies e radio show internazionali come Revolution Radio Online e The Record Machine Show.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Progetti Attuali e Futuri</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’artista sta lavorando al suo prossimo album. A breve uscirà un videoclip, diretto e prodotto da lei, per “God Showed Me the Way”, con costumi e accessori ispirati a stile gotico e medievale. Prenderà nuovamente parte — stavolta come artista principale — al “Weirdsville Weekend Festival” 2026, in diretta sul suo canale YouTube il prossimo 5 ottobre.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Impegno e Missione</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre alla musica, Stella Wembley insegna musica e canto nelle scuole di Leeds, UK, con la missione di scoprire nuovi talenti e ispirare le nuove generazioni. Continua a fondere stili come synth pop, dark wave, dark folk e neo-classico, creando un suono unico e innovativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Per ulteriori informazioni:</strong>                                                                                                                <strong>Sito uﬃciale :</strong>&nbsp;<strong>https://stellawembley.com/</strong>                                                                            <strong>Linktree&nbsp;</strong>(Social Media, Store:&nbsp;<strong>https://linktr.ee/stellawembley</strong></p>



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		<title>Economia Canarie 2026 &#124; Oltre 200 nuove imprese si sono insediate nell&#8217;Arcipelago</title>
		<link>https://canarienews.es/economia-canarie-2026-oltre-200-nuove-imprese-si-sono-insediate-nellarcipelago/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Chinellato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 18:04:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese & Economia]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Le interviste di Ciesse Radio Canarie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ascolta l&#8217;intervista realizzata da Beppe Tuoto su Ciesse Radio Canarie I dati ufficiali più recenti confermano un interesse concreto verso le Isole Canarie per nuovi...</p>
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<h4 class="wp-block-heading">ascolta l&#8217;intervista realizzata da Beppe Tuoto su Ciesse Radio Canarie</h4>



<figure class="wp-block-audio"><audio controls src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/Fabio-Chinellato-21.08.26.mp3"></audio></figure>



<p class="wp-block-paragraph">I dati ufficiali più recenti confermano un interesse concreto verso le Isole Canarie per nuovi progetti imprenditoriali e investimenti.<br><strong>Economia Canarie 2026: il dato</strong><br>L&#8217;economia delle Canarie continua a mostrare una dinamica interessante anche sul fronte dell&#8217;attrazione di nuove iniziative imprenditoriali.<br><strong>Secondo i più recenti dati istituzionali resi pubblici dal Governo delle Canarie</strong>, tra gennaio 2023 e maggio 2026 sono stati concretizzati <strong>219 nuovi insediamenti imprenditoriali</strong> nell&#8217;Arcipelago. A questi si aggiungono <strong>559 potenziali opportunità di investimento </strong>in differenti fasi di sviluppo.<br>Il dato è significativo perché non fotografa semplicemente la costituzione amministrativa di nuove società: evidenzia progetti e iniziative che hanno individuato nelle Canarie una destinazione concreta per sviluppare<strong><a href="https://www.infocanarie.com/investimenti/investire-alle-canarie"> attività e investimenti</a></strong>.<br><strong>Un interesse che va oltre i settori tradizionali</strong><br><strong>Turismo e<a href="https://www.infocanarie.com/immobiliare/rete-immobiliare"> immobiliare</a></strong> rimangono comparti centrali dell&#8217;economia dell&#8217;Arcipelago, ma l&#8217;interesse di imprese e investitori si estende anche a <strong>servizi, attività internazionali, innovazione, tecnologia, economia digitale e nuovi modelli imprenditoriali.</strong><br>Le diverse isole presentano caratteristiche economiche e territoriali differenti. Per questo la localizzazione più coerente dovrebbe essere individuata a partire dal progetto, dagli obiettivi e dal capitale disponibile, e non il contrario.<br>La presenza di opportunità non significa, naturalmente, che qualsiasi investimento alle Canarie sia automaticamente conveniente. Conferma però che l&#8217;Arcipelago continua a essere preso concretamente in considerazione per nuove iniziative economiche.<br><strong>Prima dell&#8217;investimento viene l&#8217;analisi</strong><br>Per un imprenditore o un investitore, la prima domanda non dovrebbe essere: «Come posso aprire una società alle Canarie?».<br>La domanda strategicamente corretta viene prima: «Il mio progetto ha realmente senso alle Canarie e, in caso affermativo, quale configurazione e quale territorio sono più coerenti con i miei obiettivi?».<br>Mercato, sostenibilità economica, struttura dell&#8217;investimento, territorio e prospettive di sviluppo devono essere valutati prima delle successive fasi operative. È questo passaggio a distinguere una semplice iniziativa societaria da un progetto imprenditoriale strutturato.<br><strong>Dall’interesse alla scelta</strong><br>I numeri confermano che le Canarie continuano a essere considerate con attenzione da imprese e investitori. Ma il dato più interessante non è soltanto quanti progetti arrivano nell’Arcipelago: è capire quali possano realmente trovare qui condizioni coerenti per svilupparsi.<br>Prima della costituzione di una società, della scelta di una sede o dell’avvio di un investimento vengono quindi l’analisi del mercato, la sostenibilità economica, il territorio, la struttura del progetto e le sue prospettive.<br>È su questo passaggio che si concentra l’attività di <strong><a href="https://infocanarie.com">InfoCanarie</a></strong>, che dal 1999 affianca imprenditori e investitori nella valutazione, pianificazione e realizzazione di progetti alle Canarie, attraverso consulenza, assistenza strategica ed erogazione e coordinamento dei servizi professionali necessari nelle diverse fasi operative.<br>Perché le Canarie possono rappresentare un’opportunità. Ma trasformare un’opportunità in un progetto concreto richiede metodo, competenze e interlocutori adeguati.<br><br><strong>di Fabio Chinellato</strong><br><strong>Amministratore Unico di “InfoCanarie“<br>InfoCanarie Promotion and Consulting<br><a href="https://infocanarie.com">Visita infocanarie.com</a></strong><br><br>Fonti editoriali<br>Dati istituzionali resi pubblici dal Governo delle Canarie, aggiornati a maggio 2026; riscontri della stampa locale canaria.<br></p>
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		<title>Mare Pulito, cittadini e istituzioni insieme per difendere l’ecosistema marino calabrese</title>
		<link>https://canarienews.es/mare-pulito-cittadini-e-istituzioni-insieme-per-difendere-lecosistema-marino-calabrese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Beppe Tuoto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 21:32:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Le interviste di Ciesse Radio Canarie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ascolta l&#8217;intervista realizzata da Beppe Tuoto su Ciesse Radio Canarie Nata nel 2020, l’associazione indipendente e apartitica unisce competenze tecniche, presenza sul territorio, educazione ambientale...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">ascolta l&#8217;intervista realizzata da Beppe Tuoto su Ciesse Radio Canarie</h3>



<figure class="wp-block-audio"><audio controls src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/Alessandra-Nucaro-Mare-Pulito-2026_08_06_173649-ok.mp3"></audio></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Nata nel 2020, l’associazione indipendente e apartitica unisce competenze tecniche, presenza sul territorio, educazione ambientale e inclusione sociale. Dal monitoraggio delle coste alle attività nelle scuole, un impegno costante racchiuso nello slogan “Uniti, possiamo!”.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La tutela del mare non può limitarsi agli interventi d’emergenza o alla stagione estiva. Richiede controlli costanti, collaborazione tra cittadini e istituzioni, competenze scientifiche e una diffusa cultura del rispetto ambientale. È da questa consapevolezza che nasce Mare Pulito, associazione indipendente e apartitica costituita ufficialmente l’8 settembre 2020.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Composta da tecnici, professionisti e cittadini, l’organizzazione opera per proteggere l’ecosistema marino calabrese, segnalare le criticità del territorio e sensibilizzare la collettività sull’importanza di difendere un patrimonio naturale fondamentale per l’ambiente, la salute, il turismo e l’economia locale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un impegno portato avanti attraverso il dialogo con le istituzioni, una rete capillare di referenti locali, iniziative nelle scuole, manifestazioni pubbliche e collaborazioni con enti scientifici e sociali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il confronto con la Regione Calabria</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno degli elementi centrali dell’attività di Mare Pulito è il rapporto costante con la Regione Calabria e con gli organismi competenti in materia ambientale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso degli anni, l’associazione ha partecipato a diversi incontri con il presidente della Regione Roberto Occhiuto, con i dirigenti del Dipartimento Ambiente e con rappresentanti di Sorical, Arpacal e Capitaneria di Porto, portando all’attenzione delle istituzioni segnalazioni, problemi e proposte provenienti dai territori costieri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo percorso di confronto ha contribuito a rafforzare gli strumenti di partecipazione dei cittadini, tra i quali la piattaforma regionale “Difendi Ambiente”, attraverso la quale è possibile segnalare presunte criticità ambientali e seguirne la presa in carico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La collaborazione tra Mare Pulito e la Regione Calabria è stata ulteriormente consolidata attraverso un accordo operativo finalizzato a coordinare le attività di monitoraggio e tutela dell’ambiente marino. L’intesa prevede, nel rispetto delle rispettive competenze e delle norme sulla riservatezza, l’accesso dell’associazione ad alcune informazioni del sistema WebGIS regionale, comprese le segnalazioni dei cittadini, le verifiche effettuate sul territorio e gli esiti delle analisi condotte da Arpacal.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-07-15-44-11-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-15176" srcset="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-07-15-44-11-1024x576.jpg 1024w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-07-15-44-11-300x169.jpg 300w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-07-15-44-11-768x432.jpg 768w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-07-15-44-11-1536x864.jpg 1536w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-07-15-44-11.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un protocollo per il Tirreno cosentino</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il dialogo istituzionale affonda le proprie radici nel Protocollo d’intesa per la salvaguardia e la tutela del mare sottoscritto nel dicembre 2021.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All’accordo aderirono la Provincia di Cosenza, Arpacal, l’associazione Mare Pulito e 21 Comuni del Tirreno cosentino. L’obiettivo era creare un sistema coordinato di controllo, monitoraggio e condivisione delle informazioni sulla qualità delle acque, superando la frammentazione degli interventi e aumentando la trasparenza nei confronti della cittadinanza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un modello basato sulla collaborazione tra enti pubblici, organismi tecnici e società civile, nella convinzione che la protezione del mare richieda responsabilità condivise e azioni continue.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una rete di sentinelle lungo la costa</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto al confronto istituzionale, Mare Pulito mantiene una presenza concreta sul territorio attraverso una rete di referenti attivi in numerosi comuni calabresi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Queste “sentinelle del mare” raccolgono le segnalazioni dei cittadini, documentano eventuali anomalie e contribuiscono a far emergere tempestivamente le problematiche che interessano il litorale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’attività non si concentra esclusivamente nei mesi estivi. L’associazione opera durante tutto l’anno attraverso iniziative come “Spiaggia Pulita”, flash mob, incontri pubblici e convegni tecnico-scientifici, coinvolgendo residenti, operatori economici, amministrazioni locali e turisti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un’attenzione particolare è rivolta alle scuole. Le attività di educazione ambientale promosse negli istituti hanno lo scopo di trasmettere alle nuove generazioni il valore del mare e l’importanza dei comportamenti individuali nella difesa dei beni comuni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ricerca scientifica e turismo sostenibile</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Mare Pulito ha affiancato all’attività civica anche il contributo della ricerca scientifica. Tra le iniziative realizzate figura una convenzione con il Laboratorio di Chimica dell’Ambiente dell’Università della Calabria, finalizzata allo svolgimento di analisi microbiologiche indipendenti sulle acque.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’associazione promuove inoltre il “Bollino Mare Pulito”, riconoscimento gratuito destinato alle strutture turistiche e alle attività economiche che adottano comportamenti e standard rispettosi dell’ambiente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto punta a coinvolgere alberghi, stabilimenti balneari, ristoranti e altre imprese del territorio, trasformando la sostenibilità in un elemento concreto di qualità e responsabilità. La salvaguardia del mare, infatti, non rappresenta soltanto un dovere ambientale, ma anche un investimento strategico per l’attrattività e la competitività turistica della Calabria.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ambiente e inclusione sociale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’impegno di Mare Pulito si è recentemente ampliato anche sul fronte sociale grazie all’accordo siglato con l’UEPE, l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Cosenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il protocollo apre alla realizzazione di attività di utilità sociale e tutela ambientale rivolte a persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria. Un’iniziativa che unisce il recupero e la cura dei beni comuni a percorsi di responsabilizzazione e reinserimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La protezione dell’ambiente diventa così anche uno strumento di inclusione, partecipazione e crescita civile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">“Uniti, possiamo!”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A quasi sei anni dalla sua nascita, Mare Pulito continua a rappresentare un punto di collegamento tra cittadini, istituzioni, mondo scientifico, scuole e attività economiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il messaggio dell’associazione è chiaro: nessun soggetto può difendere da solo un patrimonio complesso e prezioso come il mare. Servono controlli, trasparenza, prevenzione e interventi efficaci, ma anche una cittadinanza informata e pronta a fare la propria parte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È questo il significato dello slogan che accompagna l’organizzazione fin dalla sua nascita:&nbsp;<strong>“Uniti, possiamo!”</strong>. Un invito a trasformare l’attenzione per l’ambiente in partecipazione concreta, perché la qualità del mare dipende anche dalle scelte e dall’impegno quotidiano di ciascuno.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="724" src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-07-15-44-12-1024x724.jpg" alt="" class="wp-image-15178" srcset="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-07-15-44-12-1024x724.jpg 1024w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-07-15-44-12-300x212.jpg 300w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-07-15-44-12-768x543.jpg 768w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-07-15-44-12-1536x1086.jpg 1536w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-07-15-44-12.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Cimini, dalla Calabria alla scena indie italiana: musica, ironia e inquietudini di una generazione</title>
		<link>https://canarienews.es/cimini-dalla-calabria-alla-scena-indie-italiana-musica-ironia-e-inquietudini-di-una-generazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Beppe Tuoto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 21:17:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home]]></category>
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		<category><![CDATA[Le interviste di Ciesse Radio Canarie]]></category>
		<category><![CDATA[Beppe Tuoto]]></category>
		<category><![CDATA[Ciesse Radio Canarie]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Cimini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ascolta l&#8217;intervista realizzata da Beppe Tuoto su Ciesse Radio Canarie Il cantautore originario di San Lucido ha costruito un percorso artistico personale, trasformando esperienze quotidiane,...</p>
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<h4 class="wp-block-heading">ascolta l&#8217;intervista realizzata da Beppe Tuoto su Ciesse Radio Canarie</h4>



<figure class="wp-block-audio"><audio controls src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/Federico-Cimini-2026_07_22_173341-ok.mp3"></audio></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il cantautore originario di San Lucido ha costruito un percorso artistico personale, trasformando esperienze quotidiane, fragilità e contraddizioni in canzoni capaci di parlare al pubblico contemporaneo.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nato nel 1988 e cresciuto a San Lucido, in provincia di Cosenza, Cimini è uno degli artisti più riconoscibili della scena indie-pop italiana. Dopo il liceo si trasferisce a Bologna per frequentare l’università, trovando nella città emiliana un ambiente particolarmente fertile per sviluppare la propria identità musicale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo percorso discografico inizia con il nome completo Federico Cimini. Nel 2013 pubblica il primo album di inediti,&nbsp;<em>L’importanza di chiamarsi Michele</em>, seguito nel 2015 da&nbsp;<em>Pereira</em>. Due lavori che pongono le basi di una scrittura intima, ironica e attenta alle piccole contraddizioni della vita quotidiana.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La svolta artistica e la nascita di Cimini</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2017 prende avvio una nuova fase: l’artista sceglie di presentarsi semplicemente come Cimini e pubblica&nbsp;<em>La legge di Murphy</em>, brano destinato a diventare uno dei titoli più rappresentativi del suo repertorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il singolo apre la strada all’album&nbsp;<em>Ancora meglio</em>, uscito nel 2018 e accompagnato da un lungo tour di oltre cento concerti nei principali club e festival italiani. Nello stesso periodo arrivano canzoni come&nbsp;<em>A14</em>,&nbsp;<em>Tokyo</em>,&nbsp;<em>Sabato sera</em>&nbsp;e&nbsp;<em>Una casa sulla luna</em>, attraverso le quali Cimini consolida uno stile capace di unire immediatezza pop, sensibilità cantautorale e uno sguardo disincantato sulle relazioni e sulla società.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-15168" srcset="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-1-1024x683.jpg 1024w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-1-300x200.jpg 300w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-1-768x512.jpg 768w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-1-1536x1024.jpg 1536w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-1-900x600.jpg 900w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-1.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2019 pubblica&nbsp;<em>Anime impazzite</em>, brano che conferma la sua capacità di affrontare temi generazionali con leggerezza apparente e profondità emotiva.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da “Pubblicità” a “Mondo Tragico Quasi Magico”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2021 esce&nbsp;<em>Pubblicità</em>, album che segna una nuova tappa della sua evoluzione musicale. Il progetto viene accompagnato dal&nbsp;<em>Karaoke Tour</em>, uno spettacolo a metà strada tra concerto e teatro-canzone, diretto da Lodo Guenzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli anni successivi Cimini continua a collaborare con diversi protagonisti della musica indipendente italiana, tra cui Lo Stato Sociale, The Bluebeaters, Management, Dutch Nazari, Svegliaginevra, Scarda, Legno e Federico Poggipollini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2025 pubblica&nbsp;<em>Mondo Tragico Quasi Magico</em>, album composto da undici brani nel quale torna a raccontare sentimenti, disillusioni e paradossi della contemporaneità. Un titolo che riassume efficacemente la sua poetica: osservare la parte più complicata dell’esistenza senza rinunciare alla possibilità di scoprirvi qualcosa di sorprendente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con una scrittura diretta, malinconica e spesso attraversata dall’ironia, Cimini ha costruito negli anni un’identità precisa. Le sue canzoni raccontano amori irrisolti, domeniche mattina, viaggi, solitudini e difficoltà quotidiane, trasformando situazioni apparentemente ordinarie in storie nelle quali è facile riconoscersi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dalla Calabria a Bologna, passando per i palchi di tutta Italia, il suo percorso rappresenta quello di un cantautore che ha saputo evolversi senza perdere autenticità, conquistando uno spazio personale nel panorama musicale italiano</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-3-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-15169" srcset="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-3-1024x683.jpg 1024w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-3-300x200.jpg 300w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-3-768x512.jpg 768w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-3-1536x1024.jpg 1536w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-3-900x600.jpg 900w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-3.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-6.jpg" alt="" class="wp-image-15170" srcset="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-6.jpg 1024w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-6-300x300.jpg 300w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-6-150x150.jpg 150w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-6-768x768.jpg 768w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-6-140x140.jpg 140w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-6-100x100.jpg 100w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-6-500x500.jpg 500w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-6-350x350.jpg 350w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-6-1000x1000.jpg 1000w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-01-12-18-40-6-800x800.jpg 800w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>


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		<title>Alfredo Vena, dal Teatro alla Scala ai palcoscenici del mondo: una vita dedicata al clarinetto</title>
		<link>https://canarienews.es/alfredo-vena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Beppe Tuoto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 10:46:39 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Le interviste di Ciesse Radio Canarie]]></category>
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		<category><![CDATA[Beppe Tuoto]]></category>
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<h4 class="wp-block-heading">ascolta l&#8217;intervista completa realizzata da Beppe Tuoto su Ciesse Radio Canarie</h4>



<figure class="wp-block-audio"><audio controls src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/Alfredo-Vena-2026_07_09_170932-ok.mp3"></audio></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Svolge un’intensa attività concertistica esibendosi in prestigiosi teatri e sale da concerto, sia</p>



<p class="wp-block-paragraph">in formazioni cameristiche che in orchestra, in Italia e in paesi quali Argentina, Australia,</p>



<p class="wp-block-paragraph">Austria, Cile, Danimarca, Ecuador, Germania, Inghilterra, Oman, Perù, Russia, Spagna,</p>



<p class="wp-block-paragraph">Singapore, Siria, Svizzera, e Tailandia. </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha collaborato e collabora con diverse fondazioni lirico-sinfoniche (in qualità di primo/secondo cl, cl piccolo e cl.basso) tra cui il Teatro alla Scala di Milano, la Filarmonica della Scala, l’Accademia di Santa Cecilia, Maggio Musicale Fiorentino, Gran Teatro la Fenice di Venezia, l’Opera di Roma, il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Petruzzelli di Bari, la Filarmonica Arturo Toscanini di Parma sotto la direzione di celeberrimi direttori d’orchestra quali Seiji Ozawa, Mark Albrecht, Daniel Oren, Zubin Mehta, Gustavo Dudamel, Fabio Luisi, Daniele Gatti, Riccardo Muti e Riccardo Chailly.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-3-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-15159" srcset="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-3-1024x1024.jpg 1024w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-3-300x300.jpg 300w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-3-150x150.jpg 150w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-3-768x768.jpg 768w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-3-140x140.jpg 140w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-3-100x100.jpg 100w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-3-500x500.jpg 500w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-3-350x350.jpg 350w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-3-1000x1000.jpg 1000w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-3-800x800.jpg 800w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-3.jpg 1344w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Idoneo in diverse audizioni tra cui Teatro alla Scala di Milano, Arena di Verona, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro San Carlo di Napoli, Orchestra Regionale Toscana, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Petruzzelli di Bari, Filarmonica Arturo Toscanini di Parma, Arena di Verona. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l’Orchestra Regionale Toscana ha effettuato un importante tour in Sud America (Quito, Lima, Santiago del Cile e Buenos Aires) in qualità di primo clarinetto, diretto dal Maestro Daniele Rustioni. Nel febbraio del 2017 ha collaborato in qualità di primo clarinetto con l&#8217;orchestra del Maggio Musicale Fiorentino nel tour in Oman presso l&#8217;Opera House di Muscat. </p>



<p class="wp-block-paragraph">A giugno 2022 si è esibito come primo clarinetto dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino sotto la direzione del Maestro Zubin Mehta in una serie di concerti tra cui al prestigiosissimo Musikverein di Vienna. Ha collaborato in qualità di clarinetto piccolo con l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano sotto la bacchetta del Maestro Daniele Gatti nel concerto di inaugurazione della stagione sinfonica 2022-23 del Teatro alla Scala, trasmesso in diretta su Rai Radio 3, e con l’Orchestra del Teatro la Fenice di Venezia sotto la bacchetta di Robert Trevino nel concerto di inaugurazione della stagione sinfonica 2023-24. </p>



<p class="wp-block-paragraph">A Gennaio 2024 ha collaborato in qualità di clarinetto piccolo con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia sotto la direzione di Leonidas Kavakos e nello stesso ruolo, a Marzo 2024, ha collaborato con l’Orchestra del teatro dell’Opera di Roma nell’opera Salomè di Strauss in diretta su Rai Radio 3 sotto la direzione di Marc Albrecht.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad Aprile 2023 ha ultimato il suo primo lavoro discografico “Alone” per clarinetto solo pubblicato dalla Da Vinci Records. Ha tenuto Masterclass per l’Accademia Italiana del Clarinetto a Cesena e presso l’Università di Tirana in Albania. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell’ottobre 2022 si è esibito come clarinetto solista con l’Orchestra Sinfonica Brutia eseguendo il concerto di Mozart K 622. È risultato vincitore di numerosi concorsi nazionali ed internazionali tra cui il terzo premio al concorso internazionale di clarinetto “Giacomo Mensi” di Breno (BS) (Fabio di Casola presidente di giuria). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Recentemente è risultato 1° Idoneo al concorso DM.180 per 9 cattedre per i Conservatori di Cosenza, Reggio Calabria, Catania, Cagliari e Trapani. Attualmente è docente di clarinetto presso il Conservatorio di musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza. Bachelor in Music Performance with honour (con lode) conseguito presso University of Melbourne (Australia) nel 2003; Diploma in Clarinetto presso il&nbsp; Conservatorio &nbsp;“S. Giacomantonio” di Cosenza con votazione 10 e lode nel 2004; </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="504" height="503" src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-5.jpg" alt="" class="wp-image-15160" srcset="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-5.jpg 504w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-5-300x300.jpg 300w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-5-150x150.jpg 150w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-5-140x140.jpg 140w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-5-100x100.jpg 100w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-5-500x500.jpg 500w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-5-350x350.jpg 350w" sizes="(max-width: 504px) 100vw, 504px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Master in Music Performance conseguito press University of Sussex-Trinity College of Music di Londra nel 2005; Diploma Accademico di II Livello ad Indirizzo didattico ai sensi del D.M. 137/2007 conseguito presso il Conservatorio “ F. Torrefranca” di Vibo Valentia nel 2009; </p>



<p class="wp-block-paragraph">Attestato di qualifica professionale – Professore d’Orchestra Maggio Musicale Fiorentino Firenze – Regione Toscana conseguito nel 2007; </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Corso di perfezionamento per professore d’Orchestra – Accademia del Teatro alla Scala di Milano – 2009-2011;</p>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td><strong>Codice attività*</strong> <strong>(scegliere codice da elenco attività)</strong><strong></strong></td><td><strong>Nome della manifestazione o del</strong> <strong>progetto/concorso/bando</strong></td><td><strong>Luogo e data</strong></td><td><strong>Ruolo svolto/</strong> <strong>Descrizione attività</strong></td><td><strong>Ente</strong> <strong>organizzatore</strong></td><td><strong>Link a pagina web e/o documentazione cloud</strong><strong></strong> <strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>09</strong></td><td><strong>Audizione pubblica per clarinetto basso con l’obbligo del clarinetto di fila per l’Orchestra del Teatro San Carlo</strong></td><td><strong>Teatro San Carlo di Napoli</strong> <strong>24 Febbraio 2014</strong></td><td><strong>1° Idoneo</strong></td><td><strong>Teatro San Carlo di Napoli</strong></td><td><strong>https://drive.google.com/drive/folders/1YFJPqgLTC1bogtVFJkWGHdoaplRV98DS?usp=share_link</strong></td></tr><tr><td><strong>09</strong></td><td><strong>Audizione pubblica per secondo clarinetto con obbligo del clarinetto piccolo per l’Orchestra del Teatro Petruzzelli</strong></td><td><strong>Teatro Petruzzelli di Bari</strong> <strong>20 aprile 2022</strong></td><td><strong>1° Idoneo</strong></td><td><strong>Teatro Petruzzelli di Bari</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>09</strong></td><td><strong>Audizione pubblica per clarinetto piccolo con obbligo del clarinetto per l’Orchestra dell’Arena di Verona</strong></td><td><strong>Teatro Filarmonico di Verona</strong> <strong>4 Maggio 2010</strong></td><td><strong>2° Idoneo</strong></td><td><strong>Fondazione Arena di Verona</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>09</strong></td><td><strong>Audizione pubblica per primo clarinetto con l’obbligo del clarinetto basso per l’Orchestra Regionale Toscana ORT</strong></td><td><strong>Teatro Verdi di Firenze</strong> <strong>Ottobre 2014</strong></td><td><strong>2° Idoneo</strong></td><td><strong>Fondazione ORT</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>09</strong></td><td><strong>Audizioni pubbliche per secondo clarinetto con l’obbligo del clarinetto piccolo per l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari</strong></td><td><strong>Teatro lirico di Cagliari</strong> <strong>5 Giugno 2005 &#8211;</strong> <strong>&nbsp;</strong> <strong>19 Settembre 2007</strong></td><td><strong>3° Idoneo</strong> <strong>&nbsp;</strong> <strong>&nbsp;</strong> <strong>&nbsp;</strong> <strong>3° Idoneo</strong></td><td><strong>Fondazione Teatro Lirico di Cagliari</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>09</strong></td><td><strong>Audizione pubblica per clarinetto basso con l’obbligo del clarinetto di fila per l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino</strong></td><td><strong>Teatro del Maggio Musicale Fiorentino</strong> <strong>25 Settembre 2017</strong></td><td><strong>1° Idoneo</strong></td><td><strong>Fondazione Maggio Musicale Fiorentino</strong> <strong>&nbsp;</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>09</strong></td><td><strong>Audizione Pubblica per clarinetto piccolo per l’Orchestra Filarmonica Toscanini di Parma</strong></td><td><strong>Fondazione Toscanini</strong> <strong>20 Marzo 2023</strong></td><td><strong>1° Idoneo</strong></td><td><strong>Fondazione Arturo Toscanini</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>09</strong></td><td><strong>Audizione Pubblica per primo clarinetto per l’Orchestra Filarmonica Toscanini di Parma</strong></td><td><strong>Fondazione Toscanini 20 Marzo 2023</strong></td><td><strong>6° Idoneo</strong></td><td><strong>Fondazione Arturo Toscanini</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>14</strong></td><td><strong>Incisione Discografica di rilevanza internazionale</strong></td><td><strong>Data pubblicazione 28 Aprile 2023 Etichetta Da Vinci Classics</strong></td><td><strong>“Alone – An introspective journey through the clarinet’s different nuances in 20<sup>th</sup>-Century Europe”.</strong></td><td><strong>Musiche di Rota, Deak, Krenek, Jacob, Arnold, Gabucci, Harvey, Piazzolla.</strong> <strong>EAN:0746160915449</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>08</strong></td><td><strong>Concorso Internazionale di esecuzione musicale per clarinetto</strong> <strong>“Giacomo Mensi” – 6° edizione</strong></td><td><strong>Breno (Brescia)</strong> <strong>10 Maggio 2009</strong></td><td><strong>&nbsp;3° Premio Categoria Eccellenza”</strong> <strong>Presidente di commissione: Fabio di Casola</strong></td><td><strong>Associazione Musica in Valle Camonica con il patrocinio della regione Lombardia</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>05</strong></td><td><strong>Concerti di Musica da camera con Contempoartensemble&nbsp; di Firenze</strong></td><td><strong>27 Novembre 2010, Palazzo Bastogi di Firenze;</strong> <strong>&nbsp;</strong> <strong>9 Gennaio 2011, Palazzo del Quirinale (Roma);</strong> <strong>&nbsp;</strong> <strong>12 Marzo 2011, Palazzo della Società Siciliana per la Storia e la Patria di Palermo;</strong> <strong>&nbsp;</strong> <strong>8 Luglio 2011, Festival dei Due Mondi di Spoleto;</strong> <strong>&nbsp;</strong></td><td><strong>Concerti in qualità di clarinetto e clarinetto basso</strong> <strong>Programma: Grande Suite dall’Opera&nbsp; Garibaldi en Sicilie di Marcello Panni per 5 Strumenti e voce recitante</strong></td><td><strong>Il Concerto del 9 Gennaio è stato trasmesso in diretta su Rai-Radio 3 e, attraverso i collegamenti Euroradio, in molti paese d’Europa.</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>05</strong></td><td><strong>Concerti con l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano</strong></td><td><strong>&nbsp;Teatro alla Scala di Milano dal 2020-2022</strong></td><td><strong>n. 21 Concerti in qualità di clarinetto piccolo e secondo clarinetto con i seguenti direttori: Zubin Mehta, Riccardo Chailly, Daniele Gatti.</strong></td><td><strong>Alcuni concerti sono stati trasmessi in diretta su Rai5</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>05</strong></td><td><strong>Concerti con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma</strong></td><td><strong>Auditorium Parco della Musica di Roma da Gennaio a Luglio 2024</strong></td><td><strong>n.5 Concerti in qualità di clarinetto piccolo e secondo clarinetto con i seguenti direttori: Leonidas Kavakos, Lavav Shani.</strong></td><td><strong>Alcuni concerti sono stati trasmessi in differita su Rai5</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>05</strong></td><td><strong>Tournèe Internazionale&nbsp; con l’Orchestra Regionale Toscana -ORT</strong> <strong>&nbsp;</strong></td><td><strong>Dal 12 Maggio al 4 Giugno 2016 Teatro Coliseo Buenos Aires (Argentina)</strong> <strong>Auditorium di Quito (Ecuador)</strong> <strong>Auditorium di Lima (Perù)</strong> <strong>Auditorium di Santiago del Cile (Cile)</strong></td><td><strong>n.5 Concerti in qualità di Primo Clarinetto con il direttore Daniele Rustioni.</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>05</strong></td><td><strong>Tournèe Nazionale ed Internazionale&nbsp; con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino</strong></td><td><strong>26-27 Maggio 2022 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino;</strong> <strong>Piazza degli Aranci di Massa;</strong> <strong>&nbsp;</strong> <strong>19 Giugno 2022</strong> <strong>MUSIKVEREN di Vienna</strong></td><td><strong>n.3 Concerti in qualità di Primo clarinetto con il direttore Zubin Mehta</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>05</strong></td><td><strong>Tournèe Nazionale ed Internazionale con l’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano</strong></td><td><strong>15 Giugno-4 Luglio 2010</strong> <strong>Teatro Bolshoi di Mosca</strong> <strong>Nuova Filarmonia San Pietroburgo</strong> <strong>Ravello Festival</strong> <strong>Pompei Auditorium presso gli scavi archeologici</strong></td><td><strong>n.4 Concerti in qualità di Primo clarinetto con il direttore Marco Guidarini</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>05</strong></td><td><strong>Concerti con l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli</strong></td><td><strong>Teatro San Carlo di Napoli</strong> <strong>Dal 16 Novembre al 2 Dicembre 2018</strong></td><td><strong>n.5 Concerti in qualità di secondo clarinetto con il direttore Riccardo Muti</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>05</strong></td><td><strong>Tournèe Nazionale con l’Orchestra Regionale Toscana- ORT</strong></td><td><strong>Auditorium Bolzano</strong> <strong>Teatro Auditorium Trento</strong> <strong>Teatro Verdi Firenze</strong> <strong>Teatro Goldoni Livorno</strong></td><td><strong>n.5 Concerti in qualità di Primo clarinetto con il direttore Daniele Rustioni solista Beatrice Rana</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>05</strong></td><td><strong>Concerti con l’Orchestra del Gran Teatro della Fenice Venezia</strong></td><td><strong>Dicembre 2023</strong> <strong>Teatro La Fenice Venezia</strong> <strong>Luglio 2024</strong> <strong>Piazza San Marco Venezia</strong></td><td><strong>n.3 Concerti in qualità di clarinetto piccolo con i Direttori Robert Trevino e James Conlon</strong></td><td><strong>Il Concerto in piazza San Marco è stato trasmesso in diretta su Rai 5.</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>05</strong></td><td><strong>Concerti con l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma</strong></td><td><strong>Marzo 2024</strong> <strong>Teatro dell’Opera di Roma</strong></td><td><strong>n.5 Concerti in qualità di Clarinetto Piccolo con il direttore Marc Albrecht</strong></td><td><strong>Fondazione del Teatro dell’Opera di Roma</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr></tbody></table></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><em>*in caso di codice 18 (“altro”), specificare il tipo di attività</em><em></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ESPERIENZE LAVORATIVE </strong><strong>(diverse dall’insegnamento)</strong></p>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td><strong>Data</strong></td><td><strong>Luogo</strong></td><td><strong>Datore di lavoro</strong></td><td><strong>Tipo di impiego</strong></td><td><strong>Ruolo svolto</strong></td><td><strong>Principali mansioni e responsabilità</strong></td></tr><tr><td><strong>2022-2024</strong></td><td><strong>Teatro Petruzzelli</strong></td><td><strong>Fondazione Teatro Petruzzelli</strong></td><td><strong>Professore d’orchestra</strong></td><td><strong>Clarinetto Piccolo</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>2023-2025</strong></td><td><strong>Auditorium Paganini Parma</strong></td><td><strong>Fondazione Filarmonica Toscanini</strong></td><td><strong>Professore d’orchestra</strong></td><td><strong>Primo clarinetto &#8211; clarinetto piccolo</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>2014-2018</strong></td><td><strong>Teatro Verdi Firenze</strong></td><td><strong>Fondazione Orchestra Regionale Toscana – ORT</strong></td><td><strong>Professore d’orchestra</strong></td><td><strong>Primo clarinetto- Clarinetto basso – Secondo clarinetto</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>2012-2023</strong></td><td><strong>Teatro San Carlo di Napoli</strong></td><td><strong>Fondazione Teatro San Carlo</strong></td><td><strong>Professore d’orchestra</strong></td><td><strong>Clarinetto Basso – Clarinetto Piccolo –</strong> <strong>Secondo Clarinetto</strong></td><td><strong>La collaborazione con il Teatro San Carlo prevede altri 18 Contratti e 75 concerti oltre a quelli ivi citati</strong></td></tr><tr><td><strong>2008-2022</strong></td><td><strong>Teatro Maggio Musicale Fiorentino Firenze</strong></td><td><strong>Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino</strong></td><td><strong>Professore d’orchestra</strong></td><td><strong>Primo Clarinetto – Clarinetto Basso</strong> <strong>&nbsp;</strong></td><td><strong>La collaborazione con MMF prevede circa 18 contratti e 60 concerti oltre a quelli ivi citati</strong></td></tr><tr><td><strong>2006-2010</strong></td><td><strong>Teatro Lirico di Cagliari</strong></td><td><strong>Fondazione del Teatro Lirico di Cagliari</strong></td><td><strong>Professore d’orchestra</strong></td><td><strong>Clarinetto Piccolo –</strong> <strong>Secondo Clarinetto</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>2008-2025</strong></td><td><strong>Teatro Politeama Pratese</strong></td><td><strong>Camerata Strumentale di Prato</strong></td><td><strong>Professore d’orchestra</strong></td><td><strong>Primo Clarinetto</strong></td><td><strong>&nbsp;</strong></td></tr><tr><td><strong>2022</strong></td><td><strong>Teatro Orfeo Taranto – Auditorium Gervasio Matera</strong></td><td><strong>ICO Magna Grecia Taranto</strong></td><td><strong>Professore d’orchestra</strong></td><td><strong>Primo clarinetto</strong></td><td><strong>a seguito di 1° posto in graduatoria di merito audizione per Primo Clarinetto con obbligo del clarinetto Piccolo Settembre 2021</strong></td></tr></tbody></table></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>PUBBLICAZIONI</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Si fa riferimento alle pubblicazioni edite (cartacee e multimediali), </em></strong><strong><em></em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>con particolare riferimento a quelle inerenti alla materia di insegnamento</em></strong><strong><em></em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Pubblicazioni edite, pertinenti all’insegnamento indicato</strong><strong></strong></p>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><tbody><tr><td><strong>Autore/i</strong></td><td><strong>Anno</strong></td><td><strong>Titolo</strong></td><td><strong>Casa Editrice/Rivista/</strong> <strong>Convegno/altro</strong></td><td><strong>Città</strong></td><td><strong>ISBN, ISSN, DOI</strong></td></tr><tr><td><strong>Alfredo Vena</strong></td><td><strong>2007</strong></td><td><strong>The nineteenth-century Italian clarinet tradition and its revaluation-the case of Ernesto Cavallini</strong></td><td><strong>Aracne Editrice</strong></td><td><strong>Roma</strong></td><td><strong>ISBN 918-88-548-1315-1</strong></td></tr></tbody></table></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="900" height="900" src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-4.jpg" alt="" class="wp-image-15161" srcset="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-4.jpg 900w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-4-300x300.jpg 300w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-4-150x150.jpg 150w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-4-768x768.jpg 768w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-4-140x140.jpg 140w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-4-100x100.jpg 100w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-4-500x500.jpg 500w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-4-350x350.jpg 350w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-08-01-12-13-05-4-800x800.jpg 800w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<item>
		<title>Esplorazione spaziale: l’Agenzia Europea punta su &#8220;Plasma Observatory&#8221;, l’Unical nel Team Scientifico della missione</title>
		<link>https://canarienews.es/esplorazione-spaziale-lagenzia-europea-punta-su-plasma-observatory-lunical-nel-team-scientifico-della-missione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Redazione di Canarie News]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 10:08:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Info Canarie]]></category>
		<category><![CDATA[Le interviste di Ciesse Radio Canarie]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Valentini]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Federica Marcucci]]></category>
		<category><![CDATA[Plasma Observatory]]></category>
		<category><![CDATA[Unical Cosenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Riconoscimento senza precedenti per l’Ateneo calabrese che si conferma protagonista in un megaprogetto da 727 milioni di euro per esplorare lo scudo magnetico terrestre pubblicato...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><span style="white-space: normal; color: rgb(26, 26, 26); font-family: &quot;Titillium Web&quot;, Geneva, Tahoma, sans-serif; font-size: 24px; font-variant-ligatures: normal;">Riconoscimento senza precedenti per l’Ateneo calabrese che si conferma protagonista in un megaprogetto da 727 milioni di euro per esplorare lo scudo magnetico terrestre</span></p>



<p class="wp-block-paragraph">pubblicato sul sito www.unical.it</p>



<h4 class="wp-block-heading">ascolta la nostra intervista esclusiva al Prof. Valentini e alla D.ssa Maria Federica realizzata da Beppe Tuoto su Ciesse Radio Canarie</h4>



<figure class="wp-block-audio"><audio controls src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/Plasma-Observatory-2026_07_15_170535-ok.mp3"></audio></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Traguardo storico per la ricerca spaziale italiana e per l’Università della Calabria. A tre anni dall&#8217;<a href="https://www.unical.it/contents/news/view/9943-unical-selezionata-nella-terna-dei-progetti-per-la-missione-spaziale-europea/">ingresso nella terna delle candidate</a>, la missione spaziale Plasma Observatory incassa il “via libera” decisivo dall&#8217;Agenzia Spaziale Europea (ESA) e si appresta a entrare nella fase operativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La notizia è arrivata nel corso del meeting dello Science Programme Committee (SPC) a Tenerife. In questa sede, l&#8217;organo che riunisce i delegati dei 23 Stati membri dell’ESA&nbsp;<a href="https://www.esa.int/Science_Exploration/Space_Science/ESA_science_missions_get_green_light_for_new_discoveries" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha formalmente preso atto della raccomandazione scientifica di Esa a favore di Plasma Observatory</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;approvazione definitiva e l&#8217;adozione ufficiale della missione sono previste per il prossimo meeting dell&#8217;SPC a novembre 2026, una volta consolidati gli impegni finanziari vincolanti delle singole agenzie spaziali nazionali. Subito dopo, Plasma Observatory entrerà ufficialmente nella Phase B1 per l&#8217;avvio delle attività di definizione del progetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La missione consentirà per la prima volta uno studio tridimensionale e multi-scala della magnetosfera terrestre, quella invisibile bolla magnetica che avvolge la Terra e ci protegge costantemente dalle letali radiazioni solari, rendendo di fatto possibile la vita sul nostro pianeta. Capire come questo scudo protettivo interagisce con le particelle elettricamente cariche (il plasma) provenienti dal Sole, ne cattura e dissipa l’enorme energia, è una delle sfide più affascinanti della fisica moderna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per la progettazione e la costruzione dell&#8217;intera costellazione Plasma Observatory, l&#8217;ESA prevede un investimento complessivo a livello europeo di ben 727 milioni di euro. Una cifra imponente, che testimonia la portata titanica di un progetto in cui l&#8217;Università della Calabria, per i prossimi 15-20 anni di esplorazioni spaziali, giocherà un ruolo da assoluta protagonista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A rappresentare l&#8217;Italia nel team scientifico ristretto della missione, oltre all&#8217;Ateneo calabrese, ci sarà l&#8217;Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), il principale ente di ricerca nazionale per lo studio dell&#8217;universo. Il ruolo dell&#8217;Unical è centrale. Francesco Valentini, Professore Ordinario e Direttore del Dipartimento di Fisica dell&#8217;Ateneo, è infatti membro dello Science Study Team (SST) dell&#8217;ESA. Questo gruppo direttivo, composto da 9 scienziati provenienti da tutta Europa, include anche Maria Federica Marcucci (INAF-IAPS di Roma) e Alessandro Retinò (CNRS di Parigi) nel ruolo di Lead Proposers. L&#8217;SST ha guidato il design della missione fino all&#8217;attuale trionfo e continuerà a supervisionare gli sviluppi scientifici in vista dei prossimi step fondamentali della missione. L’intero gruppo di ricerca di Astrofisica, Geofisica e Fisica dei Plasmi del Dipartimento di Fisica dell’Unical ha supportato la missione fin dalle fasi embrionali, fornendo un apporto essenziale.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;La raccomandazione scientifica dell&#8217;ESA a favore di Plasma Observatory non è solo uno straordinario successo accademico globale, ma l&#8217;innesco di un concreto processo di sviluppo per il nostro territorio&#8221;, ha spiegato&nbsp; il prof. Francesco Valentini. &#8220;Questo traguardo ci proietta verso un orizzonte lavorativo e finanziario stabile fino al lancio della missione, previsto per il 2039. Potremo seguire l&#8217;intera evoluzione del progetto direttamente qui all&#8217;Unical. È un&#8217;opportunità enorme per il Sud Italia. Formeremo e faremo crescere giovani talenti attorno a questa missione, creando anche in Calabria la futura generazione di scienziati che analizzerà i dati unici forniti dalla costellazione. Inoltre, avremo l&#8217;opportunità di consolidare ulteriormente la sinergia strategica tra Unical e INAF, già partner nella costruzione del radio-telescopio solare intitolato al compianto Vincenzo Carbone nell&#8217;ambito del progetto Solaris&#8221;.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Questo risultato certifica l&#8217;eccellenza assoluta della ricerca del nostro Ateneo&#8221;, ha aggiunto il Magnifico Rettore dell&#8217;Università della Calabria, Gianluigi Greco. &#8220;Essere l&#8217;unica università italiana a sedere nello Science Study Team di una missione ESA di questa portata dimostra che l&#8217;Unical sa competere e vincere ai massimi livelli globali. Dal Sud Italia si può e si deve guidare l&#8217;innovazione scientifica europea. Le nostre infrastrutture e i nostri giovani scienziati sono pronti per questa sfida&#8221;.</p>
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		<item>
		<title>Adeje chiama il mondo: il sogno delle 123 nazionalità per costruire una comunità di pace</title>
		<link>https://canarienews.es/adeje-vive-adeje-convive-123-nazionalita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonella Pino D Astore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 21:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Le interviste di Ciesse Radio Canarie]]></category>
		<category><![CDATA[Reportage dalle isole]]></category>
		<category><![CDATA[Adeje]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata Internazionale della Pace]]></category>
		<category><![CDATA[Multiculturale]]></category>
		<category><![CDATA[Tenerife]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://canarienews.es/?p=15081</guid>

					<description><![CDATA[<p>intervista e reportage di Antonella Pino d&#8217;Astore Il consigliere Adolfo Sebastián Alonso Ferrera: “Adeje appartiene a tutti coloro che hanno scelto di viverci” Ci sono...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph">intervista e reportage di <strong>Antonella Pino d&#8217;Astore</strong></p>



<figure class="wp-block-audio"><audio controls src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/Antonella-Pino-d-Astore-Alonso-2026_08_07_180000.mp3"></audio></figure>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading">Il consigliere Adolfo Sebastián Alonso Ferrera: “Adeje appartiene a tutti coloro che hanno scelto di viverci”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono luoghi che raccontano il mondo attraverso la geografia e altri che lo raccontano attraverso le persone. <strong>Adeje</strong>, nel sud di Tenerife, appartiene alla seconda categoria. In questo comune convivono <strong>123 nazionalità diverse</strong>, una delle realtà multiculturali più significative delle Canarie. Da questa straordinaria ricchezza umana nasce <strong>“<a href="https://www.adeje.es/participacion/adejeconvive/adeje-convive">Adeje Vive, Adeje Convive</a>”</strong>, il grande incontro interculturale che il <strong>21 settembre</strong>, in occasione della <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_internazionale_della_pace">Giornata Internazionale della Pace</a></strong>, riunirà comunità provenienti da tutto il mondo all’<strong>Auditorio de Adeje</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si tratta di una semplice festa delle nazionalità. L’obiettivo è molto più ambizioso: trasformare la diversità in un progetto permanente di convivenza, dialogo e partecipazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante un’intervista in diretta a <strong>CIESSE Radio Canarie</strong>, il consigliere <strong><a href="https://www.adeje.es/ayuntamiento/corporacion-municipal/8-adolfo-sebastian-alonso-ferrera">Adolfo Sebastián Alonso Ferrera</a></strong>, terzo vicesindaco e responsabile delle aree Cultura, Sport ed Educazione del Comune di Adeje, ha raccontato il significato di un’iniziativa che considera una delle più importanti per il futuro del municipio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/113-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-15126" srcset="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/113-1024x768.jpg 1024w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/113-300x225.jpg 300w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/113-768x576.jpg 768w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/113.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">“Non ci eravamo mai incontrati tutti”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’idea è nata da una domanda tanto semplice quanto rivoluzionaria: com’è possibile che 123 nazionalità convivano nello stesso territorio senza essersi mai incontrate davvero?</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>Tenemos 123 nacionalidades conviviendo en el municipio, pero nunca nos hemos juntado todos</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da qui è nata la volontà di creare un punto di incontro capace di superare le differenze e trasformarle in una risorsa comune.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>Queremos generar convivencia, encuentros y darnos cuenta de que no estamos solos. Formamos parte todos de un Adeje</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Alonso, il progetto parte da un principio fondamentale: “<em>Adeje no es solamente de los que han nacido aquí. Adeje es de todos los que decidieron venir a nuestro municipio</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È una visione inclusiva che ridefinisce il concetto stesso di appartenenza: non conta dove si è nati, ma la scelta di contribuire alla vita della comunità.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/111-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-15124" srcset="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/111-1024x768.jpg 1024w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/111-300x225.jpg 300w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/111-768x576.jpg 768w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/111.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La cultura come linguaggio universale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il 21 settembre il pubblico assisterà a un grande mosaico di espressioni culturali. Ogni comunità potrà presentare un frammento della propria identità: musica, danza, costumi tradizionali, gastronomia, arte e testimonianze personali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>Utilizaremos la música, la danza, la cultura y los medios audiovisuales para generar un ambiente de unión</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La parola chiave, ripetuta più volte dal consigliere, è <strong>unione</strong>. L’obiettivo è riunire il maggior numero possibile di comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>Sé que será muy difícil reunir a las 123 nacionalidades, pero si logramos juntar 40 o 50 nacionalidades en un mismo acto, ya será algo maravilloso</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attualmente hanno aderito circa <strong>50 nazionalità</strong>, mentre si continua a cercare rappresentanti dei Paesi con una presenza numericamente più ridotta nel municipio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/110-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-15123" srcset="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/110-1024x768.jpg 1024w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/110-300x225.jpg 300w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/110-768x576.jpg 768w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/110.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un progetto che ritorna dopo vent’anni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa recupera lo spirito della storica campagna <strong>“Adeje Vive, Adeje Convive”</strong>, lanciata vent’anni fa per favorire il dialogo tra i residenti e rafforzare il senso di comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>Empezamos con un proyecto que tenía la misión de generar sinergias entre todos los habitantes del municipio</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi il contesto è profondamente cambiato. Adeje è cresciuta, si è internazionalizzata e ha costruito una società in cui la <strong>multiculturalità </strong>è diventata parte integrante della vita quotidiana.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La multiculturalità che cambia una città</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei passaggi più interessanti dell’intervista riguarda il legame tra immigrazione e trasformazione del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alonso porta un esempio concreto: <strong>lo sport</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>Adeje es un municipio multicultural también en lo deportivo</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La presenza di comunità internazionali ha introdotto discipline che in passato erano praticamente sconosciute nel municipio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>Antes no se practicaba el béisbol, el rugby, el críquet, el hockey o el tiro con arco. Hoy sí se practican gracias a la presencia de personas de diferentes países</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La multiculturalità, quindi, non è solo un dato demografico: modifica le abitudini, amplia l’offerta culturale e sportiva, crea nuove forme di socialità e arricchisce l’identità del territorio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/canarienews-1-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-15132" srcset="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/canarienews-1-1024x768.jpg 1024w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/canarienews-1-300x225.jpg 300w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/canarienews-1-768x576.jpg 768w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/canarienews-1.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Una comunità italiana protagonista</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso della conversazione, il consigliere ha dedicato parole particolarmente significative alla <strong>comunità italiana</strong>, riconoscendone il ruolo attivo nella vita di Adeje.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>La comunidad italiana es muy importante para nosotros. Es una comunidad muy activa y con una presencia muy relevante en el municipio</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molti italiani hanno scelto Adeje per lavoro, per motivi familiari o per costruire una nuova vita, contribuendo allo sviluppo economico e sociale del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La comunità italiana sarà presente anche il <strong>21 settembre</strong>, portando tradizioni, cultura e identità in un evento che vuole rappresentare tutte le nazionalità del municipio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da 5.000 a oltre 50.000 abitanti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per comprendere il significato del progetto è necessario guardare all’evoluzione di Adeje.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>Hace 40 años Adeje era un municipio pequeño de entre 5.000 y 10.000 habitantes. Hoy superamos los 50.000</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A questi si aggiungono ogni settimana migliaia di visitatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>De manera esporádica pueden convivir aquí 150.000 o 200.000 personas</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La crescita del turismo e dell’economia locale ha trasformato Adeje in uno dei principali poli internazionali di Tenerife, rendendo la convivenza interculturale una sfida centrale per il futuro del municipio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Non una festa di un giorno</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’aspetto più innovativo di <strong>Adeje Vive, Adeje Convive</strong> è forse quello meno visibile: l’evento è stato concepito come <strong>l’inizio di un percorso</strong>, non come un appuntamento isolato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>La idea es que esto sea un punto y seguido</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Comune intende creare una <strong>Mesa Intercultural</strong>, un organismo permanente di confronto tra le diverse comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>Queremos un foro de colaboración, de ideas, de sugerencias y de participación</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo è costruire una rete stabile capace di contribuire alle politiche culturali e sociali del municipio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La memoria dell’emigrazione canaria</h2>



<p class="wp-block-paragraph">C’è un passaggio dell’intervista che spiega forse meglio di ogni altro la filosofia del progetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alonso ricorda che <strong>i canari sono stati emigranti</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>Los canarios y los adejeros fuimos inmigrantes. Nos tuvimos que trasladar a Venezuela, Cuba, Argentina y muchos otros lugares</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo motivo, afferma, Adeje ha sviluppato una naturale apertura verso chi arriva da altri Paesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>Para nosotros no es complicado ser abiertos con quienes vienen a nuestro municipio</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La memoria dell’emigrazione diventa così il fondamento di una cultura dell’accoglienza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Adeje come esempio di pace</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le parole finali del consigliere hanno assunto il tono di un vero manifesto civile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>En este mundo convulso, de guerras y crispación, Adeje puede ser el ejemplo de ese mundo diferente que queremos</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pace, secondo Alonso, non si costruisce solo attraverso i grandi accordi internazionali, ma anche attraverso la capacità di vivere insieme rispettando culture, lingue, religioni e tradizioni diverse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“<em>Independientemente de nuestras creencias, de nuestra cultura y de nuestras raíces, podemos convivir de manera pacífica y armónica</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È una visione che trasforma un evento locale in un messaggio universale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’appuntamento del 21 settembre</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>21 settembre</strong>, all’<strong>Auditorio de Adeje</strong>, le comunità internazionali saranno protagoniste di una giornata dedicata alla convivenza, alla cultura e alla pace.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’invito è rivolto a tutte le persone che vivono nel municipio e che desiderano rappresentare il proprio Paese, le proprie tradizioni e la propria storia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché, come ricorda il progetto, <strong>Adeje è fatta di 123 accenti, 123 culture e un’unica comunità</strong>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">CIESSE Radio Canarie seguirà l’evento</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CIESSE Radio Canarie sarà presente il 21 settembre all’Auditorio de Adeje</strong> per seguire e raccontare in diretta <strong>“Adeje Vive, Adeje Convive”</strong>, raccogliendo interviste, testimonianze e immagini di una giornata che si annuncia come uno degli appuntamenti interculturali più importanti dell’anno a Tenerife.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Canarie News continuerà a seguire l’evoluzione del progetto con reportage e approfondimenti dedicati alle comunità internazionali protagoniste dell’iniziativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Antonella Pino d&#8217;Astore</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Le Emozioni dell’Estate: luci e ombre.</title>
		<link>https://canarienews.es/le-emozioni-dellestate-luci-e-ombre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Klaudia Filegelova]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:08:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Le interviste di Ciesse Radio Canarie]]></category>
		<category><![CDATA[Salute, Benessere e Bellezza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ascolta l&#8217;intervista completa realizzata da Beppe Tuoto su Ciesse Radio Canarie L&#8217;estate è molto più di una stagione. È un tempo che cambia il nostro...</p>
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<h4 class="wp-block-heading">ascolta l&#8217;intervista completa realizzata da Beppe Tuoto su Ciesse Radio Canarie</h4>



<figure class="wp-block-audio"><audio controls src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/08/Klaudia-Le-emozioni-dellestate-2026_08_03_180736-ok.mp3"></audio></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;estate è molto più di una stagione. È un tempo che cambia il nostro ritmo, modifica le nostre abitudini e, soprattutto, amplifica ciò che sentiamo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l&#8217;arrivo del sole immaginiamo vacanze, mare, libertà e leggerezza. Eppure, se impariamo ad ascoltarci con attenzione, scopriamo che l&#8217;estate è anche una stagione profondamente emozionale, capace di far emergere gioia, nostalgia, entusiasmo, ma anche solitudine, malinconia e paura di essere esclusi, emozioni vissute come luci o come ombre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In <a href="https://www.emozionologia.it/">Emozionologia</a> osserviamo spesso un fenomeno interessante: quando rallenta il rumore della routine, aumenta il volume della nostra vita interiore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La gioia di sentirsi finalmente liberi.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;attesa delle vacanze produce un entusiasmo particolare: preparare una valigia, immaginare un viaggio o semplicemente sapere che presto rallenteremo ci restituisce una sensazione di leggerezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è soltanto felicità, è la mente che inizia a liberarsi dai doveri quotidiani. Togliere l&#8217;orologio, camminare a piedi nudi sulla spiaggia, pranzare senza guardare continuamente il telefono sono piccoli gesti che ci ricordano chi siamo quando smettiamo di identificarci con il nostro ruolo professionale. In quei momenti torniamo semplicemente ad essere persone.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La natura ci insegna a meravigliarci.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il rumore delle onde, un tramonto sul mare, il cielo stellato, il profumo della salsedine: l&#8217;estate riattiva i nostri sensi e ci riconnette alla natura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La psicologia definisce questa esperienza <strong>awe,</strong> uno stato di meraviglia che amplia la prospettiva, favorisce il benessere e ci fa sentire parte di qualcosa di più grande. Le ricerche mostrano che il contatto con la natura e le esperienze di meraviglia migliorano il benessere psicologico, rafforzano il senso di connessione e favoriscono emozioni positive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Forse è proprio questo il dono più prezioso dell&#8217;estate: ricordarci che la felicità non nasce solo dal fare, ma anche dal saper contemplare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le emozioni invisibili dell&#8217;estate.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Esiste però un&#8217;altra estate, molto meno raccontata: è quella di chi resta solo mentre la città si svuota, di chi non può permettersi una vacanza&#8230; Di chi vive un lutto, una separazione o un momento difficile mentre tutto intorno sembra obbligare alla felicità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante l&#8217;anno la routine spesso copre il senso di vuoto, d&#8217;estate, invece, il silenzio lo rende più evidente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la continua esposizione sui social delle &#8220;vite perfette&#8221; può alimentare la cosiddetta <strong>FOMO</strong> (<em>Fear of Missing Out</em>): la sensazione di essere gli unici ad essere tagliati fuori. Questo confronto continuo può aumentare ansia, tristezza e senso di inadeguatezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In <a href="https://academy.emozionologia.it/">Emozionologia</a> ricordiamo sempre una cosa importante: <strong>nessuna emozione è sbagliata</strong>. Non esiste un obbligo di sentirsi felici solo perché fuori c&#8217;è il sole.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La malinconia che anticipa settembre.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Verso la fine dell&#8217;estate molte persone avvertono una sottile tristezza. Non è nostalgia delle vacanze: spesso è il timore di rientrare nella &#8220;gabbia&#8221; delle responsabilità, delle corse e degli impegni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa malinconia non va combattuta, va ascoltata e può dirci che qualcosa nella nostra <a href="https://academy.emozionologia.it/pages/ritorno-all-essenza-ritiro-detox-autunno2026">quotidianità ha bisogno di essere ripensato.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;estate come occasione di ascolto.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni stagione porta con sé emozioni diverse. L&#8217;estate ci offre un&#8217;opportunità preziosa: rallentare abbastanza da poterle finalmente ascoltare. Se provi gioia, vivila pienamente. Se senti malinconia o solitudine, non colpevolizzarti: accogli ciò che emerge con gentilezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Se quest&#8217;estate ti senti bene, condividi quel benessere: una telefonata a un parente anziano, un pranzo con un vicino rimasto in città, un invito spontaneo a chi sai essere solo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le relazioni rappresentano uno dei principali fattori protettivi del benessere psicologico e della resilienza emotiva. Sentirsi accolti e connessi riduce la percezione di solitudine e favorisce una migliore qualità della vita. Condividere la propria luce è uno dei modi più autentici per moltiplicarla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché l&#8217;estate più bella non è quella perfetta, è quella in cui impariamo ad ascoltarci e ad ascoltare&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Klaudia Fliegelova &#8211; <em>fondatrice di <a href="https://www.emozionologia.it/">Emozionologia®&nbsp;</a></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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