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Reportage e intervista di Antonella Pino d’Astore


A bordo dell’Amerigo Vespucci per Ciesse Radio Canarie: intervista esclusiva al comandante Nicasio Falica

C’è qualcosa di profondamente emozionante nell’arrivo della Nave Scuola Amerigo Vespucci a Santa Cruz de Tenerife. Non è soltanto una nave della Marina Militare. È un simbolo dell’Italia nel mondo, un pezzo di storia che attraversa oceani e generazioni, portando con sé valori come disciplina, tradizione, sacrificio e orgoglio nazionale.

Dal 22 al 26 maggio 2026 il celebre veliero farà tappa nel porto di Santa Cruz de Tenerife nell’ambito del Tour Mondiale Amerigo Vespucci – Campagna in Nord America 2026, un’iniziativa del Ministero della Difesa e della Marina Militare, prodotta da Difesa Servizi S.p.A.

Per noi italiani residenti alle Canarie, vedere attraccare l’Amerigo Vespucci significa sentire un legame fortissimo con la madrepatria. È impossibile restare indifferenti davanti ai suoi alberi maestosi, alle vele storiche in tela olona, alla sua eleganza senza tempo. Una nave che, da quasi cento anni, continua a raccontare al mondo il volto più autentico dell’Italia.

A bordo dell’Amerigo Vespucci per Ciesse Radio Canarie

Ho avuto il privilegio di salire a bordo dell’Amerigo Vespucci per realizzare un reportage speciale per la trasmissione radiofonica in diretta su Ciesse Radio Canarie.

Un momento particolarmente importante sarà l’intervista esclusiva al comandante Nicasio Falica, con il quale parleremo non soltanto della missione della nave, ma soprattutto del significato simbolico che il Vespucci rappresenta per gli italiani nel mondo.

Vorrei raccontare ai nostri ascoltatori e lettori non solo la straordinaria bellezza della nave, ma anche l’anima umana che vive a bordo: i giovani allievi che imparano la vita di mare, il valore del lavoro di squadra, il rispetto delle tradizioni marinaresche e il senso di appartenenza che questa nave riesce ancora oggi a trasmettere.

Le domande che guideranno l’intervista

Nel corso dell’intervista parleremo di temi profondi e attuali:

  • Che emozione prova l’equipaggio quando l’Amerigo Vespucci arriva in porti dove vivono tanti italiani all’estero?
  • Perché questa nave continua a suscitare emozione e orgoglio in ogni parte del mondo?
  • Qual è il valore formativo della vita a bordo per i giovani cadetti?
  • Cosa rende il Vespucci diverso da qualsiasi altra nave militare?
  • Quale messaggio porta oggi l’Amerigo Vespucci alle nuove generazioni?

Parleremo anche del motto storico della nave:

“Non chi comincia, ma quel che persevera”

Una frase attribuita a Leonardo da Vinci che racchiude perfettamente lo spirito del Vespucci e della sua lunga storia.

Un viaggio che unisce gli italiani nel mondo

L’Amerigo Vespucci non è soltanto un’ambasciatrice della Marina Militare. È un ponte tra gli italiani sparsi nel mondo e il loro Paese d’origine.

Ogni tappa diventa un momento di incontro, memoria ed emozione. Per chi vive lontano dall’Italia, vedere arrivare questa nave significa ritrovare una parte di casa.

E proprio questo sarà uno dei temi centrali del reportage che realizzerò a Tenerife: il rapporto tra identità italiana, mare, cultura e appartenenza.

A bordo anche Barbara Orlando

Durante il reportage daremo spazio anche a Barbara Orlando, dell’ufficio stampa della Marina Militare, imbarcata a bordo della nave Amerigo Vespucci per la Campagna in Nord America 2026 sin dalla partenza da Genova.

Con lei parleremo del grande lavoro organizzativo e comunicativo che accompagna ogni tappa internazionale della nave, dell’accoglienza ricevuta nei vari porti e dell’entusiasmo che il Vespucci continua a generare in migliaia di visitatori.

Visite aperte al pubblico a Tenerife

La Nave Amerigo Vespucci sarà visitabile gratuitamente nel porto di Santa Cruz de Tenerife secondo i seguenti orari:

  • 22 maggio: 16:00 – 19:00
  • 23 maggio: 14:00 – 18:00
  • 24 maggio: 14:00 – 19:00
  • 25 maggio: 10:00 – 12:30 e 14:00 – 19:00

L’accesso è libero fino al raggiungimento della capienza massima consentita.

Una storia lunga quasi un secolo

Varata nel 1931 presso il Regio Cantiere Navale di Castellammare di Stabia, la Nave Scuola Amerigo Vespucci è ancora oggi considerata una delle imbarcazioni più belle e affascinanti al mondo.

Con i suoi oltre 100 metri di lunghezza, le sue 24 vele e una tradizione che continua a vivere attraverso la formazione degli allievi della Marina Militare, il Vespucci rappresenta una delle eccellenze italiane più amate a livello internazionale.

A bordo dell’Amerigo Vespucci, da Tenerife, avrò il privilegio di raccontarla da vicino.

Antonella Pino d’Astore

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