Perché il 30 maggio si celebra il Día de Canarias?
Molta gente non sa perché il 30 maggio si celebra il Día de Canarias.
Anche molte persone critiche nei confronti dello Stato spagnolo partecipano ai festeggiamenti senza conoscere realmente il significato storico di questa data. Le scuole chiudono, così come molte aziende private ed enti pubblici.
Praticamente tutti lo celebrano senza esitazione: è un’occasione per stare con amici e familiari, organizzare il tipico barbecue all’aperto e partecipare agli eventi popolari che animano le isole.
Ma sai davvero perché è stato scelto proprio il 30 maggio come giorno ufficiale della Comunità Autonoma delle Canarie?
Lo Statuto di Autonomia delle Canarie
Questa data commemora l’anniversario della prima seduta del Parlamento delle Isole Canarie, tenutasi nella città di Santa Cruz de Tenerife il 30 maggio 1983.
Lo Statuto di Autonomia delle Canarie era stato approvato e pubblicato il 10 agosto 1982. Come gli altri statuti delle comunità autonome della Spagna, riconosceva alle Canarie una maggiore capacità di autogoverno e gestione delle proprie competenze politiche, economiche e culturali.
Quel primo Parlamento fu presieduto da Pedro Guerra Cabrera (PSC-PSOE), durante la legislatura che andò dal 1982 al 1987.
Dopo la fine del regime di Francisco Franco
Il tentativo di dotare le Canarie di un governo autonomo risale però già al periodo della Seconda Repubblica spagnola.
Il progetto venne interrotto prima dalla Guerra Civile e successivamente dalla dittatura franchista.
Soltanto con il ritorno della democrazia in Spagna, dopo la fine del regime di Francisco Franco, le Canarie riuscirono finalmente a ottenere il proprio statuto autonomo.
Oggi il Día de Canarias è molto più di una semplice festa istituzionale. È una giornata dedicata all’identità culturale dell’arcipelago: in tutti i comuni si organizzano concerti folkloristici, fiere gastronomiche, gare sportive tradizionali e manifestazioni popolari. Non mancano gli abiti tipici, la musica canaria, il timple, le romerías e i piatti tradizionali come le papas arrugadas con mojo, il gofio e il sancocho.
Per molti abitanti delle isole, questa festa rappresenta un momento di orgoglio e appartenenza, indipendentemente dalle idee politiche.
È un’occasione per valorizzare la storia, le tradizioni e la cultura di un arcipelago che, pur facendo parte della Spagna, mantiene una forte identità propria.
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Redazione VT
Immagine © VT













