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Le Isole Canarie si trovano a un bivio storico. Mentre l’arcipelago continua a essere una delle mete preferite dagli investitori internazionali, il Governo regionale ha intensificato l’offensiva politica per frenare l’acquisto di abitazioni da parte dei non residenti. Questa misura mira ad alleviare una crisi abitativa che sta espellendo la popolazione locale dai propri quartieri.

 La posizione del Governo delle Canarie davanti all’UE.

 Il presidente delle Canarie, Fernando Clavijo, ha dichiarato che è ora di stabilire “nuove regole” con lo Stato e l’Unione Europea per frenare la crescita demografica e la pressione sul territorio.

Sostegno statale: Recentemente, il Governo della Spagna ha mostrato il proprio appoggio a questa iniziativa, accettando che la situazione nelle isole richieda misure eccezionali per garantire l’accesso alla casa ai residenti.

L’obiettivo: Esplorare eccezioni legali all’interno del Trattato sul Funzionamento dell’UE (Art. 349) che riconoscano la fragilità delle regioni ultraperiferiche, similmente alle restrizioni già applicate in luoghi come Malta o la Danimarca.

Dati di mercato: chi compra casa nelle isole?

 Il mercato: Un terzo delle case in mano straniera
I dati giustificano l’allarme sociale. Si stima che circa un terzo delle transazioni immobiliari nelle isole sia effettuato da stranieri non residenti.

  • Profilo dell’acquirente: Famiglie e nomadi digitali (principalmente nordici, tedeschi e britannici) che cercano proprietà moderne ed efficienti, spesso con budget superiori ai 500.000 euro.
  • Conseguenza: Questa domanda ad alto potere d’acquisto fa lievitare i prezzi, rendendo i salari locali insufficienti per competere sul mercato aperto.

Discriminazione e razzismo immobiliare.

 L’altra faccia della medaglia: Razzismo immobiliare e discriminazione
Oltre alle leggi, l’articolo deve affrontare la realtà della discriminazione diretta. Rapporti recenti di organizzazioni come Provivienda avvertono che la grande maggioranza delle agenzie immobiliari nelle Canarie accetta, su richiesta dei proprietari, pratiche che escludono persone di origine straniera o migranti dal mercato degli affitti e delle vendite. Si crea così un paradosso: mentre si cerca di limitare il grande investitore, il residente straniero comune deve affrontare barriere discriminatorie sistematiche.

 È legale proibire la vendita agli stranieri?

Opposizione e sfide legali
Non tutti sono favorevoli. Organizzazioni imprenditoriali come la CEOE respingono queste limitazioni, sostenendo che non aumenteranno l’offerta di alloggi e che potrebbero danneggiare l’economia turistica. Inoltre, partiti come il PP e Vox hanno votato contro queste restrizioni in Parlamento, considerandole contrarie alla libertà di mercato e alle norme dell’UE.

Conclusione
Il dibattito non è solo economico, ma di identità e sopravvivenza. Con il mercato sull’orlo del collasso e migliaia di case vacanza sotto osservazione, le Canarie si preparano a una “battaglia dura” a Bruxelles per decidere chi può, o meno, comprare un pezzo di paradiso.

https://www.dirittounioneeuropea.eu/ultraperiferiche-integrazione-ordinamento-giuridico-ue#:~:text=349%2C%20co.,%2C%20solo%20%5Bcontinua%20..%5D

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