reportage e intervista di Antonella Pino d’Astore
Intervista esclusiva
CIESSE Radio Canarie incontra il nuovo Vice Console d’Italia: servizi consolari, cultura, ricerca scientifica, cucina italiana e dialogo tra i popoli al centro di una lunga conversazione che apre una nuova stagione di collaborazione con la comunità italiana dell’arcipelago.
ARONA (Canarie) – Entrare nel Vice Consolato d’Italia ad Arona significa entrare in un luogo che vuole diventare sempre più un punto di riferimento per gli oltre 50.000 italiani residenti nell’arcipelago canario. È con questo spirito che CIESSE Radio Canarie ha incontrato il nuovo Vice Console Massimiliano Gori, protagonista di una lunga conversazione dedicata non soltanto ai servizi consolari, ma anche alla cultura, alla ricerca scientifica, all’identità italiana e al dialogo tra i popoli.
L’atmosfera è stata fin da subito quella di un incontro cordiale, ricco di entusiasmo e di reciproca stima. Più che una semplice intervista istituzionale, è sembrato l’inizio di un percorso di collaborazione destinato a svilupparsi nei prossimi mesi, con l’obiettivo di raccontare sempre più da vicino le attività del Vice Consolato e le iniziative rivolte alla comunità italiana delle Canarie.
Chi è Massimiliano Gori
Laureato in Scienze Politiche all’Università “La Sapienza” di Roma, Massimiliano Gori è entrato nella carriera diplomatica nel 1988. Nel corso della sua lunga esperienza ha prestato servizio a Bruxelles, New York, Montreal, Buenos Aires, Los Angeles, Maracaibo, Miami e Washington, ricoprendo incarichi di grande responsabilità presso ambasciate e consolati italiani. Dal 1° luglio 2026 è Vice Console d’Italia ad Arona, con competenza su tutto l’arcipelago delle Canarie. Dal 2018 è insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
«Vogliamo essere qui per voi»
Parlando delle sue prime settimane alle Canarie, il Vice Console racconta di essere rimasto immediatamente colpito dalla bellezza dell’isola e dall’accoglienza ricevuta.
«Mi ha colpito la bellezza dell’isola sotto il profilo naturale e il calore delle persone. Ma ho avvertito anche il senso della sfida che mi aspetta. Qui esiste una collettività numerosa e giustamente esigente alla quale noi, come istituzione italiana, dobbiamo rispondere con responsabilità ed efficacia».
Una frase che riassume perfettamente lo spirito con cui affronta il nuovo incarico.
Una carriera internazionale sempre accanto agli italiani
Nel ripercorrere il proprio percorso professionale, Massimiliano Gori sottolinea come ogni esperienza vissuta all’estero abbia lasciato un segno importante.
«Il ricordo più bello che porto con me non riguarda soltanto i Paesi nei quali ho lavorato, ma le comunità italiane che ho incontrato e che ho cercato di servire nel migliore dei modi».
Un filo conduttore che oggi ritrova anche alle Canarie, dove il rapporto con i connazionali rappresenta il cuore della sua missione.
Un Consolato vicino alle persone
Molti italiani conoscono l’esistenza del Vice Consolato, ma non sempre hanno piena consapevolezza del ruolo che svolge quotidianamente.
Per Massimiliano Gori la risposta è molto chiara.
«La funzione fondamentale è far sentire ai nostri connazionali che le istituzioni sono vicine. Il fatto di avere oggi un ufficio consolare di carriera nelle Canarie è un segnale importante. Significa che vogliamo essere qui. E vogliamo essere qui per voi».
Il Vice Consolato assicura servizi fondamentali come il rilascio di passaporti e carte d’identità elettroniche, la gestione dell’AIRE, la trascrizione degli atti di stato civile e numerose pratiche amministrative.
Ma c’è anche un’altra dimensione, quella dell’assistenza concreta ai cittadini.
«Chi perde i documenti o si trova improvvisamente in difficoltà deve sapere che qui c’è un Consolato. C’è una porta alla quale bussare, una e-mail alla quale scrivere, un telefono al quale chiamare per sentirsi rispondere: “Pronto, qui è l’Italia”».
Parole che trasmettono sicurezza e vicinanza e che rappresentano forse il passaggio più emozionante dell’intervista.
Una comunità italiana in continua crescita
Oggi gli italiani residenti nelle Canarie iscritti all’AIRE sono circa 50.000, ai quali si aggiunge ogni anno oltre un milione di turisti italiani che scelgono l’arcipelago per trascorrere le proprie vacanze.
Una realtà che rende sempre più importante il ruolo del Vice Consolato come punto di riferimento per residenti e visitatori.
Cultura, lingua, commercio e ricerca scientifica
Guardando al futuro, Massimiliano Gori immagina un Vice Consolato sempre più presente non solo nell’ambito amministrativo, ma anche in quello culturale.
«Cercheremo di sviluppare sempre di più il settore culturale, la diffusione della lingua italiana, i rapporti commerciali e anche quello scientifico».
Proprio la ricerca scientifica rappresenta uno degli aspetti più interessanti emersi durante la conversazione.
«Qui abbiamo due importantissimi osservatori astronomici. Uno ospita il Telescopio Nazionale Galileo, che rappresenta un’eccellenza italiana ed è un punto di riferimento mondiale per l’astrofisica».
Un richiamo significativo a un settore nel quale la collaborazione tra Italia e Spagna continua a produrre risultati di livello internazionale.
La cucina italiana come ambasciatrice del nostro Paese
L’intervista ha affrontato anche il tema della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, iniziativa promossa ogni anno dalla Farnesina per valorizzare uno degli elementi più rappresentativi della cultura italiana.
Parlando di dieta mediterranea, salute e benessere, il Vice Console ha evidenziato l’importanza dello scambio tra culture diverse.
«Vedo molto positivamente tutto ciò che è dialogo tra culture diverse. Il confronto, nel rispetto reciproco, aiuta sempre a crescere».
Una riflessione che va oltre la gastronomia e diventa un’autentica filosofia di dialogo tra i popoli.
Orgoglio italiano e rispetto
L’intervista si conclude con un messaggio semplice ma profondo rivolto agli italiani residenti nelle Canarie.
«La prima parola è orgoglio. Rivendichiamo l’orgoglio di essere italiani, di avere una storia, una cultura e uno stile di vita straordinari. La seconda parola è rispetto».
Due parole che racchiudono la visione con cui Massimiliano Gori intende rappresentare l’Italia nelle Canarie: valorizzare le proprie radici senza mai perdere il rispetto verso il Paese ospitante e le altre culture.
Una collaborazione che guarda al futuro
L’incontro con il Vice Console rappresenta soltanto il primo capitolo di una collaborazione che CIESSE Radio Canarie continuerà a sviluppare nei prossimi mesi.
Tra gli appuntamenti già in programma figura la IV Settimana della Cultura Italiana, che si svolgerà dal 5 al 16 ottobre 2026 tra Tenerife e Fuerteventura, della quale CIESSE Radio Canarie sarà radio ufficiale.
Sarà un’importante occasione per raccontare eventi, protagonisti e iniziative dedicate alla promozione della lingua, della cultura, della ricerca scientifica e delle eccellenze italiane.
Salutandoci, il Vice Console ha lasciato un messaggio che, più di ogni altro, sintetizza lo spirito del suo mandato.
«Orgoglio e rispetto»
Due parole semplici, ma capaci di raccontare una visione moderna della presenza italiana all’estero, fondata sul dialogo, sulla collaborazione e sulla valorizzazione di tutto ciò che rende l’Italia riconosciuta e apprezzata nel mondo.
Resumen
El nuevo Vicecónsul de Italia en Arona, Massimiliano Gori, concedió una entrevista exclusiva a CIESSE Radio Canarie, en la que destacó su compromiso de acercar el Viceconsulado a los más de 50.000 italianos residentes en el archipiélago. Durante la conversación abordó temas como los servicios consulares, la cultura italiana, la investigación científica, la cocina mediterránea, el diálogo entre culturas y los proyectos que marcarán esta nueva etapa, entre ellos la IV Semana de la Cultura Italiana, que se celebrará del 5 al 16 de octubre de 2026 en Tenerife y Fuerteventura.
Antonella Pino d’Astore













