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	<title>Info Canarie | Notizie e Aggiornamenti in Tempo Reale</title>
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	<description>Le Canarie raccontate ogni giorno.</description>
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	<title>Info Canarie | Notizie e Aggiornamenti in Tempo Reale</title>
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		<title>La patente a punti: come funziona in Europa?</title>
		<link>https://canarienews.es/la-patente-a-punti-come-funziona-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Canarie News]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 21:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Info legali e pensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La patente a punti: come funziona in Europa? Da diversi decenni, l’Europa ha assunto come uno dei suoi obiettivi prioritari la riduzione del numero di...</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La patente a punti: come funziona in Europa?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da diversi decenni, l’Europa ha assunto come uno dei suoi obiettivi prioritari la riduzione del numero di incidenti e di vittime sulle strade. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per raggiungere questo traguardo, ha iniziato a introdurre cambiamenti significativi nel campo della sicurezza stradale in modo coordinato in tutto il continente. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Con un cambiamento di approccio, siamo passati da un sistema basato esclusivamente sulla sanzione dei comportamenti scorretti alla guida a uno più completo, che comprende anche prevenzione e formazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questa nuova strategia sono presi in considerazione diversi aspetti, come il miglioramento delle infrastrutture, la modifica delle normative sul traffico, i progressi tecnologici e l’aumento dei controlli e delle campagne di sensibilizzazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutto ciò ha prodotto risultati concreti: </p>



<p class="wp-block-paragraph">siamo passati da 54.000 vittime all’anno per incidenti stradali all’inizio degli anni 2000 a 19.400 nel 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La riduzione del 60% delle vittime della strada ha reso l’Europa un punto di riferimento mondiale nella lotta all’incidentalità stradale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie a ciò, numerosi Paesi nel mondo guardano al Vecchio Continente alla ricerca di soluzioni analoghe da applicare nei propri territori.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La patente a punti </h3>



<p class="wp-block-paragraph">La patente a punti ha svolto un ruolo fondamentale nella diminuzione di questi numeri e si è dimostrata una delle misure più efficaci per migliorare la sicurezza sulle strade. </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">La Francia ha adottato questo sistema nel 1992 e i decessi causati da incidenti stradali sono diminuiti sensibilmente, passando dagli 8.000 registrati nel 1990 ai 4.000 del 2006. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In Italia, in soli cinque anni, le vittime sono passate da 7.000 nel 2001 a poco più di 5.000 nel 2006.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Gli inizi.</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La patente a punti è stata introdotta per la prima volta in Germania nel 1974 e, visti i buoni risultati ottenuti, da allora, è adottata anche da altri Paesi europei. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Da quel momento si sono iniziati a osservare cambiamenti significativi e oggi oltre venti Paesi europei l’hanno inserita nei propri regolamenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il funzionamento non è sempre identico e presenta differenze a seconda del Paese e delle sue peculiarità normative e culturali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ce lo spiega <strong>Antonio Avenoso</strong>, direttore esecutivo dell’<strong>European Transport Safety Council (<a href="https://etsc.eu/">ETSC</a>)</strong>:</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il numero di punti assegnati per una determinata infrazione non è direttamente confrontabile tra i diversi Paesi, poiché ciascuno applica una scala e una soglia differenti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci piacerebbe che si arrivasse a un’armonizzazione a livello europeo, in modo che i punti di penalità assegnati in un Paese fossero validi anche negli altri».</p>



<h3 class="wp-block-heading">Differenze.</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In molti Paesi europei il sistema è molto simile a quello italiano: parte con un determinato numero di punti che vengono progressivamente sottratti in base alla gravità dell’infrazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">In altri, come la Germania, avviene il contrario. Il conducente accumula punti fino a raggiungere il limite massimo consentito, pari a otto, momento in cui la patente è automaticamente revocata.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Sistemi diversi, ma risultati simili.</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso degli anni, la patente a punti ha dimostrato la propria efficacia integrando diverse strategie orientate al rispetto delle regole, alla formazione e alla sensibilizzazione dei conducenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A queste strategie, si aggiunge la garanzia di una maggiore equità tra gli utenti della strada grazie a un sistema basato sui punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un modello che funziona, indipendentemente dal Paese in cui viene applicato, come dimostrano i dati e la sua progressiva diffusione in tutto il continente e anche al di fuori di esso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.dgt.es/inicio/">DGT</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://revista.dgt.es/es/noticias/">Tráfico y Seguridad Vial</a></p>
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		<title>AGGIORNAMENTO Proroga espatrio: chiarimenti su validità CIE</title>
		<link>https://canarienews.es/aggiornamento-proroga-espatrio-chiarimenti-su-validita-cie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Canarie News]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 11:19:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[Info legali e pensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Canarie]]></category>
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		<category><![CDATA[Periodico italiano]]></category>
		<category><![CDATA[periodico italiano online]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>AGGIORNAMENTO Proroga espatrio: chiarimenti su validità CIE In seguito alle numerose richieste ricevute da cittadini italiani residenti all’estero, ritengo opportuno fornire alcuni chiarimenti sulla validità...</p>
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<p class="wp-block-paragraph">AGGIORNAMENTO Proroga espatrio: chiarimenti su validità CIE</p>



<p class="wp-block-paragraph">In seguito alle numerose richieste ricevute da cittadini italiani residenti all’estero, ritengo opportuno fornire alcuni chiarimenti sulla validità delle carte d’identità cartacee dopo il 3 agosto 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel comunicato relativo al Consiglio dei Ministri n. 178 del 16 giugno 2026, il Governo ha annunciato una misura che consentirà alle carte d’identità cartacee non ancora scadute di mantenere la propria validità oltre il 3 agosto 2026 per determinate finalità e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Non modifica tuttavia il quadro normativo europeo relativo ai documenti validi per l’attraversamento delle frontiere tra gli Stati europei.</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Tale misura non modifica tuttavia il quadro normativo europeo relativo ai documenti validi per l’attraversamento delle frontiere tra gli Stati europei. Per questo motivo, allo stato attuale, la carta d’identità cartacea <strong>non può essere considerata valida per l’espatrio oltre il 3 agosto 2026.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">A mio avviso appare inoltre molto difficile che possa essere introdotta unilateralmente dall’Italia una validità della carta d’identità cartacea per l’espatrio oltre tale data, poiché una simile decisione dovrebbe essere riconosciuta e accettata anche dagli altri Paesi europei che applicano le medesime regole sui documenti di viaggio.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Per i cittadini iscritti all’AIRE </h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per i cittadini iscritti all’AIRE che rinnovano la carta d’identità presso il proprio Consolato di riferimento, la situazione non cambia rispetto a quanto già previsto oggi.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Diverso è invece il caso degli italiani residenti all’estero che approfittano di un soggiorno temporaneo in Italia per richiedere la Carta d’Identità Elettronica presso qualsiasi Comune italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questi casi può accadere che il cittadino sia entrato in Italia avendo con sé solo la propria carta d’identità cartacea ma, al momento della richiesta della nuova CIE, tale documento viene ritirato dal Comune secondo quanto previsto dalla normativa vigente. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Se il cittadino non dispone anche di un passaporto o di un altro documento valido per l’espatrio, può trovarsi nell’impossibilità di rientrare nel proprio Paese di residenza. Il problema riguarda i residenti nei Paesi dell’area Schengen, dove è normalmente possibile viaggiare utilizzando la sola carta d’identità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le possibili soluzioni che personalmente intravedo, e che indico esclusivamente a titolo esemplificativo, lasciando naturalmente ai tecnici del Ministero la valutazione della soluzione migliore, vi sono il rilascio di un documento provvisorio chiaramente riconosciuto oppure il mantenimento della disponibilità del documento precedente fino alla consegna della nuova CIE. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Quest’ultima soluzione potrebbe tuttavia avere efficacia pratica soltanto fino al 3 agosto 2026, poiché da quella data la carta d’identità cartacea non sarà più valida per l’espatrio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un eventuale documento provvisorio potrebbe essere concepito in modo analogo all’ETD (Emergency Travel Document), il documento di emergenza rilasciato dalle rappresentanze consolari italiane o di altri Paesi dell’Unione Europea per consentire il rientro verso il Paese di destinazione in situazioni particolari. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta tuttavia soltanto di un esempio teorico e non di una proposta tecnica già definita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È inoltre opportuno evidenziare che il problema riguarda essenzialmente il periodo antecedente al 3 agosto 2026. Fino a tale data, infatti, gli italiani residenti all’estero possono ancora viaggiare verso l’Italia utilizzando la carta d’identità cartacea. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il 3 agosto 2026 ciò non sarà più possibile: per entrare in Italia sarà comunque necessario disporre di una Carta d’Identità Elettronica o di un altro documento valido per l’espatrio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Di conseguenza, dopo tale data, chi si reca in Italia dall’estero avrà normalmente già con sé un documento idoneo anche per il viaggio di ritorno.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Occorre inoltre prestare particolare attenzione a un caso specifico. </h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un cittadino italiano residente all’estero potrebbe entrare in Italia prima del 3 agosto 2026 utilizzando legittimamente la propria carta d’identità cartacea e programmare il rientro nel Paese di residenza dopo tale data. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Qualora durante il soggiorno richiedesse la nuova Carta d’Identità Elettronica e la carta cartacea venisse ritirata, potrebbe trovarsi privo di un documento valido per il viaggio di ritorno. Anche questa situazione merita quindi un adeguato approfondimento e una soluzione chiara da parte delle amministrazioni competenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Continuerò a seguire la questione affinché siano fornite indicazioni chiare e uniformi a tutti i cittadini, in particolare agli italiani residenti all’estero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">On. Simone Billi, Capogruppo Lega in Commissione Esteri e Presidente del Comitato per gli Italiani nel Mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Roma, 17/06/26 &#8211; h 20,15</p>
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		<item>
		<title>AVVISO URGENTE: Carta d’identità cartacea: nessuna proroga per l’espatrio</title>
		<link>https://canarienews.es/avviso-urgente-carta-didentita-cartacea-nessuna-proroga-per-lespatrio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Canarie News]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 11:58:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>AVVISO URGENTE: Carta d’identità cartacea: nessuna proroga per l’espatrio Roma, 17/06/2026 &#8211; «In queste ore stanno circolando informazioni fuorvianti sulla presunta proroga della validità delle...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">AVVISO URGENTE: Carta d’identità cartacea: nessuna proroga per l’espatrio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Roma, 17/06/2026 &#8211; «In queste ore stanno circolando informazioni fuorvianti sulla presunta proroga della validità delle carte d’identità cartacee.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È importante chiarire che l’eventuale estensione prevista dal Governo riguarda esclusivamente alcuni utilizzi sul territorio nazionale e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Non riguarda invece l’espatrio.</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più valida come documento di viaggio, in applicazione del Regolamento (UE) 2019/1157.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pertanto gli italiani residenti all’estero non devono considerare questa proroga come un rinvio dell’obbligo di dotarsi di una Carta d’Identità Elettronica o di un altro documento valido per l’espatrio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Invito quindi tutti i connazionali a verificare per tempo la validità dei propri documenti e a procedere al rinnovo senza attendere ulteriormente» &#8211; lo comunica l’On. Simone Billi, Presidente del Comitato per gli Italiani nel Mondo.</p>
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		<item>
		<title>CIE nei Comuni italiani per gli iscritti AIRE procedura attiva</title>
		<link>https://canarienews.es/cie-nei-comuni-italiani-per-gli-iscritti-aire-procedura-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Canarie News]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 11:11:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>CIE nei Comuni italiani per gli iscritti AIRE procedura attiva Per gli italiani all’estero: dal 1° giugno 2026 i cittadini italiani residenti all’estero e iscritti...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">CIE nei Comuni italiani per gli iscritti AIRE procedura attiva</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per gli italiani all’estero: dal 1° giugno 2026 i cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE possono finalmente richiedere la Carta d’Identità Elettronica anche presso qualsiasi Comune italiano, e non più soltanto tramite il Consolato competente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo afferma l’On. Simone Billi, Presidente del Comitato per gli Italiani nel Mondo della Camera dei Deputati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È un risultato concreto del lavoro che ho portato avanti in Parlamento e del positivo confronto con il Governo per dare una risposta pratica a una richiesta molto sentita dai nostri connazionali iscritti AIRE. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La Circolare DAIT n. 54/2026 del Ministero dell’Interno, pubblicata il 29 maggio 2026, conferma che gli adeguamenti tecnologici sono stati completati e che la nuova funzionalità è operativa dal 1° giugno”.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il quadro è ora chiaro.</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La Legge 19 gennaio 2026, n. 11 è la base normativa che ha introdotto questa nuova possibilità. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La Circolare DAIT n. 35 del 27 marzo 2026 aveva già illustrato le principali novità della legge. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La Circolare DAIT n. 54 del 29 maggio 2026 rappresenta invece il passaggio operativo decisivo, perché comunica ai Prefetti, ai Comuni e alle amministrazioni coinvolte che la procedura è pronta e utilizzabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla Circolare n. 54 sono allegati anche due documenti tecnici molto importanti. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Procedimento per gli iscritti AIRE</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo spiega il procedimento per gli iscritti AIRE: prenotazione, eventuale nulla osta del Comune di iscrizione AIRE, verifica dei dati anagrafici, acquisizione degli elementi biometrici, produzione e spedizione della CIE. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il secondo riguarda le nuove funzionalità di Agenda CIE, tra cui l’obbligo di indicare un indirizzo e-mail, l’estensione del tempo per completare la prenotazione e la possibilità di appuntamenti prioritari anche per chi ha un viaggio imminente.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Per gli italiani all’estero</strong> questo significa una cosa molto semplice: <strong>chi è iscritto AIRE può rivolgersi al proprio Comune AIRE oppure a un altro Comune italiano</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La prenotazione può avvenire tramite Agenda CIE o secondo le modalità previste dal singolo Comune. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La carta potrà poi essere consegnata in Italia, presso l’indirizzo indicato o presso il Comune, oppure all’estero, presso l’indirizzo di residenza AIRE o, in alcuni casi, presso il Consolato competente.</p>



<h3 class="wp-block-heading">In vista della cessazione della validità delle carte d’identità cartacee</h3>



<p class="wp-block-paragraph">“Invito tutti i connazionali interessati a verificare subito la propria situazione, soprattutto in vista della cessazione della validità delle carte d’identità cartacee. </p>



<h3 class="wp-block-heading"> I due canali disponibili: Consolato o Comune italiano</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Gli avvisi pubblicati anche da numerose sedi consolari confermano l’importanza di questa novità e aiutano i cittadini a orientarsi tra i due canali disponibili: Consolato o Comune italiano”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Questa non è solo una semplificazione amministrativa: è un segnale concreto di attenzione verso milioni di italiani che vivono fuori dai confini nazionali, ma che restano pienamente parte della nostra comunità nazionale”.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Carta d’identità: stop al rinnovo per gli over 70, in Italia e all’estero.</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Carta d’identità: <a href="https://canarienews.es/carta-didentita-stop-al-rinnovo-per-gli-over-70-in-italia-e-allestero/">stop al rinnovo per gli over 70</a>, in Italia e all’estero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;La base giuridica è chiara: il Regolamento (UE) 2019/1157 prevede in via generale una validità tra 5 e 10 anni, ma all’articolo 4, paragrafo 2, lettera c) consente agli Stati membri di stabilire una durata oltre i 10 anni per chi ha 70 anni o più — come già avviene in Spagna. L’Italia si allinea così alle migliori pratiche europee&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>On. Simone Billi</strong><br>Presidente del Comitato per gli Italiani nel Mondo della Camera dei Deputati</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>I riferimenti documentali principali sono: la&nbsp;Circolare DAIT n. 54/2026, che richiama la Legge n. 11/2026 e la precedente Circolare n. 35/2026; l’Allegato 1, che disciplina il rilascio CIE agli iscritti AIRE presso i Comuni; l’Allegato 2, che illustra le nuove funzionalità di Agenda CIE; e la Circolare n. 8/2026, richiamata sul tema della cessazione della validità delle carte cartacee. Tutti i documenti sono disponibili nel mio sito&nbsp;<a href="http://simonebilli.eu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">simonebilli.eu</a></em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Revisione ITV ogni sei mesi per alcuni veicoli: entra in vigore la nuova normativa</title>
		<link>https://canarienews.es/revisione-itv-ogni-sei-mesi-per-alcuni-veicoli-entra-in-vigore-la-nuova-normativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Canarie News]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 11:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Revisione ITV ogni sei mesi per alcuni veicoli: entra in vigore la nuova normativa La Direzione Generale del Traffico spagnola (DGT) ha introdotto nuove regole...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Revisione ITV ogni sei mesi per alcuni veicoli: entra in vigore la nuova normativa</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La Direzione Generale del Traffico spagnola (<a href="https://www.dgt.es/inicio/">DGT</a>) ha introdotto nuove regole per la revisione tecnica periodica dei veicoli (ITV), con importanti novità che interessano migliaia di proprietari di camper e furgoni camperizzati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La modifica, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dello Stato (<a href="https://www.boe.es/">BOE</a>) attraverso l&#8217;Istruzione PROT 2026/04, stabilisce che i furgoni camperizzati immatricolati come veicoli della categoria N e con oltre dieci anni di età dovranno sottoporsi alla revisione tecnica ogni sei mesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova normativa chiarisce per la prima volta la distinzione tra camper e furgoni camperizzati, eliminando i dubbi interpretativi che fino a oggi riguardavano la frequenza delle revisioni. La differenza viene ora determinata dalla classificazione tecnica e dall&#8217;omologazione del veicolo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Quali veicoli sono interessati</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obbligo della revisione semestrale riguarda i veicoli camperizzati appartenenti alla categoria N una volta superati i dieci anni di età.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per i <a href="https://canarienews.es/come-passare-la-revisione-del-tuo-autocaravan/">camper</a> classificati nella categoria M, invece, restano in vigore le scadenze attuali:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>revisione ogni due anni per i veicoli con più di quattro anni;</li>



<li>revisione annuale per i veicoli con oltre dieci anni.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">I furgoni camperizzati si aggiungono così all&#8217;elenco dei mezzi che già devono effettuare l&#8217;ITV ogni sei mesi. Tra questi figurano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>taxi;</li>



<li>ambulanze;</li>



<li>veicoli adibiti ad autoscuola;</li>



<li>autobus con oltre cinque anni di anzianità;</li>



<li>veicoli commerciali leggeri con massa inferiore a 3.500 kg e più di dieci anni;</li>



<li>autocarri e rimorchi con massa superiore a 3.500 kg e oltre dieci anni di età;</li>



<li>autobus e veicoli con più di otto posti a sedere, secondo l&#8217;età e le caratteristiche tecniche.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Con questa misura, la DGT punta a rafforzare i controlli di sicurezza sui veicoli più datati e a uniformare i criteri di revisione in base alla loro categoria di omologazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://canarienews.es/revisione-itv-ogni-sei-mesi-per-alcuni-veicoli-entra-in-vigore-la-nuova-normativa/">Revisione ITV ogni sei mesi per alcuni veicoli: entra in vigore la nuova normativa</a> proviene da <a href="https://canarienews.es">Canarie News</a>.</p>
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		<title>Lavoratori autonomi: domande per la “cuota cero” aperte fino a ottobre</title>
		<link>https://canarienews.es/lavoratori-autonomi-domande-per-la-cuota-cero-aperte-fino-a-ottobre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Canarie News]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 10:48:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese & Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Info legali e pensioni]]></category>
		<category><![CDATA[autonomi]]></category>
		<category><![CDATA[Canarie]]></category>
		<category><![CDATA[Info Canarie]]></category>
		<category><![CDATA[Periodico italiano]]></category>
		<category><![CDATA[periodico italiano online]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Lavoratori autonomi: domande per la “cuota cero” aperte fino a ottobre</p>



<p class="wp-block-paragraph">I lavoratori autonomi che hanno avviato la propria attività per la prima volta nel 2025 potranno richiedere l’esenzione totale dai contributi previdenziali.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La richiesta del sussidio resterà aperta fino a ottobre</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La Gazzetta Ufficiale delle Isole Canarie ha pubblicato nel mese di marzo il bando per la presentazione delle domande. Il termine per la richiesta del sussidio resterà aperto fino a ottobre e il budget stanziato per quest’anno ammonta a 3,3 milioni di euro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Vicepresidente del Governo e Ministro dell’Economia, dell’Industria, del Commercio e del Lavoro Autonomo, Manuel Domínguez, ha dichiarato che si tratta di una misura ormai consolidata, volta a incentivare l’imprenditorialità. </p>



<p class="wp-block-paragraph">A dimostrarlo, secondo il ministro, è il fatto che nelle isole il numero dei lavoratori autonomi ha ormai superato quello dei disoccupati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Domínguez ha inoltre ribadito che il Governo delle Isole Canarie sta lavorando a nuove iniziative per favorire l’occupazione e rafforzare l’ecosistema imprenditoriale dell’arcipelago. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo contesto, ha sottolineato che l’esenzione totale dai contributi previdenziali ha già beneficiato quasi 7.000 lavoratori autonomi in tutte le isole e che, solo lo scorso anno, 3.620 persone hanno richiesto questo sostegno per facilitare l’avvio della propria attività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La misura si affianca al Piano di sostegno ai lavoratori autonomi, che comprende programmi come Concilia, pensato per favorire l’equilibrio tra vita professionale e privata dei lavoratori autonomi; il periodo di presentazione delle domande sarà annunciato prossimamente. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Programma +Uno5</h3>



<p class="wp-block-paragraph">È previsto inoltre il programma +Uno5, che concede un sussidio ai lavoratori autonomi che <strong>assumono il loro primo dipendente</strong> di età pari o superiore a 52 anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono previsti anche ulteriori aiuti economici: i lavoratori autonomi che accendono un prestito potranno beneficiare di un contributo fino a due punti percentuali sul tasso di interesse, mentre chi si trova in congedo per malattia potrà usufruire di una riduzione dei contributi previdenziali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Vicepresidente del Governo ha infine annunciato che sono allo studio ulteriori misure, tra cui la riduzione dell’IGIC (Imposta Generale Indiretta delle Isole Canarie). </p>



<p class="wp-block-paragraph">“L’economia delle Isole Canarie ruota attorno alle piccole imprese e ai lavoratori autonomi: sono loro, i datori di lavoro, a creare occupazione e a generare attività economica”, ha concluso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www3.gobiernodecanarias.org">Gobierno de Canarias</a></p>
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		<title>L’UE cambia le regole per bar e ristoranti: stop alle bustine monouso dal 12 agosto</title>
		<link>https://canarienews.es/lue-cambia-le-regole-per-bar-e-ristoranti-stop-alle-bustine-monouso-dal-12-agosto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Canarie News]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 12:28:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>
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		<category><![CDATA[Canarie]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">L’UE cambia le regole per bar e ristoranti: stop alle bustine monouso dal 12 agosto</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La tutela dell’ambiente continua a essere una delle priorità dell’<strong><a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri=CELEX:32025R0040">European Union</a></strong>, che negli ultimi anni ha introdotto nuove normative per ridurre l’impatto ambientale della plastica monouso. Alcune di queste misure, però, obbligheranno molte attività a rivedere le proprie abitudini operative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel dicembre 2025, il Parlamento Europeo e il Consiglio dell’UE hanno approvato un nuovo regolamento destinato a limitare l’utilizzo degli imballaggi monouso in plastica, con effetti diretti anche sul settore della ristorazione in Spagna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A partire dal 12 agosto, infatti, bar e ristoranti non potranno più servire prodotti in bustine di plastica monouso, come sale, zucchero, ketchup, maionese o altri condimenti confezionati singolarmente. La misura entrerà in vigore nel pieno della stagione estiva e rappresenterà un cambiamento significativo per il comparto horeca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per adeguarsi alle nuove disposizioni, gli esercizi dovranno adottare soluzioni alternative più sostenibili, come dispenser ricaricabili, contenitori riutilizzabili, bustine in carta o confezioni compostabili certificate. Molti locali hanno già iniziato la transizione, sostituendo le tradizionali monodosi con bottiglie d’olio ricaricabili, barattoli e sistemi di distribuzione riutilizzabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le nuove regole rientrano nella strategia europea volta a incentivare il riciclo e ridurre la produzione di rifiuti plastici. L’UE prevede inoltre un ulteriore inasprimento delle norme entro il 2030, quando saranno consentiti esclusivamente imballaggi completamente riciclabili secondo criteri ancora più restrittivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bar e ristoranti avranno quindi poco più di due mesi per adattarsi alle nuove regole, conciliando sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare e organizzazione del servizio senza ricorrere ai tradizionali imballaggi usa e getta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ridurre i consumi, ripristinare le foreste, evitare gli sprechi e privilegiare i prodotti locali sono elementi di una strategia che combina obiettivi, innovazione e impegno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un <a href="https://canarienews.es/400-000-bottiglie-di-plastica-risparmiate-grazie-a-we-care-di-canarien-hospitality/">arcipelago unico come le Isole Canarie</a>, la sostenibilità non rappresenta solo una scelta, ma la garanzia stessa del futuro della destinazione. Fin dalla sua nascita, Canarian Hospitality ha puntato su un modello alberghiero innovativo, sostenibile e radicato nel territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Immagine: <a href="https://www.italiaatavola.net/attualita-mercato/2026/1/20/ristoranti-bar-hotel-da-agosto-stop-a-prodotti-monouso-parere-di-chef-albergatori/116896/">Italia a Tavola</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Il Governo delle Canarie approva il decreto sulla Hipoteca Joven Canaria per facilitare l’accesso alla prima casa</title>
		<link>https://canarienews.es/il-governo-delle-canarie-approva-il-decreto-sulla-hipoteca-joven-canaria-per-facilitare-laccesso-alla-prima-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Canarie News]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 15:10:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Governo delle Canarie approva il decreto sulla Hipoteca Joven Canaria per facilitare l’accesso alla prima casa Il Consiglio di Governo delle Canarie ha approvato...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Governo delle Canarie approva il decreto sulla Hipoteca Joven Canaria per facilitare l’accesso alla prima casa</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Consiglio di Governo delle Canarie ha approvato oggi, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici, Casa e Mobilità, Pablo Rodríguez, il progetto di decreto che disciplina il programma “Hipoteca Joven – Mi Primera Vivienda de Canarias”, un’iniziativa promossa dall’esecutivo regionale per agevolare l’accesso alla casa da parte dei giovani dell’arcipelago.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo questa approvazione, il prossimo passaggio sarà la richiesta del parere al Consiglio Consultivo delle Canarie, fase preliminare all’approvazione definitiva del decreto e all’avvio operativo del programma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa consentirà ai giovani tra i 18 e i 40 anni di ottenere finanziamenti fino al 95% del valore di acquisto della loro prima abitazione, superando così il limite abituale dell’80% generalmente concesso dagli istituti di credito. Il programma non prevede limiti di età per le famiglie numerose o monoparentali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’esecutivo regionale svilupperà la misura in collaborazione con gli enti finanziari aderenti, che si occuperanno direttamente della gestione delle richieste e dell’istruttoria dei mutui.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma rappresenta un passo decisivo per favorire l’emancipazione e l’accesso a un’abitazione dignitosa per migliaia di giovani canari che, pur disponendo di una situazione economica stabile, incontrano difficoltà nel reperire il risparmio iniziale richiesto attualmente dalle banche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Hipoteca Joven Canaria risponde a una domanda reale e si inserisce nella strategia del Governo delle Canarie volta ad ampliare le opportunità di accesso alla casa e a offrire soluzioni efficaci a uno dei principali problemi affrontati dalla cittadinanza.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Requisiti per accedere al programma</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i requisiti previsti figurano la residenza legale e continuativa nelle Canarie nei due anni precedenti alla richiesta, il non possesso di un’altra abitazione – salvo specifiche eccezioni – e la destinazione dell’immobile acquistato a residenza abituale e permanente per almeno due anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, il patrimonio netto del richiedente, o di ciascun richiedente in caso di acquisto congiunto, non potrà superare i 150.000 euro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche i redditi dei richiedenti non potranno superare cinque volte l’IPREM (Indicatore Pubblico di Reddito a Effetti Multipli). In caso di acquisto da parte di due persone, il reddito complessivo non potrà superare la somma dei limiti stabiliti per ciascuna di esse. Tale soglia aumenterà di 0,3 volte l’IPREM per ogni minore a carico. Per le famiglie monoparentali, il limite di reddito sarà incrementato del 70%.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda gli immobili, questi dovranno trovarsi nelle Canarie e avere un prezzo massimo di acquisto pari a 250.000 euro, escluse imposte e spese accessorie. Il programma comprenderà sia abitazioni nuove sia usate, libere o protette di promozione privata.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una strategia per ampliare l’accesso alla casa nelle Canarie</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’emergenza abitativa è diventata una delle principali priorità dell’azione del Governo delle Canarie in questa legislatura, attraverso un pacchetto di riforme, misure urgenti e programmi specifici destinati ad aumentare l’offerta residenziale, ridurre i tempi amministrativi e facilitare l’accesso dei cittadini a un’abitazione dignitosa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le principali iniziative sviluppate dall’esecutivo figurano l’approvazione del decreto-legge sulle misure urgenti in materia di edilizia abitativa, finalizzato ad accelerare la disponibilità di terreni e la realizzazione di nuovi complessi residenziali; il decreto per la semplificazione delle licenze urbanistiche e il sostegno alla costruzione di abitazioni, pensato per ridurre i ritardi amministrativi nel rilascio dei permessi e favorire l’avvio di nuovi progetti; e la modifica normativa che elimina il sistema dei sorteggi per l’assegnazione delle case popolari, privilegiando criteri sociali, economici e di reale necessità delle famiglie richiedenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Governo ha inoltre attivato diverse linee di aiuto per favorire l’emancipazione giovanile e facilitare l’accesso alla casa, tra cui i contributi destinati all’acquisto di abitazioni da parte dei giovani canari, la Hipoteca Joven Canaria e gli aiuti all’affitto, sia nella formula generale sia in quella specificamente rivolta ai giovani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con queste misure, l’esecutivo regionale continua a consolidare una strategia integrata in materia abitativa per rispondere a una delle principali sfide sociali delle Canarie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www3.gobiernodecanarias.org/">Gobierno de Canarias</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Foto: El Efonche</p>
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		<item>
		<title>Sanzioni severe: vietato lasciare animali domestici su terrazzi, balconi</title>
		<link>https://canarienews.es/sanzioni-severe-vietato-lasciare-animali-domestici-su-terrazzi-balconi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Canarie News]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 15:08:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La normativa sul benessere animale prevede sanzioni severe per chi lascia abitualmente i propri animali domestici su terrazzi, balconi o in altri spazi non idonei....</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La normativa sul benessere animale prevede sanzioni severe per chi lascia abitualmente i propri animali domestici su terrazzi, balconi o in altri spazi non idonei. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In alcuni casi, le multe possono arrivare fino a 50.000 euro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le disposizioni più rilevanti della legge rientra infatti il divieto di mantenere cani o gatti in modo continuativo su terrazze, balconi, tetti, cortili, scantinati, ripostigli o persino all’interno di veicoli. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L’articolo 74 della legge considera queste situazioni come infrazioni gravi, punibili con sanzioni economiche che possono superare i 10.000 euro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <a href="http://preguntas-respuestas-frecuentes-ley-proteccion-derechos-y-bienestar-animales.pdf">Ley 7/2023</a> sulla protezione e il benessere degli animali, entrata in vigore nel 2023, è stata introdotta con l’obiettivo di rafforzare la tutela degli animali da compagnia e contrastare fenomeni come abbandono, maltrattamenti e gestione irresponsabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le norme si applicano soprattutto a cani, gatti e furetti, ma includono anche disposizioni relative alle colonie feline e agli animali selvatici detenuti in cattività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il testo legislativo prevede inoltre nuovi obblighi per i proprietari, tra cui la frequenza di un corso formativo e la sottoscrizione di un’assicurazione di responsabilità civile. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, questi aspetti attendono ancora i regolamenti attuativi definitivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ley de Bienestar animal &#8211;  <a href="https://www.boe.es/eli/es/l/2023/03/28/7">BOE-A-2023-7936</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Fdo: Admin. ViajaConTuMascota</em></p>
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		<item>
		<title>INIZIA LA CAMPAGNA RED/EST. Parte l’obbligo di dichiarazione dei redditi percepiti nel 2025</title>
		<link>https://canarienews.es/inizia-la-campagna-red-est-parte-lobbligo-di-dichiarazione-dei-redditi-percepiti-nel-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Canarie News]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 11:52:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[Info legali e pensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Canarie]]></category>
		<category><![CDATA[Info Canarie]]></category>
		<category><![CDATA[Patronato ITAL UIL]]></category>
		<category><![CDATA[Periodico italiano]]></category>
		<category><![CDATA[periodico italiano online]]></category>
		<category><![CDATA[RED/EST]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>INIZIA LA CAMPAGNA RED/EST. Parte l’obbligo di dichiarazione dei redditi percepiti nel 2025 Ricordiamo alle nostre lettrici e ai nostri lettori che tra qualche giorno...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>INIZIA LA CAMPAGNA RED/EST. Parte l’obbligo di dichiarazione dei redditi percepiti nel 2025</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ricordiamo alle nostre lettrici e ai nostri lettori che tra qualche giorno inizia la Campagna Red/Est 2026, in cui é necessario dichiarare tutti i redditi ricevuti nel 2025.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Preghiamo tutti coloro che stanno presentando la dichiarazione annuale con il nostro Patronato, a inviarci via email o via whatsapp i redditi richiesti dalla dichiarazione senza aspettare il messaggio da parte nostra, in modo da facilitarci il lavoro</strong>.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>CHE COS’É IL RED/EST?</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">É una dichiarazione reddituale che l’Inps richiede a determinate categorie di pensionati, con la finalitá di stabilire se la persona ha diritto a <strong>prestazioni aggiuntive</strong> a sostegno del reddito (come per esempio la 14ª mensilitá) o per determinare l’importo della pensione posseduta. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo avviene nel caso di chi ha una pensione vedovile o un assegno ordinario di invaliditá. L’importo di tali prestazioni viene definito annualmente sulla base del RED/EST .</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>É UNA DICHIARAZIONE DEI REDDITI COME QUELLA CHE SI PRESENTA ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE?</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">No! Non ha nulla a che vedere con la dichiarazione dei redditi. É una semplice comunicazione che si trasmette per via telematica, attraverso il Patronato, nel portale dell’Inps.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>COME POSSO SAPERE SE DEVO PRESENTARE LA DICHIARAZIONE?</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Tutte le persone che hanno giá presentato il Red Est negli anni scorso devono presentare la dichiarazione anche quest’anno. </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Chi é titolare di pensione vedovile o di assegno di invaliditá Inps deve presentare la dichiarazione. </li>



<li>Chi é titolare di pensione di vecchiaia/anzianitá Inps di importo inferiore ai 15 mila euro annuali all’incirca deve presentare la dichiarazione.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Se siete titolari di pensione dallo scorso anno </strong>e non sapere se fate parte della campagna o semplicemente se non sapete se ne fate parte, scriveteci una mail all’indirizzo <strong><a href="mailto:ital.barcellona@gmail.com">ital.barcellona@gmail.com</a> </strong>e vi risponderemo appena possibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dal 25 di maggio 2026</strong> inizieremo a inviare whatsapp (prima) e email (successivamente) alle persone che abbiamo nella nostra base dati e che lo devono trasmettere. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Se volete ricevere il nostro whatsapp, vi esortiamo a memorizzare il nostro numero di telefono fisso (933.046.885) nella rubrica del vostro telefono e appariremo anche come whatsapp.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>COSA DEVO DICHIARARE?</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Tutte le entrate economiche ricevute nel 2025 quali: pensioni estere (si intende non italiane), redditi da lavoro, da disoccupazione, da affitti, da assicurazioni private, da capitali. In altre parole, devono essere comunicati i redditi mondiali percepiti nell’anno di riferimento.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>COSA SUCCEDE SE NON PRESENTO LA DICHIARAZIONE?</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’importo della pensione Inps puó subire delle variazioni a causa dell’eliminazione di prestazioni aggiuntive, o la stessa pensione potrebbe essere ridotta a causa di “somme non cumulabili” (é il caso delle pensioni di reversibilitá o assegni di invaliditá).</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>DEVO PRESENTARMI PRESSO QUALCHE UFFICIO?</strong></h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Se vivi a <strong>BARCELLONA</strong>, vieni in <strong>Carrer Muntaner 48 – 4- 4- 08011 BCN</strong></li>



<li>Se vivi a <strong>MADRID</strong> prendi appuntamento per la nostra prossima visita!</li>



<li>Se vivi a <strong>TENERIFE</strong>, vieni presso il nostro ufficio! Ci troviamo a Los Cristianos, in Calle Boston 4-9, Edificio Summerland.</li>



<li>Se vivi a <strong>GRAN CANARIA</strong>, prendi appuntamento per la nostra prossima visita!</li>



<li>Se vivi a <strong>VALENCIA</strong>, chiamaci e ti daremo appuntamento!</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Se non potete muovervi: potete inviarci le informazioni che vi richiederemo, via mail o whatsapp.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SCRIVETECI PER UN APPUNTAMENTO!</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">MAIL: <a href="mailto:ital.barcellona@gmail.com">ital.barcellona@gmail.com</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tel/<strong>whatsapp</strong>: 933.046.885</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.facebook.com/ItaluilSpagna">Patronato ITAL Spagna</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Elettra Cappon </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1000" height="288" src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/05/ITAL-TENERIFE-1.jpg" alt="" class="wp-image-13750" srcset="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/05/ITAL-TENERIFE-1.jpg 1000w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/05/ITAL-TENERIFE-1-300x86.jpg 300w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/05/ITAL-TENERIFE-1-768x221.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1000" height="280" src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/05/ITAL-GRAN-CANARIA.png" alt="" class="wp-image-13751" srcset="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/05/ITAL-GRAN-CANARIA.png 1000w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/05/ITAL-GRAN-CANARIA-300x84.png 300w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/05/ITAL-GRAN-CANARIA-768x215.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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		<title>Strisce pedonali: obblighi, rischi e sanzioni per automobilisti e pedoni</title>
		<link>https://canarienews.es/strisce-pedonali-obblighi-rischi-e-sanzioni-per-automobilisti-e-pedoni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Canarie News]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 15:34:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[Info legali e pensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Canarie]]></category>
		<category><![CDATA[Dirección General de Tráfico (DGT)]]></category>
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		<category><![CDATA[Periodico italiano]]></category>
		<category><![CDATA[periodico italiano online]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Strisce pedonali: obblighi, rischi e sanzioni per automobilisti e pedoni L’articolo 65 del Reglamento General de Circulación stabilisce che gli automobilisti devono sempre dare la...</p>
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<h3 class="wp-block-heading">Strisce pedonali: obblighi, rischi e sanzioni per automobilisti e pedoni</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’articolo 65 del <a href="https://www.dgt.es/muevete-con-seguridad/conoce-las-normas-de-trafico/normativa-para-la-circulacion/index.html?category=reglamento#">Reglamento General de Circulación</a> stabilisce che gli automobilisti devono sempre dare la precedenza ai pedoni sugli attraversamenti pedonali segnalati.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Comportamento dei pedoni</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La sicurezza stradale, però, dipende anche dal comportamento dei pedoni. Molte persone attraversano distrattamente, spesso con lo sguardo sul cellulare o con le cuffie ad alto volume, senza prestare attenzione al traffico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Le auto non si muovono al ritmo della vostra playlist”, ricorda la Polizia Nazionale, invitando i pedoni a mantenere alta l’attenzione quando attraversano la strada.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attraversare fuori dalle strisce, ignorare i semafori o compiere manovre imprudenti può mettere seriamente a rischio la sicurezza personale e comportare anche sanzioni.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Conducenti devono rallentare in prossimità degli attraversamenti pedonali </h3>



<p class="wp-block-paragraph">La Direzione Generale del Traffico spagnola, (<a href="https://www.dgt.es/inicio/">(DGT) </a>Dirección General de Tráfico), sottolinea che i conducenti devono rallentare in prossimità degli attraversamenti pedonali e fermarsi completamente quando un pedone sta attraversando o mostra chiaramente l’intenzione di farlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Particolare attenzione è richiesta nelle strade strette, nelle zone urbane molto trafficate e nelle carreggiate a più corsie, dove i pedoni possono risultare poco visibili.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Sanzioni per chi non rispetta le strisce pedonali</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Non concedere la precedenza ai pedoni costituisce un’infrazione grave e può comportare una multa fino a 200 euro, oltre alla perdita di 4 punti sulla patente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche chi utilizza monopattini o biciclette elettriche deve rispettare le regole: per attraversare sulle strisce è obbligatorio scendere dal mezzo e proseguire a piedi.</p>
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		<title>Pensioni: si apre la CAMPAGNA RED/EST 2026</title>
		<link>https://canarienews.es/pensioni-si-apre-la-campagna-red-est-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Canarie News]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:01:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese & Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Info legali e pensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Canarie]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ricordiamo che a fine maggio si apre la CAMPAGNA RED/EST 2026 in cui é necessario comunicare all’INPS i redditi modiali percepiti nell’anno 2025, sia personali che del/la coniuge.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi ricordiamo che tale campagna, di estrema importanza, ha come finalitá la ricezione di prestazioni a sostegno del reddito e la determinazione dell’importo delle pensioni ai superstiti e degli assegni ordinari di invaliditá.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se ne siete giá in possesso, inviateci per email all’indiritto <a href="mailto:ital.barcellona@gmail.com">ital.barcellona@gmail.com</a> i redditi percepiti nel 2025 come:</p>



<p class="wp-block-paragraph">-pensioni non italiane</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; redditi da lavoro</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; redditi da affitti</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; redditi da assicurazioni private</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; redditi da rendite vitalizie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi ricordiamo che il nostro numero fisso (+ 34 <strong>933.046.885</strong>) funziona anche da whatsapp se ci memorizzate nella vostra rubrica telefonica. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quando inizierá la campana red/est </strong>invieremo un whatsapp a tutte le persone presenti nella nostra base dati e che hanno giá presentato il red/est negli anni scorsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>MEMORIZZATECI!!!</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Elettra Cappon</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img decoding="async" width="471" height="136" src="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/04/ital-uil-1.jpg" alt="" class="wp-image-13114" style="width:294px;height:auto" srcset="https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/04/ital-uil-1.jpg 471w, https://canarienews.es/wp-content/uploads/2026/04/ital-uil-1-300x87.jpg 300w" sizes="(max-width: 471px) 100vw, 471px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">INPS: quali strumenti per andare in pensione nel 2026?</h3>



<h3 class="wp-block-heading">Cosa “sparisce” nel 2026</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2026 non vengono prorogate Quota 103 e Opzione Donna: restano accessibili solo per chi ha già maturato i requisiti con le regole precedenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Vuoi capire qual è l’uscita più sensata nel tuo caso?</strong> <a href="https://canarienews.es/inps-quali-strumenti-per-andare-in-pensione-nel-2026/">Ecco i principali canali.</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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