Il più grande murale pubblico delle Isole Canarie si trova a Candelaria ed è stato realizzato dall’artista Pepe Dámaso.
Il Comune di Candelaria ha inaugurato giovedì 18 dicembre il murale artistico situato nella rotonda d’ingresso al municipio.
L’opera, basata su schizzi originali dell’artista canario Pepe Dámaso, è concepita come un intervento emblematico volto a rafforzare l’identità culturale e la proiezione artistica della città.
Durante l’inaugurazione, la sindaca di Candelaria, Mari Brito, ha sottolineato che «la realizzazione di questo murale rappresenta una pietra miliare culturale e simbolica per il nostro comune.
È un sogno coltivato da tempo, concepito da Pepe Dámaso all’inizio di questo secolo e che oggi, grazie al lavoro collaborativo e ai finanziamenti europei, è diventato realtà».
Brito ha inoltre evidenziato che «come cittadini di Candelaria possiamo essere orgogliosi di ospitare un’opera realizzata da uno dei più importanti artisti contemporanei delle Isole Canarie, che rafforza la nostra vocazione di punto di riferimento culturale dell’arcipelago».
Alejandro Tosco, direttore del progetto, ha espresso la propria gratitudine a Pepe Dámaso e al Comune per aver reso possibile la realizzazione del murale, ringraziando in particolare Irene Morales, che ne ha curato l’esecuzione.
«Si tratta del più grande murale pubblico delle Isole Canarie, con una superficie di 1.100 metri quadrati, e ne siamo estremamente orgogliosi», ha affermato.
Da parte sua, la muralista Irene Morales ha manifestato la soddisfazione per il completamento dell’opera, nonostante le difficoltà legate alle condizioni climatiche e i molti mesi di lavoro necessari. Ha inoltre sottolineato di essersi sentita molto ben accolta dalla comunità di Candelaria.
Il più grande murale delle Isole Canarie
L’intervento, reso possibile grazie a un finanziamento europeo, ha comportato un investimento di 40.638,60 euro e copre una superficie di circa 1.100 metri quadrati.
Questo lo rende uno dei più grandi murales legati all’opera di Pepe Dámaso attualmente presenti in spazi pubblici e una delle opere artistiche più rilevanti dell’isola.
Il murale si ispira agli schizzi realizzati da Pepe Dámaso nel 2004, quando concepì una serie di elementi visivi legati al pellegrinaggio, alla pesca e alla ceramica, pensati per l’ingresso del comune e rimasti finora inediti.
Il progetto è stato diretto da Alejandro Tosco e realizzato dalla muralista Irene Morales, nel pieno rispetto della visione originale dell’artista.
L’iniziativa rientra nel Piano Territoriale delle Canarie del Ministero del Turismo e del Lavoro del Governo delle Isole Canarie, finanziato dai fondi Next Generation EU e inserito nell’Investimento 1, Componente 14 del Piano di Ripresa, Trasformazione e Resilienza.
In particolare, l’azione fa parte del Piano di Sostenibilità Turistica delle Destinazioni “Candelaria Viva”, nell’ambito dell’accordo della Conferenza Settoriale del Turismo del Ministero dell’Industria, del Commercio e del Turismo, che definisce i criteri per la distribuzione e l’assegnazione dei progetti di investimento agli enti locali attraverso le Comunità Autonome.
L’artista canario più universale
Pepe Dámaso (Agaete, 1933) è una delle figure più rappresentative e universali dell’arte canaria.
Pittore, scultore, regista e poeta, la sua opera è profondamente segnata da una visione atlantica, simbolica e fortemente radicata nella cultura delle Isole Canarie.
Il suo legame con Candelaria, con la tradizione dei pellegrinaggi e con l’immaginario canario è stato costante lungo tutto il suo percorso artistico.














