Skip to main content

ascolta l’intervista realizzata da Beppe Tuoto su Ciesse Radio Canarie

Nata nel 2020, l’associazione indipendente e apartitica unisce competenze tecniche, presenza sul territorio, educazione ambientale e inclusione sociale. Dal monitoraggio delle coste alle attività nelle scuole, un impegno costante racchiuso nello slogan “Uniti, possiamo!”.

La tutela del mare non può limitarsi agli interventi d’emergenza o alla stagione estiva. Richiede controlli costanti, collaborazione tra cittadini e istituzioni, competenze scientifiche e una diffusa cultura del rispetto ambientale. È da questa consapevolezza che nasce Mare Pulito, associazione indipendente e apartitica costituita ufficialmente l’8 settembre 2020.

Composta da tecnici, professionisti e cittadini, l’organizzazione opera per proteggere l’ecosistema marino calabrese, segnalare le criticità del territorio e sensibilizzare la collettività sull’importanza di difendere un patrimonio naturale fondamentale per l’ambiente, la salute, il turismo e l’economia locale.

Un impegno portato avanti attraverso il dialogo con le istituzioni, una rete capillare di referenti locali, iniziative nelle scuole, manifestazioni pubbliche e collaborazioni con enti scientifici e sociali.

Il confronto con la Regione Calabria

Uno degli elementi centrali dell’attività di Mare Pulito è il rapporto costante con la Regione Calabria e con gli organismi competenti in materia ambientale.

Nel corso degli anni, l’associazione ha partecipato a diversi incontri con il presidente della Regione Roberto Occhiuto, con i dirigenti del Dipartimento Ambiente e con rappresentanti di Sorical, Arpacal e Capitaneria di Porto, portando all’attenzione delle istituzioni segnalazioni, problemi e proposte provenienti dai territori costieri.

Questo percorso di confronto ha contribuito a rafforzare gli strumenti di partecipazione dei cittadini, tra i quali la piattaforma regionale “Difendi Ambiente”, attraverso la quale è possibile segnalare presunte criticità ambientali e seguirne la presa in carico.

La collaborazione tra Mare Pulito e la Regione Calabria è stata ulteriormente consolidata attraverso un accordo operativo finalizzato a coordinare le attività di monitoraggio e tutela dell’ambiente marino. L’intesa prevede, nel rispetto delle rispettive competenze e delle norme sulla riservatezza, l’accesso dell’associazione ad alcune informazioni del sistema WebGIS regionale, comprese le segnalazioni dei cittadini, le verifiche effettuate sul territorio e gli esiti delle analisi condotte da Arpacal.

Un protocollo per il Tirreno cosentino

Il dialogo istituzionale affonda le proprie radici nel Protocollo d’intesa per la salvaguardia e la tutela del mare sottoscritto nel dicembre 2021.

All’accordo aderirono la Provincia di Cosenza, Arpacal, l’associazione Mare Pulito e 21 Comuni del Tirreno cosentino. L’obiettivo era creare un sistema coordinato di controllo, monitoraggio e condivisione delle informazioni sulla qualità delle acque, superando la frammentazione degli interventi e aumentando la trasparenza nei confronti della cittadinanza.

Un modello basato sulla collaborazione tra enti pubblici, organismi tecnici e società civile, nella convinzione che la protezione del mare richieda responsabilità condivise e azioni continue.

Una rete di sentinelle lungo la costa

Accanto al confronto istituzionale, Mare Pulito mantiene una presenza concreta sul territorio attraverso una rete di referenti attivi in numerosi comuni calabresi.

Queste “sentinelle del mare” raccolgono le segnalazioni dei cittadini, documentano eventuali anomalie e contribuiscono a far emergere tempestivamente le problematiche che interessano il litorale.

L’attività non si concentra esclusivamente nei mesi estivi. L’associazione opera durante tutto l’anno attraverso iniziative come “Spiaggia Pulita”, flash mob, incontri pubblici e convegni tecnico-scientifici, coinvolgendo residenti, operatori economici, amministrazioni locali e turisti.

Un’attenzione particolare è rivolta alle scuole. Le attività di educazione ambientale promosse negli istituti hanno lo scopo di trasmettere alle nuove generazioni il valore del mare e l’importanza dei comportamenti individuali nella difesa dei beni comuni.

Ricerca scientifica e turismo sostenibile

Mare Pulito ha affiancato all’attività civica anche il contributo della ricerca scientifica. Tra le iniziative realizzate figura una convenzione con il Laboratorio di Chimica dell’Ambiente dell’Università della Calabria, finalizzata allo svolgimento di analisi microbiologiche indipendenti sulle acque.

L’associazione promuove inoltre il “Bollino Mare Pulito”, riconoscimento gratuito destinato alle strutture turistiche e alle attività economiche che adottano comportamenti e standard rispettosi dell’ambiente.

Il progetto punta a coinvolgere alberghi, stabilimenti balneari, ristoranti e altre imprese del territorio, trasformando la sostenibilità in un elemento concreto di qualità e responsabilità. La salvaguardia del mare, infatti, non rappresenta soltanto un dovere ambientale, ma anche un investimento strategico per l’attrattività e la competitività turistica della Calabria.

Ambiente e inclusione sociale

L’impegno di Mare Pulito si è recentemente ampliato anche sul fronte sociale grazie all’accordo siglato con l’UEPE, l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Cosenza.

Il protocollo apre alla realizzazione di attività di utilità sociale e tutela ambientale rivolte a persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria. Un’iniziativa che unisce il recupero e la cura dei beni comuni a percorsi di responsabilizzazione e reinserimento.

La protezione dell’ambiente diventa così anche uno strumento di inclusione, partecipazione e crescita civile.

“Uniti, possiamo!”

A quasi sei anni dalla sua nascita, Mare Pulito continua a rappresentare un punto di collegamento tra cittadini, istituzioni, mondo scientifico, scuole e attività economiche.

Il messaggio dell’associazione è chiaro: nessun soggetto può difendere da solo un patrimonio complesso e prezioso come il mare. Servono controlli, trasparenza, prevenzione e interventi efficaci, ma anche una cittadinanza informata e pronta a fare la propria parte.

È questo il significato dello slogan che accompagna l’organizzazione fin dalla sua nascita: “Uniti, possiamo!”. Un invito a trasformare l’attenzione per l’ambiente in partecipazione concreta, perché la qualità del mare dipende anche dalle scelte e dall’impegno quotidiano di ciascuno.

Condividi l'articolo su:
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com