Antonina Giacobbe ha sempre seguito il suo istinto.
A Tenerife ha percorso nuove strade, dove prima non c’era nulla.
Giorno per giorno, anno per anno, quelle strade da lei aperte con coraggio, tenacia e testardaggine, sono diventate comode autostrade, che in tanti hanno potuto percorrere, evitando di farsi male, grazie a quella “segnaletica” che lei, di volta in volta, andava installando, per aiutare e consigliare i tanti italiani che si apprestavano a partire, destinazione Isole Canarie.
Antonina Giacobbe è riuscita a conciliare la necessità di fare business, con la passione per questo arcipelago, senza mai reprimere il suo istinto altruistico, aiutando tante persone, senza chiedere nulla in cambio: io sono tra queste.
Per più di 10 anni ho potuto osservare Antonina, mentre contribuiva – come pochi – a formare il senso di comunità e appartenenza dei tanti italiani che vivono a Tenerife e nelle altre Isole Canarie.
Il suo periodico lo portava sempre con sé, ovunque: in mezzo alla gente, nelle istituzioni, nelle tante piccole imprese, andando a scoprire angoli reconditi dell’isola, interrogando, interloquendo con tutti, nessuno escluso.
Adesso Antonina – come sempre irrefrenabile – ha voglia di fare qualcosa di nuovo.
Un ciclo si è concluso e se ne apre un altro, più in sintonia con la persona che è oggi.
Una nuova avventura editoriale
Tentativi, esperimenti, errori e successi di tanti anni di lavoro, aprono oggi la strada alle sue “Riflessioni Canarie”, una nuova avventura editoriale, che, per il nome scelto, la porterà a dare maggior peso a ciò che non si vede subito, ma che può risultare poi determinante.
Meno impeto, più consapevolezza, ponderazione verso la realtà e le notizie che riguardano le Isole Canarie, questo arcipelago che in tanti, troppi, hanno raccontato e continuano a raccontare in modo falsato.
Ancora una volta, sarà emozionante accompagnarla nella costruzione di questa nuova strada, abbassando la velocità, per avere più tempo di guardarsi intorno, scorgere dettagli e decidere cosa dire, scrivere e portare a conoscenza di chi segue con passione gli avvenimenti delle Isole Canarie
Francesca Passini














