Skip to main content

Allerta sanitaria sulla nave da crociera MV Hondius: prosegue il monitoraggio fino all’arrivo a Tenerife

Continua la sorveglianza epidemiologica a bordo della nave da crociera MV Hondius, diretta verso Tenerife dopo una traversata dall’Argentina alle Isole Canarie, in seguito alla segnalazione di un possibile focolaio di hantavirus che avrebbe già provocato tre decessi. La situazione è sotto osservazione da parte delle autorità sanitarie internazionali e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Due passeggeri britannici in autoisolamento

Due cittadini britannici che viaggiavano sulla nave hanno deciso di autoisolarsi al loro rientro nel Regno Unito, nonostante non presentino alcun sintomo. Lo ha comunicato l’Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (UKHSA).

I due passeggeri avevano lasciato la nave alla fine di aprile sull’isola di Sant’Elena, nell’Atlantico meridionale, prima di raggiungere il Regno Unito con un volo partito da Johannesburg. Secondo le autorità britanniche, sono stati gli stessi interessati a contattare immediatamente i servizi sanitari dopo aver appreso della presenza del virus a bordo della crociera.

Controlli sanitari rafforzati fino allo sbarco

Le autorità sanitarie manterranno attive tutte le misure di monitoraggio fino all’arrivo della nave a Tenerife e allo sbarco dei passeggeri. Durante la navigazione continueranno i controlli medici per verificare l’eventuale comparsa di sintomi tra le persone presenti a bordo.

Anche le procedure di sbarco saranno gestite seguendo i protocolli internazionali stabiliti dall’OMS per situazioni epidemiologiche di questo tipo.

Janet Díaz, responsabile dell’Unità di Assistenza Sicura dell’OMS, ha spiegato che tutte le misure adottate hanno l’obiettivo di “proteggere la popolazione e garantire la massima sicurezza sanitaria nelle aree in cui attraccherà la nave”.

Cos’è l’hantavirus e perché gli esperti invitano alla calma

Gli specialisti sottolineano che l’hantavirus non rappresenta una minaccia paragonabile a quella del COVID-19. Si tratta infatti di un virus già noto e studiato dalla comunità scientifica, con caratteristiche molto diverse rispetto a SARS-CoV-2 o ad altri virus altamente contagiosi come Ebola.

A ribadirlo è Noemí Sevilla, direttrice del Centro di Ricerca sulla Salute Animale (CISA) dell’Istituto Nazionale di Ricerca e Tecnologia Agricola e Alimentare (INIA-CSIC) in Spagna. La ricercatrice ha ricordato che l’hantavirus è monitorato da anni e che la sua capacità di trasmissione tra persone è considerata molto limitata.

Secondo Sevilla, l’attenzione mediatica è comprensibile dopo l’esperienza della pandemia, ma non esistono elementi che facciano pensare a uno scenario simile a quello vissuto con il coronavirus.

I passeggeri spagnoli restano senza sintomi

Il governo spagnolo ha già preso contatto con i 14 cittadini spagnoli presenti sulla nave e con i loro familiari. Tutti, al momento, risultano asintomatici.

La ministra della Salute Mónica García ha dichiarato che, una volta arrivati a Madrid, i passeggeri saranno sottoposti a controlli sanitari completi, inclusi test PCR e ulteriori esami diagnostici se necessari. Le autorità valuteranno inoltre eventuali misure di quarantena in coordinamento con esperti internazionali.

Attesa per l’arrivo della nave a Tenerife

L’arrivo della MV Hondius a Tenerife, previsto nei prossimi giorni, continua a essere seguito con attenzione dai servizi sanitari spagnoli e internazionali. Nel frattempo, i media delle Canarie stanno dedicando ampio spazio alla vicenda per chiarire la reale portata dell’emergenza sanitaria e fornire informazioni aggiornate sull’evoluzione del caso.

Tratto da RTVC

Foto: La nave da crociera colpita da un focolaio di hantavirus arriverà a Tenerife domenica prossima. Immagine: Reuters

Condividi l'articolo su:
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com