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Nuove tecniche di campionamento costiero con droni a Fuerteventura

I partner di questo progetto di economia blu, che promuove la sostenibilità dell’ambiente costiero e marino nelle regioni insulari, stanno collaborando sull’isola di Fuerteventura per sviluppare e convalidare nuovi metodi di campionamento costiero, adattati alle caratteristiche dell’arcipelago delle Isole Canarie.

Le aziende specializzate nell’uso di droni per l’acquisizione di dati ambientali svolgono un ruolo di primo piano.

Le coste di Fuerteventura ospitano le prime sperimentazioni avviate dal progetto ECOMARIS per valutare l’impiego dei droni come strumenti avanzati per il campionamento costiero. La campagna di lavoro sul campo si è svolta dal 5 al 9 febbraio.

In questi giorni, i partner del progetto stanno testando diversi sensori montati su velivoli a pilotaggio remoto con l’obiettivo di migliorare il rilevamento e la mappatura di habitat e specie lungo la costa canaria, adattando le metodologie alle specifiche condizioni ambientali e geomorfologiche delle isole.

Il progetto “ECOMARIS: Blue Economy and Promotion of Coastal and Marine Sustainability in Islands” coinvolge tutte le regioni insulari incluse nell’area di cooperazione del Programma INTERREG MAC 2021-2027: Isole Canarie (Spagna), Azzorre (Portogallo), Madeira (Portogallo), Capo Verde e São Tomé e Príncipe.

Guidato dall’Università di Las Palmas de Gran Canaria (ULPGC), attraverso l’Istituto Universitario ECOAQUA, il progetto mira a rispondere alle esigenze strategiche per lo sviluppo sostenibile dell’economia blu nei territori insulari coinvolti, promuovendo la gestione dell’ambiente costiero e marino secondo un approccio ecosistemico.

Il Consiglio Insulare di Fuerteventura, attraverso l’Assessorato al Turismo, all’Economia Blu e alla Riserva della Biosfera, partecipa come partner, mettendo a disposizione conoscenze locali e supporto logistico per l’attuazione della campagna.

La Riserva della Biosfera di Fuerteventura facilita l’accesso alle aree di campionamento e supporta la pianificazione del lavoro sul campo, contribuendo all’adattamento delle metodologie alle specificità del litorale majorero.

Foto copertina: Il drone in pieno volo durante il test di valutazione dell’utilizzo di questo strumento per il prelievo di campioni costieri.

A sinistra, Tony Gallardo Campos, direttore generale della Riserva della Biosfera di Fuerteventura; al centro, Alejandro Moreno e Carlota González, del team di ricerca litoranea; e a destra, Isidoro Quintero, di Tecnofly.
Isidoro Quintero dell’azienda Tecnofly completa la supervisione del drone prima del volo.
Il drone in pieno volo durante il test di valutazione dell’utilizzo di questo strumento per il prelievo di campioni costieri.

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