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Canalink contribuisce alla protezione delle balene attraverso il progetto europeo ATLAS

In occasione della Giornata Mondiale delle Balene, il progetto europeo ATLAS ha lanciato il proprio sito web divulgativo, illustrando come le nuove tecnologie possano contribuire alla tutela dei cetacei e al monitoraggio dell’ambiente marino nel Nord Atlantico.

Tra i partner dell’iniziativa figura Canalink, società pubblica partecipata dal Cabildo di Tenerife attraverso l’Istituto di Tecnologia e Energie Rinnovabili (ITER).

Il progetto, acronimo di Atlantic Tracking with Lightwave Acoustic Sensing (ATLAS), è un’iniziativa di ricerca europea che utilizza la tecnologia di rilevamento acustico distribuito (DAS).

Questo sistema innovativo consente di trasformare i cavi sottomarini in fibra ottica in veri e propri sensori oceanici, capaci di rilevare il rumore subacqueo e monitorare l’attività marina senza la necessità di installare nuove apparecchiature in mare.

La tecnologia DAS funziona inviando impulsi di luce laser lungo i cavi in fibra ottica. Quando suoni o vibrazioni generati da balene, navi, tempeste o eventi sismici si propagano nell’oceano e interagiscono con il cavo, producono minime variazioni nel comportamento della luce.

L’analisi di questi segnali consente agli scienziati di identificare e interpretare le diverse fonti acustiche.

Secondo il coordinatore del progetto, Eric Delory, questo approccio permette agli scienziati di «ascoltare le vocalizzazioni delle balene, tracciare il rumore delle navi, rilevare terremoti e monitorare l’attività oceanica lungo decine di chilometri di cavi sottomarini, il tutto senza installare nuove infrastrutture», rendendo il sistema una soluzione ecologica e altamente efficiente.

Trasformando la rete in fibra ottica in una piattaforma di osservazione ambientale, ATLAS contribuisce alla rilevazione dei mammiferi marini, al monitoraggio del traffico navale per ridurre il rischio di collisioni con le balene, al controllo dell’attività sismica e alla protezione complessiva dell’Oceano Atlantico.

Per il CEO di Canalink, Rubén Molowny, «il progetto ATLAS dimostra come l’infrastruttura digitale possa andare oltre il suo ruolo tradizionale nelle telecomunicazioni e diventare uno strumento strategico per la ricerca scientifica e la tutela dell’ambiente marino».

Molowny ha inoltre sottolineato l’impegno dell’azienda «per un modello di connettività responsabile che contribuisca allo sviluppo digitale dei territori e, allo stesso tempo, alla conservazione degli ecosistemi marini», evidenziando come iniziative come ATLAS rafforzino il ruolo strategico delle Isole Canarie come hub delle telecomunicazioni nell’Atlantico.

Ulteriori informazioni sul progetto sono disponibili sul sito ufficiale: www.atlasinterreg.eu.

Canalink è un’azienda leader nel settore delle telecomunicazioni sottomarine, operante sia a livello nazionale che internazionale, e fornisce servizi a operatori come Vodafone, Masorange e Maroc Telecom, tra gli altri. Filiale del Consiglio Insulare di Tenerife, l’obiettivo dell’azienda è connettere le Isole Canarie al mondo attraverso nuove tecnologie e soluzioni di connettività personalizzate per ogni cliente.

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