Il progetto AMPLÍA propone l’ampliamento delle Riserve della Biosfera marina nelle Isole Canarie orientali
Il progetto AMPLÍA, guidato dai ricercatori del gruppo BIOCON di ECOAQUA, propone l’espansione delle tre Riserve della Biosfera marina nelle Isole Canarie orientali fino ai limiti della Zona Economica Esclusiva (ZEE) della Spagna attorno all’arcipelago.
I risultati finali dell’iniziativa sono stati presentati presso l’Università di Las Palmas de Gran Canaria (ULPGC), al termine di mesi di campionamenti scientifici, indagini, workshop e incontri tra il team di ricerca e il pubblico.
La collaborazione tra scienziati e istituzioni ha permesso di realizzare mappe dettagliate che individuano, da un lato, le aree critiche per la biodiversità marina e, dall’altro, le zone soggette a pressioni antropiche, tra cui inquinamento da sversamenti, traffico marittimo, turismo e pesca eccessiva.
A Gran Canaria, la pesca intensiva ha portato allo sfruttamento eccessivo o a una biomassa molto bassa in oltre il 90% delle specie commercialmente più rilevanti. Nel sistema insulare Fuerteventura–Lanzarote–La Graciosa, la percentuale si attesta intorno al 70%.
Lo studio evidenzia inoltre l’eccezionale ricchezza biologica delle Isole Canarie, che ospitano 10.028 specie marine catalogate, un numero superiore persino a quello delle Isole Galápagos in Ecuador, che ne contano meno di un terzo. Nonostante ciò, l’arcipelago non gode dello stesso livello di riconoscimento internazionale, pur rappresentando un hotspot di biodiversità di importanza strategica nel Nord Atlantico.

Foto: Immagine del campionamento subacqueo effettuato dal team del progetto AMPLÍA














