Usare il cellulare in coda: quando scatta la multa e a quanto ammonta
Usare il cellulare mentre si è alla guida è vietato anche quando l’auto è ferma, ad esempio a un semaforo rosso o in coda nel traffico. La normativa è chiara: la sosta momentanea non interrompe la condizione di guida e, di conseguenza, l’uso del telefono resta sanzionabile.
Consentito solo l’uso del vivavoce
Secondo quanto previsto dall’articolo 18 del Reglamento General de Circulación, è proibito utilizzare il cellulare o altri dispositivi di comunicazione durante la guida, salvo nei casi in cui la comunicazione avvenga senza l’uso delle mani, tramite sistemi vivavoce o dispositivi integrati nel veicolo. In coda, con veicoli fermi, è quindi consentito solo l’uso del vivavoce e senza cuffie o auricolari.
La Direzione Generale del Traffico (DGT) ribadisce che la distrazione al volante è una delle principali cause di incidenti stradali e rientra tra i comportamenti sanzionabili, al pari dell’eccesso di velocità, della guida in stato di ebbrezza o del mancato uso della cintura di sicurezza.
Le sanzioni previste
Le multe variano in base alla modalità di utilizzo del telefono:
- Cellulare tenuto in mano: 200 euro di multa e 6 punti decurtati dalla patente
- Telefono su supporto: 200 euro e 3 punti
- Uso di cuffie o auricolari: 200 euro e 3 punti
- Ostruzione della visuale del conducente: 80 euro, senza perdita di punti
In sintesi, anche in coda o al semaforo, usare il cellulare senza rispettare le regole può costare caro. La raccomandazione delle autorità resta una sola: evitare qualsiasi distrazione e mantenere sempre la piena attenzione sulla guida.














