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Ridurre i consumi, ripristinare le foreste, evitare gli sprechi e privilegiare i prodotti locali sono elementi di una strategia che combina obiettivi, innovazione e impegno.

In un arcipelago unico come le Isole Canarie, la sostenibilità non rappresenta solo una scelta, ma la garanzia stessa del futuro della destinazione.

Fin dalla sua nascita, Canarian Hospitality ha puntato su un modello alberghiero innovativo, sostenibile e radicato nel territorio.

Con il programma We Care, l’azienda – creatrice dei marchi MYND Hotels e Sholeo Lodges – dimostra che la sostenibilità può andare oltre la dichiarazione d’intenti e trasformarsi in un metodo gestionale capace di generare benessere e valore condiviso. In questo quadro si inserisce anche la campagna Green Friday, un’iniziativa che, a differenza del Black Friday, concentra l’attenzione su obiettivi ambientali anziché commerciali.

“We Care non è un’etichetta ecologica, ma un modo di intendere il nostro lavoro quotidiano”, afferma Óscar Palacios, COO di Canarian Hospitality. “Vogliamo che ogni decisione operativa abbia un impatto positivo: sulle persone, sulla comunità e sull’ambiente naturale che ci ospita”.

Un modello con impatto misurabile

Il programma We Care si sviluppa attorno a tre pilastri – ambientale, sociale e di governance – da cui derivano azioni concrete e risultati verificabili.

Negli ultimi mesi, le misure adottate hanno permesso di ridurre i consumi, limitare gli sprechi e contribuire alla riforestazione delle Isole Canarie grazie alla collaborazione con la Fundación Foresta.

Tra le iniziative più rappresentative figura la campagna Non gettare la spugna per il pianeta, rivolta agli ospiti di MYND Hotels.

Il progetto incentiva il riutilizzo degli asciugamani: per ogni asciugamano non lavato, la struttura devolve 0,20 euro a Foresta.

L’iniziativa consente di risparmiare circa un milione di litri d’acqua l’anno, generando una donazione totale di 10.000 euro ed evitando il lavaggio di circa 50.000 asciugamani.

“La risposta dei nostri ospiti è stata fantastica”, sottolinea Palacios. “Comprendono che i piccoli gesti, moltiplicati per migliaia di soggiorni, possono diventare un vero motore di cambiamento”.

Prendersi cura dell’ambiente, goccia dopo goccia

L’impegno ambientale di Canarian Hospitality si esprime anche attraverso altre azioni integrate nel programma We Care, tutte con un impatto diretto sul territorio in cui operano le sue strutture.

Tra queste, la vendita di bottiglie sostenibili che promuovono il consumo responsabile e riducono l’uso di plastica monouso: per ogni bottiglia acquistata, l’azienda dona 1 euro a Foresta, con un impatto cumulativo superiore a 1.100 euro e una sensibile diminuzione dei rifiuti plastici.

A ciò si aggiungono collaborazioni con progetti locali, iniziative per favorire la mobilità sostenibile e un impegno costante affinché gli spazi alberghieri siano inclusivi, accessibili e in grado di fungere da rifugi climatici in caso di necessità.

“La sostenibilità non è una tendenza, ma una responsabilità condivisa”, conclude Palacios. “La nostra missione è prenderci cura delle Isole Canarie, delle loro risorse e della loro comunità, dimostrando che un modello alberghiero redditizio può essere anche rigenerativo”.

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