Semi di specie vietate, sequestri nelle Canarie
L’Unità di Sorveglianza e Ispezione Amministrativa (UVIA) della Polizia delle Isole Canarie, in collaborazione con il Servizio Biodiversità del governo regionale, ha condotto un’operazione di controllo che ha portato al sequestro di prodotti contenenti semi di specie vietate.
L’intervento, realizzato con il supporto del Gruppo Ambientale, ha incluso nove ispezioni in esercizi commerciali: sei a Gran Canaria e tre a Tenerife.
Durante i controlli sono stati individuati prodotti contenenti semi di papavero della California (Eschscholzia californica), oltre alla vendita di semi di banana del genere Musa, la cui introduzione nell’arcipelago è vietata dalle normative fitosanitarie nazionali.
Un allarme del Servizio Biodiversità
L’operazione è scattata dopo un allarme del Servizio Biodiversità, che aveva rilevato la commercializzazione di un prodotto chiamato “bombe di semi”, contenente una specie classificata come aliena invasiva.
L’inserimento del papavero della California nel Catalogo spagnolo delle specie aliene invasive comporta il divieto di possesso, trasporto e vendita senza autorizzazione, in base alla Legge 42/2007 sul patrimonio naturale e la biodiversità.
La sua diffusione rappresenta infatti un rischio per gli ecosistemi locali, potendo danneggiare flora e fauna autoctone.
Dopo una verifica con la Direzione Generale dell’Agricoltura, è stato inoltre accertato che l’azienda coinvolta non era iscritta al Registro degli Operatori Vegetali Professionisti, configurando una possibile violazione della Legge 43/2002 sulla salute delle piante.
Al termine dell’operazione, i prodotti sono stati sequestrati e sigillati. I responsabili delle attività ispezionate sono stati informati delle irregolarità, che verranno ora trasmesse alle autorità competenti per eventuali sanzioni.
La Polizia regionale ha infine ricordato l’importanza di rispettare le normative sulla commercializzazione di specie vegetali e animali, evidenziando il loro impatto sulla biodiversità, la biosicurezza e la salute degli ecosistemi delle Canarie.













