Sanzioni multimilionarie contro le piattaforme di affitto turistico illegali.
Via libera alla legge contro la pubblicità e l’affitto di appartamenti turistici abusivi
Il Congresso dei Deputati ha approvato martedì la proposta di legge presentata da EH Bildu che mira a vietare la pubblicità e la prenotazione di alloggi turistici illegali sulle grandi piattaforme digitali come Airbnb, Booking.com, Expedia e Vrbo.
La nuova normativa prevede sanzioni fino a un milione di euro per le aziende che non rispettano il divieto, imponendo alle piattaforme l’obbligo di verificare la legalità degli annunci prima della pubblicazione.
“Il nostro obiettivo è eliminare lo spazio di impunità in cui si sono trasformate queste grandi piattaforme”, ha dichiarato il deputato di Bildu Oskar Matute, sottolineando che la legge impedirà la riapparizione di annunci rimossi in precedenza.
“Con questa norma non sarà più necessario chiederne la rimozione: semplicemente, non potranno essere pubblicati”.
Tra le violazioni più gravi figurano la pubblicazione di alloggi turistici senza licenza o numero di registrazione, privi di certificato di idoneità abitativa o di autorizzazione sanitaria.
Le infrazioni minori includono invece la pubblicazione di annunci senza una descrizione adeguata dell’alloggio o della sua ubicazione.
Con questa legge, il Parlamento spagnolo punta a regolare in modo più rigoroso il mercato degli affitti turistici e a contrastare la concorrenza sleale a danno del settore alberghiero e dei residenti.














