Registrato un terremoto di magnitudo 4,4 (scala Richter) tra Tenerife e Gran Canaria
Oggi, 26 febbraio, alle 12:26:17, la Rete Sismica delle Canarie dell’INVOLCAN ha registrato un terremoto di magnitudo 4,4 (scala Richter) localizzato tra Tenerife e Gran Canaria.
L’istituto ha precisato che l’evento non ha alcuna relazione con la sismicità di origine vulcanica segnalata nelle ultime settimane sui social network e continuerà a fornire aggiornamenti.
Una scossa di magnitudo 3 è stata avvertita con maggiore intensità nei comuni di Güímar, Candelaria, La Laguna, La Matanza, Santa Úrsula, La Orotava e Los Realejos.
Secondo l’Istituto Geofisico Nazionale (IGN), il sisma si è verificato a una profondità di 10 chilometri, in un’area che storicamente ha registrato terremoti significativi percepiti dalla popolazione.
Scosse rilevate nei precedenti anni
Tra i precedenti più rilevanti figura quello del 9 maggio 1989, di magnitudo 5,2, che colpì con particolare intensità le coste di Tenerife e Gran Canaria.
Nella stessa zona si trova anche il vulcano Enmedio, senza che sia stato finora accertato un collegamento diretto con l’attività sismica.
L’origine dei terremoti nell’area resta oggetto di studio e sono attualmente al vaglio tre ipotesi.
La prima ipotizza l’esistenza di una faglia tra le due isole, ma non gode di ampio consenso nella comunità scientifica, anche alla luce delle analisi che non hanno evidenziato strutture significative.
Un’altra teoria suggerisce la presenza, sotto il vulcano Enmedio e tra le due isole capitali, di un punto caldo in cui il magma troverebbe una via di risalita facilitata dalla minore spessore della crosta oceanica.
Questo potrebbe spiegare la presenza di numerosi piccoli coni attorno al vulcano e la stessa struttura del massiccio sottomarino, che si estende per circa tre chilometri e mezzo alla base, dimensioni paragonabili a quelle di Puerto de la Cruz.
Anche questa ipotesi, tuttavia, presenta elementi di incertezza.
Negli ultimi vent’anni, l’area sismica tra Tenerife e Gran Canaria ha fatto registrare tre terremoti di forte intensità e solo raramente sciami sismici, con sequenze fino a un centinaio di eventi concentrati in poche ore o giorni.
Immagine Instituto Volcanológico de Canarias














