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Pensionati all’estero. Accertamento dell’esistenza in vita per gli anni 2025/2026

Pagamento delle prestazioni all’estero. Accertamento dell’esistenza in vita per gli anni 2025 e 2026. Seconda fase.

A partire dal 17 settembre 2025, Citibank spedirá le richieste di attestazione dell’esistenza in vita nei confronti dei pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania, da restituire alla Banca entro il 15 gennaio 2026.

Coloro che non inviano il modulo di esistenza in vita, o inviano un modulo incorretto, non riceveranno la mensilitá di febbraio 2026, ma potranno ottenerla in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza.

Se la mensilitá di febbraio viene ritirata presso uno sportello della western union entro il 19 febbraio 2026, la posizione della persona titolare di pensione viene regolarizzata.

Se invece si ritira la mensilitá di febbraio oltre il 19/02/2026, verrá sospesa la mensilitá di marzo che si dovrá richiedere direttamente all’INPS.

Casi in cui non é possibile il ritiro presso la western union:

  1. Quando la rata mensile di pensione Inps supera i 3 mila euro
  2. Quando la comunicazione della Citi arriva ad un indirizzo non in Spagna (per esempio, perché la persona pensionata non é iscritta AIRE o non ha aggiornato il suo indirizzo con Inps).
  3. Quando i dati anagrafici del documento di identitá non coincidono perfettamente con quelli posseduti da CITI

Testimoni attendibili in Spagna che possono timbrare, firmare e completare il modulo CITI

  • Struttura consolare, anche onoraria
  • Registro civile del comune di appartenenza
  • Giudice di pace
  • Funzionario municipale, provinciale o della comunitá autonoma
  • Seguridad social
  • Notaio

Ricordiamo che le due date presenti nel modulo devono coincidere.

Modalità di invio della prova di esistenza in vita

A) Modalità cartacea

I pensionati devono fare pervenire il modulo di attestazione dell’esistenza in vita, correttamente compilato, datato, firmato e corredato della documentazione di supporto, alla casella postale PO Box 4873, Worthing BN99 3BG, United Kingdom, entro 15/01/2026.

L’invio deve essere eseguito per posta ordinaria, trattandosi di una casella postale.

B) Modalitá elettronica

Attraverso le strutture di Patronato, é possibile caricare il modulo di esistenza in vita direttamente nel portale della CITI.

Coloro che non ricevono il modulo di Citibank N.A., hanno la possibilità di richiedere al Servizio di supporto di Citi un nuovo invio anche a mezzo posta elettronica. Mail di riferimento: pensionati.risposta@citi.com

Numero di telefono (dalla Spagna) gratuito di riferimento. 900.814.182.

Inoltre, è prevista la possibilità di richiedere tale modulo a noi Patronati abilitati ad accedere al Portale agenti di Citibank N.A. In questo caso dovrete aspettare il mese di novembre, per dare tempo alla CITI di inviare tutti i certificati ai singoli indirizzi.

C) Riscossione personale presso gli sportelli Western Union

La riscossione personale agli sportelli Western Union costituisce valida prova di esistenza in vita, senza bisogno di inviare il modulo cartaceo alla Banca. Per conseguire il pagamento allo sportello Western Union, é necessario avere un documento di identità con foto e dati anagrafici corrispondenti a quelli presenti nel modulo CITI, ottenere dalla CITI il codice di ritiro MTCN e comunicare allo sportello l’importo della rata.

Accettazione della prova di esistenza in vita da parte della CITI

I pensionati e pensionate hanno la possibilitá di ottenere una conferma dell’accettazione del modulo da parte della Citi, semplicemente seguendo le istruzioni indicate al numero 900.814.182. Se il modulo viene inviato da noi, ci occuperemo anche della conferma della sua accettazione.

Modulo di Esistenza in vita alternativo

Il Patronato puó generare il modulo alternativo di prova dell’esistenza in vita.

Questo vale per tutte le persone impossibilitate a muoversi, o perché ricoverate in strutture specifiche, o perché allettate. Il questi casi il testimone attendibile sará, a seconda dei singoli casi, il medico di famiglia, la direzione del centro presso cui si appoggia la persona, eccetera.

Riemissione delle rate non pagate

L’eventuale riemissione delle rate non corrisposte durante il periodo di sospensione dei pagamenti, deve essere richiesta alla Struttura territoriale dell’INPS che gestisce la pensione, allegando una copia di un documento di identitá.

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