Nel 2025 hanno benificiato del contributo zero oltre 3.600 lavoratori autonomi. E nel 2026?
Nel 2025 oltre 3.600 lavoratori autonomi hanno benificiato del contributo a costo zero promosso dal Ministero dell’Economia, dell’Industria, del Commercio e dei Lavoratori Autonomi del Governo delle Isole Canarie.
L’amministrazione regionale ha impegnato quasi integralmente il budget previsto dal bando, pari a 3.298.034 euro su uno stanziamento complessivo di 3,3 milioni di euro.
Il programma registra inoltre un significativo miglioramento nella qualità delle domande presentate: il 44,24% è stato risolto favorevolmente senza necessità di correzioni, un dato che raddoppia quello registrato nel bando del 2024.
Il vicepresidente del Governo e ministro dell’Economia, dell’Industria, del Commercio e dei Lavoratori Autonomi, Manuel Domínguez, ha sottolineato che questi risultati confermano “la necessità di questo aiuto per i lavoratori autonomi che avviano la propria attività”, evidenziando come il contributo rappresenti anche un incentivo per i nuovi imprenditori, in linea con la crescita costante del numero di autonomi nelle isole.
Programma previsto per il 2026
In quest’ottica, il Governo delle Canarie continuerà a sostenere il lavoro autonomo non solo con una nuova edizione del programma prevista per il 2026, ma anche attraverso ulteriori misure incluse nel Piano di Sostegno ai Lavoratori Autonomi.
Tra queste figurano il Programma Concilia, che favorisce l’equilibrio tra vita professionale e privata e il cui bando sarà pubblicato a breve, e il programma +Uno52, che prevede un incentivo per i lavoratori autonomi che assumono il loro primo dipendente di età pari o superiore a 52 anni.
Sono inoltre previsti sussidi fino a due punti percentuali sul tasso di interesse per i prestiti contratti dagli autonomi, nonché riduzioni dei contributi previdenziali in caso di malattia.
“Ad altre misure ne seguiranno ulteriori”, ha affermato Domínguez, sottolineando che “l’economia dell’Arcipelago si fonda sulle piccole imprese e sui lavoratori autonomi, che rappresentano il vero motore della creazione di occupazione e attività economica”.
Complessivamente sono state presentate 5.915 domande, di cui l’86,36% provenienti dall’isola di Tenerife.
Le pratiche già risolte sono 3.620, suddivise tra 1.843 nella provincia di Santa Cruz de Tenerife e 1.777 in quella di Las Palmas.
A livello insulare, le domande accolte sono state: 1.556 a Tenerife, 1.229 a Gran Canaria, 285 a Lanzarote, 263 a Fuerteventura, 216 a La Palma, 37 a La Gomera e 34 a El Hierro.
Gobierno de Canarias – Autónomos














