Margherite delle Canarie (“magarzas” da queste parti!)
Si tratta di un endemismo dell’arcipelago delle Isole Canarie, presente in tutte le isole ad eccezione di Fuerteventura. Grazie alla sua notevole adattabilità e al grande valore ornamentale, si è diffuso in numerose regioni del mondo, prediligendo generalmente le zone climaticamente più miti e soleggiate.
L’indubbio pregio decorativo della pianta ha portato alla selezione, attraverso incroci e miglioramenti genetici, di migliaia di cultivar caratterizzate da una straordinaria varietà di colori e forme dei fiori.
Il suo nome botanico completo è:
Argyranthemum frutescens
Una delle specie più rappresentative della flora canaria, apprezzata per la sua lunga fioritura e per la capacità di conferire colore ai giardini durante gran parte dell’anno.
MARGHERITA CANARIA NEL MONDO
Il Cabildo ha messo a disposizione diversi esemplari di margherita bianca o margherita delle canarie (Argyranthemum frutescens), una pianta endemica delle isole che ha superato le frontiere e si è insediata anche in altre regioni.
Si trovano nell’erbario del Museo de Ciencias Naturales e fanno parte della sezione digitale dei Museos de Tenerife.
Eccetto Fuerteventura
Sapevate che la margherita delle canarie (Argyranthemum frutescens) cresce sullo strato basale di tutte le isole, eccetto quella di Fuerteventura? Si tratta di un piccolo arbusto legnoso, che si è adattato a sopportare dure condizioni ambientali.
Facile da coltivare, produce abbondante fioritura, che si protrae per diversi mesi, e che l’ha fatta diventare una delle piante ornamentali più apprezzate al mondo.
Si sa che questa specie già si coltivava nel 1690 nei giardini di Hampton Court, una delle residenze estive dei reali d’Inghilterra, appena fuori Londra.
Si sa anche di diverse coltivazioni a principio del secolo XVIII in altri luoghi d’Europa, come per esempio nel giardino botanico di Leiden (Olanda), o nel giardino del Re di Parigi (Francia).
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VT (2/15)














