Skip to main content

Le Isole Canarie riducono il numero di lumache endemiche in pericolo di estinzione

Il lavoro congiunto della Loro Parque Fundación e del progetto CanBIO è stato decisivo per aggiornare lo stato di conservazione di queste specie.

Le Isole Canarie sono riuscite a ridurre il numero di lumache endemiche in pericolo critico grazie agli sforzi coordinati:

  • del Loro Parque Fundación Macaronesia Species Survival Center,
  • dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN),
  • dell’Università di La Laguna e del progetto CanBIO,
  • cofinanziato dalla Loro Parque Fundación e dal Governo delle Isole Canarie.

Dopo oltre un decennio senza informazioni aggiornate, più di 30 specie di lumache terrestri endemiche dell’arcipelago sono state rivalutate.

Questo lavoro ha fornito dati chiave sullo stato attuale di queste specie, consentendo ad alcune di esse di essere riclassificate in categorie a minore minaccia secondo la Lista Rossa IUCN.

È il caso di specie come Hemicycla mascaensis a Tenerife, passata dall’essere in pericolo critico (CR) a quasi minacciata (NT), o Monilearia arguineguinensis a Gran Canaria, ora in pericolo (EN).

Per isola, Gran Canaria ha rivalutato il maggior numero di specie (11), seguita da La Gomera (9), Tenerife (7) e La Palma (3).

Tra i risultati più significativi vi sono la creazione di nuove mappe di distribuzione e la riscoperta di popolazioni che non si vedevano da decenni.

Il prossimo passo del progetto è lo sviluppo di raccomandazioni per la conservazione destinate al Governo delle Canarie, volte a proteggere efficacemente queste specie in futuro.

Nel complesso, il risultato netto è positivo, poiché il numero di lumache di terra in pericolo critico nelle Isole Canarie è stato ridotto di due specie, passando da 30 a 28.

La conservazione della biodiversità delle lumache di terra rimane un compito urgente per le Isole Canarie,.

Un impegno scientifico e una responsabilità condivisa per il patrimonio naturale dell’arcipelago.

Notizie canarie

Condividi l'articolo su:
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com