La Guardia Civil rafforza i controlli sui motociclisti con 30 moto civetta
La Direzione Generale del Traffico (DGT) e il Gruppo Traffico della Guardia Civil intensificheranno i controlli sui motociclisti durante l’estate con l’introduzione di 30 nuove motociclette civetta, destinate a pattugliare le strade maggiormente frequentate dagli amanti delle due ruote.
Si tratta di motociclette BMW di grossa cilindrata, disponibili in diverse colorazioni per passare inosservate nel traffico.
Saranno impiegate soprattutto per contrastare comportamenti pericolosi come la guida contromano, i sorpassi azzardati e le modifiche non autorizzate ai veicoli.
La misura arriva in un contesto di crescente preoccupazione per l’incidentalità che coinvolge i motociclisti. Sebbene le moto rappresentino circa il 16% del parco veicoli circolante, i motociclisti sono coinvolti in un quarto delle vittime della strada, secondo i dati della DGT.
Gli incidenti sono aumentati
Negli ultimi dieci anni, inoltre, gli incidenti che li riguardano sono aumentati del 44%.
Questo tipo di sorveglianza tramite motociclette civetta era già operativo in regioni come le Canarie, l’Andalusia, la Galizia, la Castiglia e León, le Baleari e la Comunità Valenciana, in particolare lungo gli itinerari più frequentati dai motociclisti nei fine settimana e nei giorni festivi.
Con l’arrivo delle nuove unità, il sistema sarà esteso a quasi tutto il territorio nazionale.
Le autorità competenti sottolineano che l’obiettivo dell’iniziativa non è incrementare il numero delle sanzioni, bensì rafforzare la percezione della presenza dei controlli e ridurre i comportamenti a rischio che causano incidenti gravi, soprattutto sulle strade secondarie, dove si concentra la maggior parte degli incidenti mortali in moto.
Parallelamente, la DGT continua a promuovere campagne di sensibilizzazione rivolte ai motociclisti, attraverso messaggi diffusi sui pannelli elettronici lungo la rete stradale, per ricordare l’importanza di una guida prudente e responsabile.
Con l’arrivo della bella stagione e il conseguente aumento degli spostamenti in moto, torna dunque al centro dell’attenzione la necessità di coniugare la passione per le due ruote con prudenza, formazione e pieno rispetto delle regole della circolazione.
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Immagine: Canariasenmoto













