Il protocollo comune contro l’influenza prevede l’uso della mascherina nelle strutture sanitarie
Mercoledì scorso, Governo e amministrazioni regionali non sono riusciti ad approvare un protocollo unico per la gestione dell’influenza e delle altre infezioni respiratorie.
Tuttavia, la Commissione per la Salute Pubblica ha delineato le linee guida che serviranno da base per un accordo, stabilendo che l’uso obbligatorio della mascherina nelle strutture sanitarie scatterà automaticamente in caso di epidemia, come accade nella situazione attuale.
Il documento, che dovrà essere presentato ai ministri della Salute delle comunità autonome, definisce una serie di misure progressive in funzione del livello di diffusione delle malattie.
Quando i contagi si avvicinano alla soglia epidemica, “si intensifica la raccomandazione dell’uso di mascherine chirurgiche per le persone con sintomi e nei contesti vulnerabili”, si legge nel testo.
Viene inoltre raccomandato l’uso della mascherina nelle aree sensibili degli ospedali — come i servizi dedicati alla distribuzione di farmaci oncologici o trattamenti complessi — sia per il personale che per i pazienti e i loro accompagnatori.
Se si raggiunge un livello epidemico elevato, “si raccomanda l’uso esteso delle mascherine nelle aree comuni delle strutture sanitarie, come sale d’attesa e servizi di urgenza”.
Per visitare pazienti vulnerabili, l’ingresso sarà consentito solo indossando la mascherina.
Nel caso si arrivi al livello più grave o molto elevato, “l’autorità sanitaria potrà introdurre misure eccezionali per il controllo della trasmissione, applicate in specifici contesti o gruppi particolarmente esposti”.
Tutte le comunità autonome hanno dato il loro consenso a definire misure condivise contro le infezioni respiratorie che prevedono, in base ai diversi livelli di rischio, l’uso raccomandato delle mascherine.
Il ministro della Salute, Mónica García, ha espresso soddisfazione per l’esito dell’incontro, sottolineando l’importanza di stabilire criteri comuni per la gestione delle future ondate epidemiche.









