Il mercato delle motociclette alle Canarie chiude il 2025 con 56 unità vendute al giorno lavorativo
Le Isole Canarie confermano il proprio peso nel mercato nazionale delle due ruote, chiudendo il 2025 nella Top 5 delle regioni spagnole per vendite di motociclette.
Santa Cruz de Tenerife guida il mercato
A livello provinciale, Santa Cruz de Tenerife si conferma al primo posto con 7.614 nuove immatricolazioni (-0,31%), distanziando nettamente Las Palmas de Gran Canaria, che chiude l’anno con 6.385 unità (+3,12%).
Per isola, Tenerife guida la classifica con 6.936 immatricolazioni (+1,46%), seguita da Gran Canaria (5.330, +5,8%). Più distaccate Lanzarote (588, -13,66%), La Palma (529, -19,48%), Fuerteventura (467, -1,27%), La Gomera (101, -2,88%) ed El Hierro (48, +17,07%).
Canarie quinte in Spagna
Nel complesso, nel 2025 sono state vendute 14.889 unità nelle Isole Canarie:
- 13.999 motociclette,
- 241 veicoli Cat-L,
- 334 veicoli elettrici,
- 315 ciclomotori.
Questi volumi consolidano la posizione delle Canarie come quinta regione spagnola, alle spalle di Andalusia (59.181), Catalogna (57.906), Comunità Valenciana (33.571) e Madrid (29.712). La quota di mercato nazionale si attesta al 5,7%, in lieve calo di tre decimi rispetto al 2024.
Una motocicletta ogni quattro auto
Nel 2025, alle Canarie è stata immatricolata una motocicletta ogni quattro autovetture, un rapporto che continua a ridursi rispetto al 10 a 1 registrato nel 2019.
Secondo Aconauto Canarias, il mercato delle motociclette e dei veicoli leggeri ha totalizzato 14.692 unità, mentre quello delle autovetture e dei SUV ha chiuso l’anno con 54.577 immatricolazioni.
Nuovo record storico per le motociclette
Nonostante un calo del 24,41% a dicembre, il mercato canario ha chiuso il 2025 con 13.999 motociclette vendute, in crescita dell’1,22% su base annua. Un risultato che supera il precedente record di 13.830 unità, stabilito nel 2024.
Il dato finale assume maggiore rilievo considerando le difficoltà previste a inizio anno, legate all’anticipo delle vendite nel 2024 per il passaggio alla normativa Euro 5+, che aveva generato forti autoimmatricolazioni e offerte commerciali straordinarie. Superato questo effetto, il 2025 si chiude con una crescita contenuta ma strutturale.
Dicembre ha registrato 1.273 nuove immatricolazioni, un dato apparentemente negativo ma fortemente influenzato dal confronto con l’exploit artificiale di dicembre 2024, legato alla fine dell’omologazione Euro 5.
Elettrico in crescita, calano ciclomotori e Cat-L
Nel dettaglio dei segmenti, motociclette e ciclomotori elettrici sono stati l’unico sottosegmento in crescita, con 334 unità e un incremento del 37%. In calo invece i ciclomotori (-14%, 315 unità) e i veicoli Cat-L (-23%, 241 unità).
Obiettivo 2026: quota 15.000
Guardando al futuro, il settore punta ora a superare le 15.909 unità vendute nel 2007, un dato che includeva però oltre 4.500 ciclomotori. Per le sole motociclette, il record è già stato stabilito nel 2024.
Le prospettive per il 2026 restano positive, sostenute dalla crescente congestione urbana, dalle restrizioni alla circolazione e dal buon andamento del turismo, fattori che continuano a rafforzare il ruolo della motocicletta come soluzione di mobilità quotidiana nelle Isole Canarie.















