a cura di Antonella Pino d’Astore
Simbolo della tradizione agricola e patrimonio culturale dell’isola
Nel cuore del Valle de Santa Lucía de Tirajana, tra case tradizionali e antichi canali di irrigazione, sopravvive una preziosa testimonianza della storia rurale di Gran Canaria: il mulino dell’olio di Los Araña.
Gran Canaria: il Mulino dell’Olio di Los Araña, simbolo della tradizione rurale

Una testimonianza storica e familiare
Costruito nel XIX secolo, il mulino dell’olio ha trasformato per decenni le olive del sud-est di Gran Canaria in olio extravergine, conservando intatto il fascino di un lavoro agricolo tradizionale e silenzioso, strettamente legato alla terra.
Dichiarato Bien de Interés Cultural nel 2007, rappresenta uno dei rari esempi sopravvissuti sull’isola di una produzione ormai quasi scomparsa.
Per il fotografo Nacho González Oramas, erede della struttura attiva fino agli anni ’60, il mulino non è solo un bene storico, ma una storia familiare condivisa con tutta la comunità.
All’interno, si conservano ancora gli elementi originali del processo produttivo: una macina in pietra rotante e due presse a trave, basate su un sistema antico di origine millenaria.
Come si produceva l’olio a Los Araña
Il mulino seguiva il modello tradizionale dell’olivicoltura mediterranea. Le olive venivano frantumate dalla macina circolare in pietra, mossa da una leva orizzontale. La pasta ottenuta veniva poi posta in contenitori circolari di foglie di palma, detti capachos, e impilata sotto la pressa.
La pressione lenta permetteva all’olio di fuoriuscire goccia dopo goccia, raccolto in piccole cavità di pietra dove si separava naturalmente dalle impurità.
Durante la stagione della raccolta, il mulino diventava il centro nevralgico della vita agricola locale, funzionando giorno e notte. Una lampada accesa alla finestra avvisava i contadini che l’attività era in corso.
Un complesso produttivo unico a Gran Canaria
Accanto al mulino dell’olio operava un mulino per il gofio, alimentato dall’acqua delle antiche acequias. Questa convivenza rendeva il sito unico sull’isola: l’unico punto dove coesistevano due strutture produttive così diverse.
Oggi il mulino del gofio versa in stato di abbandono, mentre il mulino dell’olio di Los Araña continua a rappresentare una testimonianza storica viva.

Il recupero e la memoria del passato
Negli anni ’90, Benjamín González Araña salvò il mulino dall’oblio, restaurandolo con pazienza e dedizione e trasformandolo in un luogo di divulgazione per turisti, visitatori e appassionati di storia locale.
Scomparso nell’agosto 2025 all’età di 101 anni, Benjamín lasciò un’eredità fatta di memoria, passione e tutela del patrimonio culturale.
Il futuro del mulino di Los Araña
Oggi il mulino continua a vivere come simbolo di un passato agricolo che ha segnato Gran Canaria. La famiglia auspica un maggiore coinvolgimento delle istituzioni per garantire la valorizzazione e la conservazione del sito storico.
Tra le sue pietre e il rumore della macina, si percepisce ancora il lavoro nei campi, dove il tempo scorre lentamente come l’olio che un tempo veniva estratto, goccia dopo goccia.
(ph Nacho Gonzales)













