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Giappone. Richiedere un’assicurazione sanitaria a tutti i turisti

Anche se la data di applicazione non è stata ancora confermata, è obiettivo del paese ridurre il carico sui contribuenti.

Considerando i viaggiatori che lasciano conti sospesi relativi all’assistenza sanitaria ricevuta nel paese.

Come confermato da uno studio realizzato dal Ministero della Salute del Giappone, il debito dei turisti relativo a conti in sospeso emessi dal Servizio Sanitario nel 2024 è superiore a 370.000 Euro.

Una quantità sufficientemente elevata per voler studiare misure più severe durante le pratiche di accesso al paese.

Come constatato da vari media giapponesi, il paese del sol levante richiederà un’assicurazione sanitaria obbligatoria a tutti i turisti che desiderino visitare il paese.

In questo modo, secondo le autorità giapponesi, verrà alleggerito il carico che attualmente pesa sui contribuenti, a causa del debito accumulato per garantire copertura sanitaria in caso di malattia contratta durante il soggiorno.

Non c’è ancora una data per l’applicazione delle nuove misure, anche se le linee di intervento sono chiare.

Si richiederà ai turisti un attestato a riprova della stipula di una polizza per l’assicurazione sanitaria, estesa a tutta la durata del soggiorno: un requisito che fino ad oggi era consigliato ma non obbligatorio.

Cosa succede al turista che arriva in Giappone senza assicurazione sanitaria?



Il Giappone vuole evitare a tutti i costi che aumenti il debito contratto dai servizi sanitari.

Per questo si ritiene che, una volta diventato vigente l’obbligo di assicurazione sanitaria, si potrà negare il visto ai turisti sprovvisti dello stesso.

Contestualmente sarà possibile quantificare la spesa effettuata dal sistema sanitario giapponese e se ci sono debiti in sospeso, per farli saldare prima che i turisti lascino il paese.

E se qualche straniero intende tornare senza aver saldato prima il debito sospeso, sarà a discrezione delle autorità locali procedere con l’arresto.

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