Ci si affida sempre più all’intelligenza artificiale per pianificare le vacanze
Secondo il Changing Traveller Report di SiteMinder, gli spagnoli si affidano sempre più all’intelligenza artificiale per pianificare le vacanze, soprattutto per monitorare i cali di prezzo, individuare annunci falsi e prevenire truffe online.
Lo studio, basato su un sondaggio Kantar condotto su 12.000 viaggiatori in 14 dei principali mercati turistici globali, tra cui la Spagna, conferma la crescente accettazione dell’IA nei processi di ricerca e prenotazione.
Il rapporto evidenzia che otto viaggiatori su dieci desiderano assistenza tecnologica durante la prenotazione e che l’uso dell’IA per la ricerca di alloggi è quasi quadruplicato in un anno.
Aumentano anche le aspettative legate alla personalizzazione e al supporto offerti da sistemi basati sull’intelligenza artificiale.
Il 43% degli intervistati utilizzerebbe l’IA per monitorare i prezzi e ricevere avvisi in caso di ribassi; il 40% la impiegherebbe per individuare truffe e annunci fraudolenti; il 31% vorrebbe ottenere riepiloghi sintetici delle recensioni degli hotel.
Nonostante la crescita, il 22% dei viaggiatori spagnoli — in linea con il dato globale — preferisce che l’IA non interferisca nel processo di prenotazione né nel rapporto con le strutture ricettive.
Guardando al futuro
Guardando al 2026, il 32% ritiene molto utile l’introduzione di tecnologie contactless per il check-in e check-out, come chiavi mobili o riconoscimento facciale.
Seguono le soluzioni sostenibili (26%), come camere a zero emissioni o sistemi che misurano l’impatto ambientale, e le tecnologie per il benessere (23%), come monitoraggio del sonno, qualità dell’aria o illuminazione circadiana.
Infine, il 41% degli spagnoli accetterebbe che gli hotel utilizzassero i loro dati per personalizzare l’esperienza di viaggio sulla base delle preferenze e della cronologia delle prenotazioni, mentre il 12% si dichiara completamente contrario.














