CEAV: le ispezioni non bastano a fermare le agenzie di viaggio abusive
Durante i workshop tecnici della Confederazione spagnola delle agenzie di viaggio (CEAV), tenutisi quest’anno in Marocco, il presidente Carlos Garrido ha denunciato l’insufficienza delle ispezioni nel contrastare le intrusioni illegali nel settore.
“Le ispezioni e gli ispettori non sono sufficienti. Il problema è che, dopo la presentazione di un reclamo, passa troppo tempo e il viaggio finisce per aver luogo. Non vogliamo solo multe, ma che questi viaggi vengano bloccati prima che si realizzino”, ha dichiarato Garrido ai media.
Il presidente del CEAV ha inoltre evidenziato il sostegno del Governo spagnolo, attraverso il Ministero dei Consumatori, che si è impegnato a promuovere campagne di sensibilizzazione per avvisare gli utenti delle truffe legate alle false agenzie di viaggio.
Garrido ha ribadito che il CEAV continua a difendere il settore dalle pratiche abusive di operatori non autorizzati:
“Non è giusto che chi agisce senza licenze o garanzie possa competere con le agenzie regolari, soggette a normative rigorose. Questa concorrenza sleale danneggia l’intero comparto e mette a rischio i consumatori.”
Secondo il CEAV, le agenzie di viaggio riconosciute restano il canale più sicuro, affidabile e redditizio per la prenotazione dei viaggi, offrendo garanzie e protezioni che gli operatori abusivi non possono assicurare.














