Canarie, spariscono 9.000 case vacanza ma gli affitti continuano a salire: dove sono finite le abitazioni?
Oltre 9.200 immobili sono usciti dal mercato turistico in un anno, ma non sono ricomparsi negli affitti residenziali. E i canoni continuano a salire.
Un recente approfondimento di Radio Club Tenerife, emittente di Cadena SER, ha sollevato una domanda precisa: dove sono finite le abitazioni uscite dal mercato delle case vacanza?
Tra maggio 2025 e maggio 2026, gli immobili destinati a questo uso sarebbero passati da 47.648 a 38.377. In un anno sono quindi scomparse dal comparto 9.271 unità.
Il punto è che queste case non sembrano essere tornate sul mercato degli affitti tradizionali.
Nello stesso periodo, infatti, i canoni alle Canarie sono aumentati dell’8%, superando i 16 euro al metro quadrato. La crescita prosegue ormai da 55 mesi consecutivi.
Dove sono finite?
L’uscita dal mercato turistico non comporta automaticamente il passaggio all’affitto residenziale.
Una parte degli immobili può essere stata venduta. Altri possono essere rimasti vuoti, utilizzati direttamente dai proprietari oppure destinati a formule diverse.
Tra queste, gli affitti temporanei rivolti a nomadi digitali, trasfertisti, professionisti, lavoratori da remoto e pensionati con buona capacità di spesa.
In questi casi, l’immobile non compare più come casa vacanza, ma non è neppure disponibile per una famiglia residente con un contratto di lunga durata.
Ed è qui che il dato cambia significato.
Non basta contare quante case escono da un segmento. Bisogna capire dove si spostano, a quale domanda si rivolgono e quale rendimento cercano i proprietari.
Dove sono finite le abitazioni?
Il segnale per chi investe
Per un investitore, la lezione è chiara: non esiste un solo mercato immobiliare canario e non esiste un unico modello di locazione.
La vera opportunità sta nell’individuare la zona corretta, il profilo dell’inquilino, la durata della locazione, la sostenibilità economica e la compatibilità urbanistica e contrattuale.
Non basta comprare una casa alle Canarie. Bisogna sapere prima a chi sarà destinata e perché quella domanda dovrebbe rimanere stabile nel tempo.
Canarie, spariscono 9.000 case vacanza ma gli affitti continuano a salire: dove sono finite le abitazioni?
E il crollo dei prezzi?
Come ben ricorda chi segue il mercato immobiliare delle canarie da tempo, il crollo dei prezzi viene annunciato dal 2020. Ma continua a non arrivare.
Anche l’uscita di oltre 9.000 case dal circuito vacazionale non ha prodotto il ribasso atteso.
La domanda non è scomparsa: si è trasformata e si è spostata verso altri segmenti. Molti immobili hanno cambiato destinazione economica, una parte del mercato continua a rivolgersi a una clientela internazionale e non tutte le abitazioni sono adatte alla residenza stabile.
Prima di parlare ancora una volta di crollo, conviene quindi porsi la domanda corretta:
dove sono finite davvero queste case?
Ragionate, gente. Osservate e, soprattutto, studiate.
Oppure fate analizzare seriamente la situazione da chi conosce il mercato.
di Fabio Chinellato
Amministratore Unico de
“InfoCanarie” – InfoCanarie Promotion and Consulting
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