Il mercato motociclistico delle Isole Canarie ha aperto il 2026 con segnali di debolezza, condizionato da un gennaio eccezionalmente piovoso, il più intenso dell’ultimo decennio.
Le condizioni meteorologiche avverse hanno inciso sull’attività commerciale e sulla mobilità quotidiana, penalizzando in particolare le vendite di scooter e motociclette destinate all’uso urbano.
Secondo i dati ufficiali di immatricolazione, a gennaio 2026 nell’arcipelago sono state registrate 967 motociclette, in lieve flessione dell’1,63% rispetto allo stesso mese del 2025 (983 unità).
Il dato conferma una tendenza strutturale verso modelli di cilindrata media e alta, più orientati a un utilizzo ricreativo e meno dipendenti dalle condizioni meteo quotidiane.
Nonostante un avvio d’anno complesso, l’analisi per segmenti evidenzia dinamiche positive in aree strategiche: crescita delle motociclette di media e grande cilindrata, progressivo sviluppo del mercato elettrico e consolidamento di nuovi marchi.
Con il miglioramento delle condizioni climatiche atteso nei prossimi mesi, il mercato delle Isole Canarie potrebbe tornare a crescere già a partire dal primo trimestre, sostenuto da una domanda sempre più orientata verso prodotti a maggior valore aggiunto e a un uso di tipo esperienziale.
Foto: Canarias en moto














