AVIARIA: l’UE mantiene il blocco. Il problema influisce sulle Canarie.
Il 70% del pollo consumato alle Canarie proviene dal Brasile.
Con un volume di importazioni così elevato, l’arcipelago rischia di essere particolarmente colpito dal divieto imposto dall’Unione Europea di importare questa carne, a seguito di un focolaio di influenza aviaria rilevato nel Paese sudamericano lo scorso maggio.
Le autorità brasiliane dichiarano di aver già contenuto l’epidemia, ma l’UE mantiene il blocco come misura preventiva per evitare la diffusione della malattia.
Il Brasile, principale fornitore di pollo per le Canarie, aveva sospeso per 60 giorni, lo scorso maggio, le esportazioni di carne avicola verso l’Unione Europea, la Cina e l’Argentina, dopo la conferma di un caso di influenza aviaria nello Stato di Rio Grande do Sul.
In questo contesto, il futuro delle importazioni verso la Spagna resta incerto e il mercato delle Canarie potrebbe subire ripercussioni.
Per il momento, il prezzo al consumo non ha registrato variazioni.
La carne di pollo brasiliana è molto richiesta per il suo costo inferiore, motivo per cui rappresenta il 70% delle importazioni.
Se il divieto dovesse prolungarsi, sarà necessario rifornirsi da Paesi con prezzi più elevati, con inevitabili aumenti sul prezzo finale al consumatore.













