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Airbnb: raggiunto un accordo per la rimozione degli annunci privi di registrazione

Il Ministerio de Vivienda y Agenda Urbana ha raggiunto un accordo con Airbnb per la rimozione degli annunci di appartamenti turistici privi di codice di registrazione.

Dopo che il 1° luglio è entrato in vigore il registro degli affitti a breve termine che, secondo quanto riportato da HOSTELTUR, notizie di turismo, è partito con solo il 50% degli alloggi registrati.

L’accordo arriva dopo il rifiuto iniziale di Airbnb di rimuovere tali annunci (Airbnb: la richiesta di rimozione degli annunci va contro le regole) e dopo che la giustizia ha obbligato la piattaforma a eliminare i primi 5.800 annunci illegali.

Airbnb si è inoltre impegnata, a partire da agosto, a inviare mensilmente informazioni sugli annunci presenti sulla piattaforma per facilitare il rispetto della normativa nazionale, includendo i numeri di registrazione statale e regionali corrispondenti a seconda del tipo di offerta.

Secondo quanto concordato, verranno rimossi gli annunci che presentano irregolarità nel registro nazionale.

In questi casi, la piattaforma notificherà preventivamente i proprietari, offrendo loro un termine per correggere le irregolarità prima della rimozione definitiva.

Salvo nei casi in cui vi sia una revoca del numero di registrazione statale, nel qual caso la rimozione avverrà entro 48 ore dalla notifica del Ministero.

L’obiettivo di questo registro è quello di contrastare le frodi in queste modalità di locazione e combattere gli appartamenti turistici illegali.

Notizie canarie

HOSTELTUR

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