Curiosità della lingua spagnola, seconda parte
Curiosità della lingua spagnola, prima parte
La parola “oía” ha tre sillabe in tre lettere; nella parola “aristocrático” ogni lettera compare due volte; il termine “arte” al singolare è maschile, al plurale femminile.
Nel termine “barrabrava” (la tifoseria di una squadra calcistica), una lettera compare una volta.
In un’altra parola compare due volte, un’altra tre volte e l’ultima compare quattro volte
Nel termine “centrifugados” tutte le lettere sono diverse e nessuna viene ripetuta.
La parola “cinco” contiene esattamente cinque lettere, un caso che non si ripete con nessun altro numero.
Le parole “ecuatorianos” e “aeronáuticos” hanno le stesse lettere, ma in ordine diverso.
La parola più lunga riconosciuta dalla Real Academia Española e contiene 23 lettere
La parola “electroencefalografista” è la più lunga riconosciuta dalla Real Academia Española e contiene 23 lettere.
Il termine “estuve” contiene quattro lettere consecutive in ordine alfabetico: stuv.
Con nove lettere, il termine “menstrual” è il vocabolo più lungo composto di solamente due sillabe.
“Mil” è l’unico numero che non contiene le vocali “o” oppure “e”.
La parola “pedigüeñería” (sfacciataggine) contiene tutti e quattro i simboli presenti nella lingua spagnola:
la ñ, la dieresi sulla ü, il punto sulla prima i e l’accento sull’ultima í.
La parola “euforia” contiene tutte e cinque le vocali e solo due consonanti.
La parola “reconocer” è un palindromo, si può quindi leggere allo stesso modo sia da sinistra verso destra che viceversa.

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Fonte: diversidadliteraria.com














