Il Governo delle Canarie approva il decreto sulla Hipoteca Joven Canaria per facilitare l’accesso alla prima casa
Il Consiglio di Governo delle Canarie ha approvato oggi, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici, Casa e Mobilità, Pablo Rodríguez, il progetto di decreto che disciplina il programma “Hipoteca Joven – Mi Primera Vivienda de Canarias”, un’iniziativa promossa dall’esecutivo regionale per agevolare l’accesso alla casa da parte dei giovani dell’arcipelago.
Dopo questa approvazione, il prossimo passaggio sarà la richiesta del parere al Consiglio Consultivo delle Canarie, fase preliminare all’approvazione definitiva del decreto e all’avvio operativo del programma.
L’iniziativa consentirà ai giovani tra i 18 e i 40 anni di ottenere finanziamenti fino al 95% del valore di acquisto della loro prima abitazione, superando così il limite abituale dell’80% generalmente concesso dagli istituti di credito. Il programma non prevede limiti di età per le famiglie numerose o monoparentali.
L’esecutivo regionale svilupperà la misura in collaborazione con gli enti finanziari aderenti, che si occuperanno direttamente della gestione delle richieste e dell’istruttoria dei mutui.
Il programma rappresenta un passo decisivo per favorire l’emancipazione e l’accesso a un’abitazione dignitosa per migliaia di giovani canari che, pur disponendo di una situazione economica stabile, incontrano difficoltà nel reperire il risparmio iniziale richiesto attualmente dalle banche.
La Hipoteca Joven Canaria risponde a una domanda reale e si inserisce nella strategia del Governo delle Canarie volta ad ampliare le opportunità di accesso alla casa e a offrire soluzioni efficaci a uno dei principali problemi affrontati dalla cittadinanza.
Requisiti per accedere al programma
Tra i requisiti previsti figurano la residenza legale e continuativa nelle Canarie nei due anni precedenti alla richiesta, il non possesso di un’altra abitazione – salvo specifiche eccezioni – e la destinazione dell’immobile acquistato a residenza abituale e permanente per almeno due anni.
Inoltre, il patrimonio netto del richiedente, o di ciascun richiedente in caso di acquisto congiunto, non potrà superare i 150.000 euro.
Anche i redditi dei richiedenti non potranno superare cinque volte l’IPREM (Indicatore Pubblico di Reddito a Effetti Multipli). In caso di acquisto da parte di due persone, il reddito complessivo non potrà superare la somma dei limiti stabiliti per ciascuna di esse. Tale soglia aumenterà di 0,3 volte l’IPREM per ogni minore a carico. Per le famiglie monoparentali, il limite di reddito sarà incrementato del 70%.
Per quanto riguarda gli immobili, questi dovranno trovarsi nelle Canarie e avere un prezzo massimo di acquisto pari a 250.000 euro, escluse imposte e spese accessorie. Il programma comprenderà sia abitazioni nuove sia usate, libere o protette di promozione privata.
Una strategia per ampliare l’accesso alla casa nelle Canarie
L’emergenza abitativa è diventata una delle principali priorità dell’azione del Governo delle Canarie in questa legislatura, attraverso un pacchetto di riforme, misure urgenti e programmi specifici destinati ad aumentare l’offerta residenziale, ridurre i tempi amministrativi e facilitare l’accesso dei cittadini a un’abitazione dignitosa.
Tra le principali iniziative sviluppate dall’esecutivo figurano l’approvazione del decreto-legge sulle misure urgenti in materia di edilizia abitativa, finalizzato ad accelerare la disponibilità di terreni e la realizzazione di nuovi complessi residenziali; il decreto per la semplificazione delle licenze urbanistiche e il sostegno alla costruzione di abitazioni, pensato per ridurre i ritardi amministrativi nel rilascio dei permessi e favorire l’avvio di nuovi progetti; e la modifica normativa che elimina il sistema dei sorteggi per l’assegnazione delle case popolari, privilegiando criteri sociali, economici e di reale necessità delle famiglie richiedenti.
Il Governo ha inoltre attivato diverse linee di aiuto per favorire l’emancipazione giovanile e facilitare l’accesso alla casa, tra cui i contributi destinati all’acquisto di abitazioni da parte dei giovani canari, la Hipoteca Joven Canaria e gli aiuti all’affitto, sia nella formula generale sia in quella specificamente rivolta ai giovani.
Con queste misure, l’esecutivo regionale continua a consolidare una strategia integrata in materia abitativa per rispondere a una delle principali sfide sociali delle Canarie.
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Foto: El Efonche














