Spagna. Il Senato approva la modifica del Codice Penale sul taglio delle utenze nelle case occupate
Il Partito Popolare (PP) ha approvato mercoledì, grazie alla sua maggioranza assoluta al Senato, un disegno di legge che modifica il Codice Penale per stabilire che l’interruzione delle utenze in una “proprietà occupata illegalmente” non possa essere considerata un reato di coercizione.
La misura ha ricevuto il sostegno del Partito Nazionalista Basco (PNV), mentre Junts per Catalunya ha scelto l’astensione.
Il testo passerà ora al Congresso dei Deputati, che potrà respingerlo o approvarlo. In quest’ultimo caso, tornerà nuovamente al Senato per la ratifica definitiva.
Se le forze politiche manterranno la stessa posizione espressa finora, la norma avrebbe i numeri necessari per essere approvata.
Un immobile occupato illegalmente
La proposta del PP introduce un nuovo paragrafo all’articolo 172.1 del Codice Penale, relativo ai reati di coercizione, specificando che la sospensione delle utenze in un immobile occupato illegalmente “non può in nessun caso essere considerata un reato”.
Nel testo esplicativo, a cui ha avuto accesso Europa Press, il PP cita una decisione del Tribunale Provinciale di Barcellona che, secondo il partito, avrebbe confermato che i proprietari possono interrompere i servizi agli occupanti abusivi senza incorrere in responsabilità penale.
Secondo i popolari, questa sentenza “potrebbe costituire un precedente nella lotta contro l’occupazione abusiva”.
Tuttavia, il PP sostiene che sia necessario modificare il Codice Penale per “chiarire i criteri e garantirne l’applicazione legale in tutta la Spagna”, evitando interpretazioni divergenti nei tribunali.














