Canarie, al via la nuova campagna contro gli annegamenti.
“Tú tienes un plan, pero el mar tiene el suyo”
Un appello alla prudenza sulle spiagge dell’arcipelago, dove il mare ha già causato 29 vittime nel 2024
Il Governo delle Isole Canarie ha lanciato questo lunedì una nuova campagna di sensibilizzazione per la prevenzione degli annegamenti, con l’obiettivo di promuovere comportamenti responsabili nelle zone balneari dell’arcipelago.
L’iniziativa, dal forte impatto emotivo e orientata anche al pubblico internazionale, arriva in un anno già segnato da 29 vittime.
Secondo i dati forniti dalla Dirección General de Emergencias, la causa principale degli incidenti è la disattenzione: il 70% degli episodi si è verificato in condizioni di preallerta o allerta meteo.
Rispettare le segnalazioni e i divieti
Da qui, l’urgenza di richiamare l’attenzione dei cittadini e dei turisti sull’importanza di rispettare le segnalazioni e i divieti.
Con lo slogan “Tu hai un piano, ma il mare ha il suo” (“Tú tienes un plan, pero el mar tiene el suyo”), la campagna si affida a una narrazione visiva intensa: lo spot mostra una giovane coppia che si avventura in acqua ignorando la bandiera rossa, mettendo a rischio la propria vita e quella dei soccorritori.
Il messaggio è chiaro: il mare può cambiare tutto in un attimo.
I dati dell’osservatorio “Canarie, 1.500 km di costa” stimano per il 2024 un totale di 72 decessi per annegamento, un numero superiore a quello delle vittime della strada.
Oltre il 60% dei deceduti sono stranieri, il che ha portato alla realizzazione della campagna anche in lingua inglese e tedesca.
Nel 2023, Tenerife ha registrato il maggior numero di vittime (25), seguita da Gran Canaria (17) e Fuerteventura (14).
Il comune di Pájara, in quest’ultima isola, si conferma il più colpito con 9 morti.
Le vittime sono perlopiù adulti, colti dal pericolo nelle ore pomeridiane, spesso in zone prive di sorveglianza.
La campagna resterà attiva per tutta l’estate, fino a settembre, e sarà accompagnata da un’attenta analisi dei comportamenti del pubblico per valutarne l’efficacia e introdurre eventuali correzioni.
L’assessore della Política Territorial, Manuel Miranda, ha voluto concludere con un appello diretto:
“Nessuna campagna, per quanto efficace, potrà salvare vite umane senza il coinvolgimento e la responsabilità personale di chi vive nelle Canarie o viene a godere delle nostre spiagge.”
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