Skip to main content

ascolta l’intervista realizzata da Beppe Tuoto su Ciesse Radio Canarie

Il cantautore originario di San Lucido ha costruito un percorso artistico personale, trasformando esperienze quotidiane, fragilità e contraddizioni in canzoni capaci di parlare al pubblico contemporaneo.

Nato nel 1988 e cresciuto a San Lucido, in provincia di Cosenza, Cimini è uno degli artisti più riconoscibili della scena indie-pop italiana. Dopo il liceo si trasferisce a Bologna per frequentare l’università, trovando nella città emiliana un ambiente particolarmente fertile per sviluppare la propria identità musicale.

Il suo percorso discografico inizia con il nome completo Federico Cimini. Nel 2013 pubblica il primo album di inediti, L’importanza di chiamarsi Michele, seguito nel 2015 da Pereira. Due lavori che pongono le basi di una scrittura intima, ironica e attenta alle piccole contraddizioni della vita quotidiana.

La svolta artistica e la nascita di Cimini

Nel 2017 prende avvio una nuova fase: l’artista sceglie di presentarsi semplicemente come Cimini e pubblica La legge di Murphy, brano destinato a diventare uno dei titoli più rappresentativi del suo repertorio.

Il singolo apre la strada all’album Ancora meglio, uscito nel 2018 e accompagnato da un lungo tour di oltre cento concerti nei principali club e festival italiani. Nello stesso periodo arrivano canzoni come A14TokyoSabato sera e Una casa sulla luna, attraverso le quali Cimini consolida uno stile capace di unire immediatezza pop, sensibilità cantautorale e uno sguardo disincantato sulle relazioni e sulla società.

Nel 2019 pubblica Anime impazzite, brano che conferma la sua capacità di affrontare temi generazionali con leggerezza apparente e profondità emotiva.

Da “Pubblicità” a “Mondo Tragico Quasi Magico”

Nel 2021 esce Pubblicità, album che segna una nuova tappa della sua evoluzione musicale. Il progetto viene accompagnato dal Karaoke Tour, uno spettacolo a metà strada tra concerto e teatro-canzone, diretto da Lodo Guenzi.

Negli anni successivi Cimini continua a collaborare con diversi protagonisti della musica indipendente italiana, tra cui Lo Stato Sociale, The Bluebeaters, Management, Dutch Nazari, Svegliaginevra, Scarda, Legno e Federico Poggipollini.

Nel 2025 pubblica Mondo Tragico Quasi Magico, album composto da undici brani nel quale torna a raccontare sentimenti, disillusioni e paradossi della contemporaneità. Un titolo che riassume efficacemente la sua poetica: osservare la parte più complicata dell’esistenza senza rinunciare alla possibilità di scoprirvi qualcosa di sorprendente.

Con una scrittura diretta, malinconica e spesso attraversata dall’ironia, Cimini ha costruito negli anni un’identità precisa. Le sue canzoni raccontano amori irrisolti, domeniche mattina, viaggi, solitudini e difficoltà quotidiane, trasformando situazioni apparentemente ordinarie in storie nelle quali è facile riconoscersi.

Dalla Calabria a Bologna, passando per i palchi di tutta Italia, il suo percorso rappresenta quello di un cantautore che ha saputo evolversi senza perdere autenticità, conquistando uno spazio personale nel panorama musicale italiano

Condividi l'articolo su:
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com